venerdì 29 ottobre 2010

Prossimi concerti di Damiano Mercuri e “Rose Rovine E Amanti"

Duo Menichelli-Mercuri
Violino e chitarra

In concerto mercoledì 3 novembre 2010 h 18:00
al Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana via della Chiesa Nuova 18 Roma ore 18.00

organizzato dall'Associazione Musicale "Presto con fuoco" Musiche di: Paganini, Lohyer, Rossini, Vivaldi Sarasate

In concerto 6 novembre h 19:00
Presso la Basilica del S. Cuore via Marsala 42 Roma
H 19:00 ingresso libero!!!

Prossimi appuntamenti con il gruppo di “Rose Rovine E Amanti” :

Milano 31 ottobre 2010-10-26
@ TNT club, Via Tito Livio 33A, Milano
info: www.rosaselvaggia.com

Lipsia 5 febbraio 2011
Presso il Theaterfabrik
Insieme a Sol Invictus e Matt Howden
Info: http://www.theater-fabrik-sachsen.de/
http://de.amiando.com/neofolk-leipzig.html

http://www.myspace.com/damianomercuri

Sergio Sorrentino: le novità


E' uscito il cd monografico della compositrice contemporanea Carla Rebora dal titolo "Accordature". All'interno del cd sono presenti due composizioni per chitarra sola incise daSergio Sorrentino.
Il cd è edito da Rai Trade e Vdm Records).
Di prossima uscita un cd solista di Sergio Sorrentino dedicato alla musica per chitarra del Novecento ed un cd di musica impro e contemporanea del trio tromba, chitarra e live electronics (Simone Telandro, Sergio Sorrentino, Luca Sigurtà).

Il trio (già attivo anche in campo internazionale) rappresenta il punto d'incontro di realtà diverse e nella sua musica si odono echi e sonorità di molteplici stili. Il punto fermo rimane l'improvvisazione e allo stesso tempo l'organizzazione formale estemporanea.
Notevole successo ha riscosso l'interpretazione di Sergio Sorrentino della Sequenza XI per chitarra sola di Luciano Berio, presso l'Auditorium Cantelli del Conservatorio di Novara durante un concerto facente parte del Festival Internazionale "Il Mondo della Chitarra".

Particolarmente gradita al pubblico ed alla critica la facilità comunicativa dell'interpretazione di Sorrentino e la capacità di quest'ultimo di rendere accessibile a tutti gli ascoltatori un brano complesso come la Sequenza ed il repertorio contemporaneo in generale.

Intervista con Sergio Sorrentino, quarta parte


Quali sono invece i suoi cinque spartiti indispensabili?

Qualsiasi brano di Debussy, il primo volume degli Studi di Gilardino, La espiral eterna di Brouwer, il Nocturnal di Britten, La Sequenza per chitarra di Berio, qualsiasi partitura di Ligeti. Anche qui ne ho dette 6!

Il Blog viene letto anche da giovani neodiplomati e diplomandi, che consigli ti sente di dare a chi, dopo anni di studio, ha deciso di iniziare la carriera di musicista?

Un consiglio: di amare sempre quello che si fa e di non smettere mai di ricercare e di essere intellettualmente curiosi.

Con chi le piacerebbe suonare e chi le piacerebbe suonare? Quali sono i suoi prossimi progetti? Su cosa sta lavorando?

Mi piacerebbe collaborare con Boulez, Reich, Fedele, e suonare la loro musica.
Ho numerosi progetti in cantiere. Per fine anno il mio brano “De Citharae Natura” per chitarra verrà pubblicato dalle edizioni Rugginenti (il brano è stato premiato al Concorso di Composizione per Chitarra “Petrassi” del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma). Dovrò registrare un disco per il Centro di Musica Contemporanea di Milano dedicato a nuove musiche per chitarra, promuovere il disco Rai Trade della compositrice Carla Rebora (dove sono presente in due brani solistici), prepararmi bene per i miei prossimi concerti (il 19 sarò al Dal Verme di Milano in veste di solista), continuare la mia collaborazione con diversi compositori (tra cui Azio Corghi, Anne-Marie Turcotte, Carla Rebora, Paola Calderone, con la quale stiamo realizzando un progetto esecutivo e compositivo sulle Sequenze di Berio) e con diversi Ensemble (tra cui il New Made Ensemble). Prepararmi bene con il Trio di improvvisazione contemporanea (tromba, chitarra e live electronics) e per il nostro prossimo Tour (Lussemburgo, Francia, Belgio, Olanda, Germania).
Studiare quante più nuove musiche possibili ed incentivare quanti più compositori possibili alla composizione chitarristica.
Da settembre quasi sicuramente inizierò a perfezionarmi dal punti di vista compositivo all'Accademia Perosi di Biella con Azio Corghi.
Sono in progetto alcuni cd solistici sulla nuova musica per chitarra
.

Ultima domanda, proviamo a voltare verso la musica le tre domande di J.P.Sartre verso la letteratura: Perché si fa musica? E ancora: qual è il posto di chi fa musica nella società contemporanea? In quale misura la musica può contribuire all’evoluzione di questa società?

Sartre, uno dei miei autori preferiti... Si fa musica per ricercare un'unione con l'assoluto. Chi fa musica, nella società di oggi, occupa un posto sempre cangiante, a seconda degli interlocutori che incontra nel cammino (che è sempre solitario). La musica potrebbe contribuire ad un drastico miglioramento della società consumistica, edonistica ed egoistica odierna, a patto che le si conceda uno spazio adeguato. Spazio però che non viene concesso (perchè la buona musica è sinonimo di cultura, cultura è sinonimo di pensiero critico, e quest'ultimo ovviamente dispiace non poco a chi ci governa).

Grazie Maestro!

Empedocle70

giovedì 28 ottobre 2010

NOISE E FUTURISMO articolo di Andrea Aguzzi su Proiezione


E' stato pubblicato su PROIEZIONE rivista on line un mio articolo dedicato ai rapporti tra Noise e Futurismo, spero sia di vostro interesse!


http://proiezione.net/it/1795/noise-futurismo/

Andrea Aguzzi

Intervista con Sergio Sorrentino, terza parte


Ho, a volte, la sensazione che nella nostra epoca la storia della musica scorra senza un particolare interesse per il suo decorso cronologico, nella nostra discoteca-biblioteca musicale il prima e il dopo, il passato e il futuro diventano elementi intercambiabili, questo non può comportare il rischio per un interprete e per un compositore di una visione uniforme? Di una “globalizzazione” musicale?


Il dramma dell'uniformità è secondo me il problema numero uno del mondo attuale. Certo, anche gli interpreti ne possono venire contagiati. La musica cambierà quando vivremo in una società diversa. Io ci spero e tramite le mie scelte artistiche cerco di aderire ad un movimento di cambiamento e di protesta, ma la vedo dura...

Più che una domanda .. questa è in realtà una riflessione: Luigi Nono ha dichiarato “Altri pensieri, altri rumori, altre sonorità, altre idee. Quando si ascolta, si cerca spesso di ritrovare se stesso negli altri. Ritrovare i propri meccanismi, sistema, razionalismo, nell’altro. E questo è una violenza del tutto conservatrice.” … ora .. la sperimentazione libera dal peso di dover ricordare?


La sperimentazione dovrebbe condurre l'ascoltatore verso una sempre nuova forma di percezione del ricordo. Una madeleine proustiana sì, ma dalle forme e dai colori mai visti prima.


Qual è il ruolo dell’Errore nella sua visione musicale? Dove per errore intendo un procedimento erroneo, un’irregolarità nel normale funzionamento di un meccanismo, una discontinuità su una superficie altrimenti uniforme che può portare a nuovi sviluppi e inattese sorprese...


Sto componendo proprio adesso un pezzo per chitarra proprio basato sull'esplorazione dei più comuni errori esecutivi. La risposta a questa domanda, sarà tutta lì.


Parliamo di marketing. Quanto pensa che sia importante per un musicista moderno? Intendo dire: quanto è determinante essere dei buoni promotori di se stessi e del proprio lavoro nel mondo della musica di oggi?


E' fondamentale promuovere la propria attività artistica a tutto campo. Oggi ovviamente la parte del leone la fa il web. A me piace avere contatti con diversi blog ed essere presente nei vari social network. In più, mi piace curare ed aggiornare il mio sito personale che è lì, gratuitamente 24 ore su 24, a testimoniare la mia storia, il mio presente artistico ed i miei progetti futuri.

Come vede la crisi del mercato discografico, con il passaggio dal supporto digitale al download in mp3 e tutto questo nuovo scenario? Tutta questa passiva tendenza ad essere aggiornati e di possedere tonnellate di mp3 che difficilmente potranno essere ascoltati con la dovuta attenzione non comporta il rischio di trascurare la reale assimilazione di idee e di processi creativi? Le faccio questa domanda anche il relazione al fatto che lei ha realizzato diversi dischi .. come viene curata la loro distribuzione?


La migliore distribuzione a mio avviso avviene durante i concerti. Hai il contatto diretto con il pubblico e sei sicuro che l'acquirente del cd ascolterà con attenzione la tua opera. La distribuzione capillare (se si riesce a trovarne una soddisfacente) va bene, ma non è l'unico veicolo. Il web ancora una volta risulta essere molto importante...


Ci consigli cinque dischi per lei indispensabili, da avere sempre con se.. i classici cinque dischi per l‘isola deserta.. Che musiche ascolta di solito?

I miei gusti musicali sono eterogenei. Ascolto tutta la musica bella: dalla cosiddetta “colta” alla musica rock, dal blues al jazz, dall'etnica al pop fatto bene. Assolutamente su un'isola deserta non potrei fare a meno di Kind of Blue di Miles Davis, Bitches Brew sempre di Miles, dell'Unplugged di Eric Clapton, di qualsiasi registrazione di Benedetti Michelangeli, di Ionisation di Varèse eseguito dall'Ensemble Intercontemporaine e di un disco di musica di Ligeti. Come vedi non sono riuscito a rimanere nei 5!


continua domani

mercoledì 27 ottobre 2010

Concerto del Namasté Ensemble "L'aube enchantée" Elena Càsoli


Concerto del Namasté Ensemble "L'aube enchantée"
Namasté Ensemble è protagonista giovedì 28 ottobre 2010, alle 21, al Centro Culturale San Vitale, del secondo appuntamento della rassegna Spazionovecento 2010.
L'Associazione Culturale Gruppo Musica Insieme è lieta di invitare al concerto del Namasté Ensemble "L'aube enchantée" che si terrà giovedì 28 ottobre 2010, alle 21 al Centro Culturale San Vitale
"L'aube enchantée" Namasté Ensemble
Elena Càsoli, chitarre
Lorenzo Missaglia, flauto/flauto in sol
Federico Sanesi, tabla

Namasté Ensemble è protagonista giovedì 28 ottobre 2010, alle 21, al Centro Culturale San Vitale, del secondo appuntamento della rassegna Spazionovecento 2010. Un trio crossover fra Occidente e Oriente - formato dalla chitarrista Elena Càsoli, dal flautista Lorenzo Missaglia, e dal percussionista Federico Sanesi - riporterà gli ascoltatori ad uno specifico spaccato della storia musicale recente, quello che - con le significative anticipazioni di John Cage fin dagli anni Cinquanta - ha visto numerosi compositori americani abbracciare le filosofie e le pratiche zen ed estremorientali, tradizione musicale indiana in primis. Il processo, venuto prepotentemente alla ribalta negli anni Sessanta e Settanta e a suo modo responsabile dello sviluppo di una world music tuttora assai prosperosa e prolifica, non si è però svolto a senso unico. Se da una parte Terry Riley si fa seguace dal 1970 al '96 del maestro indiano Pandit Pran Nath, approfondendo la teoria e la pratica dei raga, e Lou Harrison si applica nella composizione per le orchestre dei gamelan giavanesi, il grande maestro indiano Ravi Shankar e il giapponese Toru Takemitsu volgono viceversa lo sguardo all'Occidente, l'uno facendosi ambasciatore di successo della propria cultura musicale nel mondo, l'altro abbracciando nelle sue composizioni l'idioma di tradizione europea; salvo non solo lasciare emergere le proprie radici nella scelta spesso 'etnica' degli strumenti, ma dando anche luogo ad uno stile nuovo, nato da una combinazione del tutto originale fra l'ascendenza nipponica e la personalissima pronuncia e sintassi di una lingua per lui essenzialmente esotica, come quella occidentale.

Prima tappa di questo singolare percorso di ascolto Cantos desiertos di Terry Riley fa parte di un ciclo più ampio, interamente dedicato alla chitarra (sola o con altri strumenti), intitolato "Il libro di Abbeyozzud" (il nome è una parola senza senso inventata dallo stesso compositore ndr). Il ciclo completo dovrà comprendere 26 brani, tutti con titoli in spagnolo, ciascuno iniziante con una diversa lettera dell'alfabeto. Francesco en Paraiso, un brano caratterizzato da stilemi quasi bachiani, è dedicato a un amico dell'autore morto di aids. Canción Desierto è basato su una melodia indiana in cui all'inizio la chitarra produce particolari suoni percussivi, e di cui Quijote (il sognatore) propone una serie di variazioni.

Toward the Sea è stato, invece, commissionato a Toru Takemitsu nel 1981 da Greenpeace per la campagna "Salviamo le balene". L'opera è divisa in tre sezioni, tutte più o meno direttamente riferite al Moby Dick di Melville, di cui il compositore intende sottolineare la dimensione spirituale, citando la frase "la meditazione e l'acqua sono sposate in eterno". Toward the Sea è stato scritto in un periodo in cui Takemitsu stava riavvicinandosi alla tonalità dopo un periodo di sperimentazione, e si basa in gran parte su un motivo derivato dall'interpretazione secondo la notazione musicale tedesca delle lettere S-E-A: mi bemolle-mi-la.

Lou Harrison approfondisce una interessante ricerca sull'armonia. Avalokiteshvara (1964), basato su un modo coreano, è intitolato al Buddha della compassione, colui che salvare tutti gli esseri viventi, who vowed to save all beings. Jahla, in modo misolidio, si potrebbe definire 'la risposta indiana al basso albertino': i suoni della nota dorma sono suonati tra le note della melodia, dando così luogo a un perpetuum mobile.

Infine L'aube enchantée di Ravi Shankar si basa sul raga todi, tradizionalmente associato alle ore del mattino. Il brano inizia con una sezione lenta e meditativa che si trasforma poi in una sezione di variazioni di carattere più fortemente ritmico che conduce a un crescendo finale. Todi è raffigurata come una donna bella e gentile, "il bel corpo eretto come un loto bianco, e delicata come una goccia di rugiada stillante", con in mano una vina (una specie di sitar), circondata da cervi nel folto della foresta.

Terry Riley (1935)
Cantos Desiertos per flauto e chitarra
(from "The Book of Abbeyozzud")
Francesco en Paraiso
Canción Desierto
Quijote
Llanto
Tango Ladeado
Toru Takemitsu (1930-1996)
Toward the Sea III per flauto in sol e chitarra
The Night
Moby Dick
Cape Cod
Lou Harrison (1917-2003)
Jahla
Avalokiteshvara
per flauto, chitarra e percussioni
Lou Harrison (1917-2003)
Improvvisazione per Tabla
Ravi Shankar (1920)
L'Aube Enchantée sur le raga Todi
per flauto, chitarra e tabla

Elena Càsoli
Sperimentazione, ricerca, collaborazioni con compositori, concerti, teatro musicale, chitarra classica, acustica, elettrica, arciliuto, p'ip'a cinese, strumentazioni elettroniche, multimediali, impiego di prototipi tecnologici, frequentazione di linguaggi diversi, inediti, di confine: questi i materiali e gli ambiti nei quali si incontra Elena Càsoli, interprete di nuove invenzioni per i suoi strumenti. È ospite di festival internazionali europei, americani e giapponesi, come solista (Australia-Melbourne Festival, Hamburg Festspiel, Saitenfestival Bern, Prague Premieres, Biennale Venezia, Dresdner Musikfestspiel, MilanoMusica), con orchestre sinfoniche (Mahler Chamber Orchestra, Orch. Naz. RAI, Camerata Bern). Ha inciso per RivoAlto (M. Giuliani), Dabringhaus&Grimm (H. W. Henze), Larecords, BMG Ricordi (A. Guarnieri), Victor Japan (M. Pisati ZONE-Tarkus), Col Legno, Velut Luna (N. Campogrande), Stradivarius (StrongStrangesStrings, Changes-Chances, G. Kurtág), HKB (H. J. Hespos).
Ha realizzato video e Dvd con Vortice/Spi-G.Di Capua (S. Reich, M.Pisati, M.Tadini), Gog/DIST Genova-M. Ricchetti, Else/Limen, Al Gran Sole-F. Leprino (Un Gioco Ardito D.Scarlatti/M.Pisati, film documentario "Le Corde di Elena"), LimenMusic (E.Morricone, S. Bussotti).
Si è formata con Ruggero Chiesa e Oscar Ghiglia. Dal 2002 è docente di Chitarra e Interpretazione della Nuova Musica presso la Hochschule der Künste di Berna e tiene masterclasses in Italia e all'estero.

Federico Sanesi
Studia in giovane età percussione con Italo Savoia, David Searcy, Enrico Lucchini. Nel 1982 intraprende lo studio delle Tabla con S. Chatterjee e successivamente percussioni karnataka con K.P. Anilkumar presso Kalakshetra Art Academy (Chennay).
Dopo aver approfondito anche le diverse tecniche su tamburi a cornice dell'area Mediterranea e del Est Europa, il suo lavoro di musicista si volge all'integrazione di culture e linguaggi musicali ed extra musicali come: teatro, danza, cinema, arti visive, poesia.
Docente di Tabla al Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza.
Tra le molte collaborazioni: Pandit Hariprasad Chaurasia, Ustad Shujaat Khan, Vidur mallik, Ustad Nishat Khan, sangeeta Bandyopadhyay, Nuria Sala Grau, Mouna Amari, Amelia Cuni. Dino Saluzzi, Jhon Taylor, Paolo Fresu, Antonello Salis, Fabrizio De André e Ivano Fossati.

Lorenzo Missaglia
Allievo del M° Martinotti, vincitore dei concorsi internazionali di Stresa (1978), Palmi (1979), Ancona (1979), frequenta i corsi dell'Accademia Musicale Chigiana con i Maestri Ferrara e Bellugi. Primo flauto dell'Orchestra Giovanile Italiana (1978-80), dopo aver suonato nell'Orchestra del Teatro alla Scala, è primo flauto dell'Orchestra della Toscana (1981-82), della Sinfonica della RAI di Milano (1982-85), dei Pomeriggi Musicali (1988-90).
Dal 1983 collabora stabilmente con il Divertimento Ensemble di Milano, che divulga ormai da un trentennio il repertorio moderno e contemporaneo. Parallelamente ha svolto attività solistica e cameristica in Inghilterra, Spagna, Germania, Austria, Grecia, Turchia, Messico, Argentina, Giappone e Stati Uniti. Attivo anche in campo teatrale, ha accompagnato sulla scena Maddalena Crippa, Alessandro Haber, Carlo Cecchi, Antonio Albanese, Ottavia Piccolo.
Ha effettuato registrazioni per Ricordi, Stradivarius, Salabert, Fonit Cetra, RAI e BBC realizzando la prima registrazione mondiale del Dom Perlimplin di Bruno Maderna insieme al Divertimento Ensemble di S. Gorli. Dal 1981 insegna al Conservatorio G. Nicolini di Piacenza.

Biglietti: Intero ero 7, Ridotto euro 4
-----------
Associazione Culturale Gruppo Musica Insieme
via Orlandelli 40/b, 26035 Pieve San Giacomo (CR),
tel. 0372 64699 - 0372 27268.

Frammenti: programma radiofonico dedicato alla chitarra


E' davvero con grande piacere che vi segnalo che Frammenti, il programma radiofonico dedicato alla chitarra in onda su Radio Kairos ha ripreso una nuova stagione di appuntamenti! Sono già andate in onda tre puntate che potete riascoltare direttamente dal loro podcast.



Leo Brower, Micropieza II (Mirror guitar duo alla chitarra)
Manuel De Falla, La Vie Breve (Mirror guitar duo)
Charlie Byrd, Yvonne
Celso Machado, Xaranga do Vovo (Garcia Gerald)
Django Reinhardt, Minor swing

venerdì 15 ottobre 2010

Seconda stagione - Puntata Nr. 2
Ecco il link per ascoltare il podcast di Frammenti!La puntata del 15 ottobre inizia con La Huida de los Amantes por el Valle de los Ecos dal Decameron Negro di Leo Brower suonata da Elena Papandreu.Potete poi ascoltare le preziose parole di Marco Bazzotti, attraverso cui abbiamo poi fatto un viaggio nella musica napoletana dagli anni Dieci agli anni Sessanta, accompagnati da qualche nota dei seguenti pezzi:
T. Amici suona "Tu nun me vo chiù bene" (1910)
R. Giuseppini - "Funiculì-Funiculà" (1930 ca)
G. Giulietti - Tarantella (1936)
R. Cabassi e M. Del Rio - "'na sera 'e maggio" (1936)
R. Rossini - Tarantella (1954)

venerdì 22 ottobre 2010

Seconda stagione di Frammenti - Puntata Nr. 3
Cliccando a questo link potrete ascoltare la puntata di oggi.Ecco la playlist andata in onda:
Samba Dees Days (da "Jazz Samba", Byrd e Getz)
E Luxo So (sempre da "Jazz Samba")
Jacaras (alla chitarra Rosario Cicero, dal cd "Danzas de Rasgueado y Punteado")
Folies d'Espagne (sempre da "Danzas de Rasgueado y Punteado")
Canarios (sempre da "Danzas de Rasgueado y Punteado")
Moby Dick, da Toward the sea di Toru Takemitsu (alla chitarra Emanuele Forni)

Bentornate!

Intervista con Sergio Sorrentino, seconda parte


So che lei ha studiato con Angelo Gilardino, Luigi Biscaldi, Maurizio Colonna, Mario Dell'Ara e con il grande chitarrista-compositore cubano Leo Brouwer, che ricordi ha di loro, dei loro insegnamenti, della loro poetica musicale?

Comincio col parlare dell'apporto che ha avuto Gilardino nella mia formazione. Dopo e durante aver studiato con Francesco Langone (che mi ha guidato in modo esemplare fino al diploma) ho avuto l'onore di studiare e perfezionarmi con il grande chitarrista-compositore vercellese. L'arricchimento musicale, culturale ed artistico a tutto tondo che ho ricevuto nelle lezioni con lui è impossibile descriverlo in un intervista. Con Biscaldi ho avuto i primi rapporti con la nuova musica e con il linguaggio contemporaneo. Ho raffinato la tecnica e sopratutto ho imparato a rispettare la partitura interpretandola senza stravolgimenti di cattivo gusto. Con Colonna e Gambale ho approfondito il discorso improvvisativo (ma ho anche studiato improvvisazione aii corsi del Berklee College of Music e con Pietro Condorelli) e con Mario dell'Ara ho avuto il piacere di approfondire il repertorio antico e ottocentesco sia nella pratica esecutiva sia nella ricerca musicologica. L'incontro con Brouwer, avvenuto a Perugia, ha avuto un forte impatto sulla mia concezione tecnico-musicale e di lui ricordo la gentilezza e l'affabilità nell'indicarmi la via corretta nell'eseguire la sua Espiral eterna ( brano che è poi diventato uno dei miei piu importanti e ricorrenti biglietti da visita).
A queste figure aggiungerei anche quella di Azio Corghi. Ho avuto la fortuna di collaborare con il grande compositore piemontese ed è stata un'esperienza musicale ed umana unica. Gli ho anche
dedicato un articolo analitico sul numero di luglio della rivista Il Fronimo.
Aggiungo tra i miei maestri anche Maurizio Grandinetti, con il quale sto completando il Biennio concertistico al Conservatorio di Novara.

Ho notato nel suo programma dedicato alla musica contemporanea la presenza di due pezzi particolari dello stesso compositore Steve Reich: il primo è Electric Counterpoint che sembra essere il brano più gettonato dai chitarristi contemporanei, il secondo è Clapping Music di cui lei suona una versione per chitarra, ce ne vuole parlare? Sono due pezzi molto diversi .. in particolare Clapping Music che si basa sul Phase Shifting , finora l’avevo sentito suonare solo da Arturo Tallini e Eugenio Becherucci….

Proprio dall'ascolto della versione di Tallini ho avuto l'idea di eseguire Clapping music sia con la sola chitarra sia in duo con la tromba (impiegata in una maniera percussiva).
L'Electric Counterpoint è un brano molto interessante e mi diverto molto nel proporlo dal vivo. Reich è un compositore che stimo molto. E' incredibile cosa riesce a fare con del materiale limitatissimo!

Lei suona anche la chitarra battente, uno strumento della tradizione popolare, ce ne vuole parlare?

Amo molto ricercare nell'ambito della musica popolare. Lì possiamo imparare molto sull'aspetto immediato e “tribale” del fare musica. Sto partecipando ad un disco sulla musica popolare del Vallo di Diano (in Campania) in veste di chitarrista battente. In questo cd appariranno anche due mie composizioni per chitarra battente e chitarra classica ispirate alla tradizione del luogo. Con questo particolare strumento ho anche inciso “Vjersh” del compositore Ivano Morrone, per chitarra battente e nastro. Da un po' di tempo sto scrivendo un Metodo per chitarra battente, ma per mancanza di tempo non sono ancora riuscito ad ultimarlo e darlo alle stampe. Spero presto di pubblicarlo!

continua domani

martedì 26 ottobre 2010

SUONOSCELSI 28 ottobre 2010


Prendera’ il via il 28 ottobre prossimo la rassegna di musica contemporanea “Suonoscelsi”, dedicata alla musica del grande compositore Giacinto Scelsi.
Otto appuntamenti mensili da non perdere, l’ultimo giovedi’ di ogni mese, si svolgeranno al Cantiere Gustavo da Modena, fino a maggio prossimo.
Ideato dalla grande cantante giapponese Michiko Hirayama, la “ voce” per eccellenza di Scelsi, l’unica che abbia interpretato le sue grandi opere dedicate alla voce, quali I Canti del Capricorno, Ho’ , Cinque Canti per soprano, e tanti altri, questa iniziativa vuole dare luce alle opere di Scelsi poco conosciute al grande pubblico, mettendo in evidenza le composizioni per solisti, come il famoso brano per chitarra sola Ko‐Tha, o brani inediti per contrabbasso solo, sassofono solo, piano solo, e naturalmente per voce sola.
Ogni concerto avra’ una parte solistica e a seguire una parte dedicata all’improvvisazione, il fondamento della musica di Scelsi, con il Michiko Hirayama Improvising Ensemble, da lei diretto, e composto da Michiko Hirayama e Marilena Paradisi alla voce, Francesco Ponticelli al contrabbasso, Arturo Tallini alla chitarra.
Sara’ proprio il chitarrista Arturo Tallini, ad aprire con Ko‐Tha in cui Scelsi sceglie di usare la chitarra come strumento a percussione per un omaggio a Shiva, il dio della danza e si proseguira’ il 25 novembre con la stessa MIchiko Hirayama che ci fara’ ascoltare alcuni canti scelti, dai 20 Canti del Capricorno.
A seguire altri grandi solisti a sorpresa, che arricchiranno questa rassegna e faranno conoscere al grande pubblico la musica di questo grande artista, da poco riconosciuto nella sua genialita’, e in un luogo come Il Cantiere, uno dei pochi a nostro dire, che resistano a proporre , nonostante le difficoltà’, sempre iniziative di grande livello culturale.


Il Cantiere
Roma, via Gustavo Da Modena 92
28 Ottobre ore 22
Arturo Tallini chitarra
KO‐THA’
LETTURA DI LIRICHE DA 'IL SOGNO 101' DI G. SCELSI
Michiko Hirayama Improvising Ensemble
Michiko Hirayama voce
Marilena Paradisi voce
Arturo Tallini chitarra
Francesco Ponticelli contrabasso

Intervista con Sergio Sorrentino, prima parte


La prima domanda è sempre quella classica: come è nato il suo amore e interesse per la chitarra e con quali strumenti suona o ha suonato?

La chitarra per me ha rappresentato fin dal piccolo (avevo 10 anni quando ho cominciato a studiarla) un bisogno di espressione interiore. Sentivo e sento tutt'ora di dover dire qualcosa nel campo artistico. La chitarra ha rappresentato subito il mezzo ideale per me. Provengo da una famiglia di musicisti (il mio bisnonno era un violinista e mio zio un pianista concertista) e per me la musica è stata sempre una componente naturale della mia esistenza.
La ricerca interpretativa con la chitarra classica è stata sempre affiancata alla pratica esecutiva con la chitarra elettrica, con la chitarra battente (strumento popolare della mia terra) e mi diletto con i miei allievi a suonare anche un po' di pianoforte, basso elettrico e batteria, al fine di mettere in pratica sempre nuove metodologie didattiche.

Berio nel suo saggio “Un ricordo al futuro” ha scritto: “.. Un pianista che si dichiara specialista del repertorio classico e romantico, e suona Beethoven e Chopin senza conoscere la musica del Novecento, è altrettanto spento di un pianista che si dichiara specialista di musica contemporanea e la suona con mani e mente che non sono stati mai attraversati in profondità da Beethoven e Chopin.” Lei suona sia un repertorio tradizionalmente classico che il repertorio contemporaneo … si riconosce in queste parole?

E' una bella domanda. Mi ci riconosco, certo, ma occorre fare dei distinguo. Berio ha ragione quando pone l'accento sulla completezza della profondità interpretativa di un esecutore. Però si riferiva al mondo pianistico. Ora, trasportiamo questo discorso in campo chitarristico. Sebbene il repertorio per chitarra antecedente al '900 sia ricco anche di piccoli capolavori, è purtroppo privo sia della perfezione classica di un Haydn o di un Mozart sia dello sconvolgimento dello Sturm und drag di un Beethoven. Purtroppo a mio avviso il repertorio per chitarra del '800 non è paragonabile a quello pianistico. In ogni caso, la tecnica chitarristica e tutta lì. E' vero, non si può eseguire solamente Nuova Musica senza aver assimilato alla perfezione o almeno letto con attenzione tutto il repertorio per chitarra (compreso quindi anche quello ottocentesco).
Ma la profondità della quale parla Berio, la chitarra la possiede realmente solo a partire dall' “Homenaje” di de Falla.
Nonostante io abbia incentrato la mia attività concertistica sul repertorio del '900 storico e sulla ricerca di Nuova Musica (collaborando con i compositori e io stesso componendo delle opere) propongo in alcuni programmi anche brani ottocenteschi (ad esempio i Capricci di Legnani) ed elaborazioni o trascrizioni di musica antica. Lo faccio per soddisfare la mia curiosità onnivora di interpretare a modo mio qualsiasi partitura.

Quale significato ha l’improvvisazione nella sua ricerca musicale? Si può tornare a parlare di improvvisazione in un repertorio così codificato come quello classico o bisogna per forza uscirne e rivolgersi ad altri repertori, jazz, contemporanea, etc?

No, assolutamente. L'improvvisazione è l'essenza della musica. Anche quando crediamo di aver pianificato tutti gli aspetti interpretativi riguardanti l'esecuzione di un brano, esiste sempre un margine di un improvvisazione. Per la mia ricerca l'improvvisazione costituisce un elemento cardine. La mia poetica interpretativa e musicale si basa sulla creatività e sull'aspetto ludico del fare musica. Quando interpreto un brano codificato vario in una maniera anche estemporanea i parametri espressivi (timbro, dinamica, agogica, fraseggio).
L'improvvisazione pura è presente nei programmi dei miei concerti sia nei brani dove è chiaramente prevista (ad esempio nei brani di Corghi, Pisati, Calderone, Brouwer, etc.) sia sotto forma di piccoli momenti musicali estemporanei. L'improvvisazione è una pratica millenaria e non deve per forza riferirsi all'idioma jazzistico. Possiamo improvvisare con la chitarra in vari modi, giocando con i timbri, con gli effetti che possiamo estrapolare dallo strumento, variare cromaticamente le cellule che creiamo di volta in volta , variare le tecniche etc. Sull'improvvisazione chitarristica contemporanea sto ultimando un volume didattico che uscirà presto.


continua domani

lunedì 25 ottobre 2010

IN A LANDSCAPE Duo Rinaldi_Chiavinato


Il Centro Di Educazione Musicale Beethoven e le sue Accademie di Musica Antica, Musica Classica e Chitarra Classica
PRESENTANO
Mercoledì 27 Ottobre 2010 h 21.00

IN A LANDSCAPE

Duo Rinaldi_Chiavinato

Silvia Rinaldi - Violino Barocco
Luca Chiavinato – Liuto Barocco e Tiorba

Gli incontri si terranno presso la nuova sede del Centro di Educazione Musicale Beethoven in via Piovese, 138 – 35100 – Padova

Per Informazioni e prenotazioni 347.4731503 – 049.692211
Abbonamento ai 5 incontri € 40,00 fino ad esaurimento posti (singolo ingresso € 8 qualora vi fossero posti ancora disponibili).
La prenotazione dell'abbonamento può essere effettuata telefonicamente e sottoscritto la sera del primo incontro.
Il programma completo può essere scaricato dal seguente link:
http://www.accademiadimusicaantica.it/RassegnaBeethoven.pdf
--
Accademia di Musica Anticadel Centro Musicale Beethoven
via Piovese 138 - Padova
049-692211/347-4731503

Sergio Sorrentino: Biografia


Sergio Sorrentino, nato a Polla (SA) nel 1983, è considerato uno dei più promettenti giovani chitarristi italiani. Dopo essersi brillantemente diplomato in Chitarra presso il Conservatorio di Avellino, Sorrentino si perfeziona con Angelo Gilardino e Luigi Biscaldi (con i quali approfondisce il repertorio del Novecento e Contemporaneo) e Mario Dell'Ara (repertorio antico ed ottocentesco), e partecipa in qualità di allievo effettivo a Master Class e Seminari tenuti, tra gli altri, da Leo Brouwer, Maurizio Colonna, Mark White (Berklee College of Music).
Affermatosi in diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali, Sorrentino intraprende prestissimo una brillante carriera solistica nel corso della quale viene invitato dalle più prestigiose Istituzioni e Festivals italiani ed europei (tra cui: International School of Luxembourg, Festival Internazionale della Chitarra di Lagonegro, Accademia Musicale Umbra, Brescia Chitarra Festival, Festival 5 Giornate di Milano, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Festival Contemporanea 2009 di Udine, XXII Convegno Chitarristico a Modena).
Sorrentino incide per Rai Trade, Vdm Records, e collabora con importanti compositori ed interpreti quali Azio Corghi, Alda Caiello, Paola Calderone, Violeta Dinescu, Vittorio e Duccio Ceccanti, Mauro Bonifacio, Franco Morone, Fabio Cifariello-Ciardi, Anne Marie Turcotte, Maurizio Pisati, Carla Rebora, Marcela Pavia, Guido Boselli. E' dedicatario di numerose composizioni per chitarra sola e ha tenuto le prime esecuzioni di importanti brani di vari autori. Collabora con il New Made Ensemble.
Con il brano De Citharae Natura per chitarra sola, si è aggiudicato il terzo premio (con primo non
assegnato) alla I edizione del Concorso di Composizione per Chitarra “Goffredo Petrassi” del
Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Grazie a questa affermazione il brano verrà pubblicato
dalle edizioni Rugginenti ed inserito nei programmi di studio del Conservatorio “Santa Cecilia” di
Roma.
In qualità di musicologo è autore di numerose ricerche e scritti sulla storia della chitarra. E' coautore del Manuale di Storia della Chitarra di Gianni Nuti (edito dalle Edizioni Bèrben) e collabora alla storica rivista di musicologia chitarristica Il Fronimo. Ha inoltre pubblicato un articolo sui compositori non chitarristi del primo Novecento, contenuto nel volume Romolo Ferrari e la chitarra in Italia nella prima metà del Novecento (a cura di Simona Boni, edizioni Mucchi, Modena), e diversi scritti etnomusicologici.
E' laureato in Lingue, Arte e Spettacolo presso l'Università degli Studi di Salerno (discutendo una Tesi su Le martyre de Saint Sébastien di D'Annunzio-Debussy) ed ha conseguito il Diploma
Accademico di II livello per la Didattica Strumentale presso il Conservatorio di Novara.
In corso di pubblicazione alcuni cd solisti sulla musica per chitarra del Novecento.

Contatti:
mail: sergioguitar@inwind.it
official web site: http://www.sergiosorrentino.com/

domenica 24 ottobre 2010

Di che musica sei? Programazione musicale dal 25 al 29 ottobre


Questa settimana su Di che musica sei, lunedì 25 ottobre ore 21.00 la chitarra contemporanea va in onda.

Intervista a Andrea Aguzzi (Empedocle70)!

ascolteremo assieme queste musiche:

1) Arturo Tallini Marilena Paradisi - Spring in Instambul dal cd "Rainbow Inside"
2) Gilbert Imperial - Trash Tv Trance (Fausto Romitelli) dal dvd "Another Possibility"


3) Arturo Tallini: Improvvisation #2 da "Arturo Tallini: Improvvisation Guitar Project"
4) Eugenio Becherucci: Take Without Overdub da "Eugenio Becherucci: Improvvisation Guitar Project"
5) Pablo Montagne: anonimo da "The Sharp Edge"
6) Adolfo La Volpe: 01 da "Il Nome delle Cose"
Download la Programmazione

Bardsdale for solo Guitar: played by Stuart Fox

Wadada Leo Smith / sound. at the Kings Road Park Pavilion

sabato 23 ottobre 2010

AIAC: VI Edizione del Festival Internazionale Chitarristico


AIAC: VI Edizione del Festival Internazionale Chitarristico
L’Associazione Internazionale “Arte e Cultura” con sede a Campobasso, con la direzione artistica del M° Antonio Fruscella, presenta la VI Edizione del Festival Internazionale Chitarristico che si svolgerà a Campobasso dal 26 al 31 ottobre 2010.
Presso l’Auditorium della Bilbioteca Provinciale “P. Albino” di Campobasso, alle ore 20:00, si esibiranno nell’ordine i seguenti concertisti:
- 26 ottobre 2010: Giorgio Albiani
- 28 ottobre 2010: Matthew McAllister
- 31 ottobre 2010: Duo Seminara - DeVecchi
Per info:
- http://www.aiac.altervista.org

Concerto de Aranjuez chitarra Michele Greci

Regione Lazio
Provincia di Roma
Comune di Zagarolo
Istituzione Palazzo Rospigliosi

Sabato 30 ottobre 2010
Salone delle Bandiere di Palazzo Rospigliosi
ore 21,00

Concerto de Aranjuez
Orchestra “Goffredo Petrassi” di Zagarolo
direttore Francesco Vizioli
chitarra Michele Greci

nell’ambito della manifestazione “Cineclassica con Riso Amaro” organizzata in collaborazione con il “Festival Internazionale dei Film” 2010 di Roma

Ingresso gratuito

"Incontri Chitarristici del Mediterraneo" XV edizione

"Incontri Chitarristici del Mediterraneo" XV edizione
Reggio Calabria
dal 2 al 5 Dicembre 2010
con il patrocinio della provincia e del comune di Reggio Calabria
...
Direttore Artistico Salvatore Zema

Master Class; Concerti; Mostra di Liuteria; Concorso Internazionale

Giovedì 2 dicembre
Accademia del Tempo Libero
09.00-12.00 Master class
15.00-18.00 Master class
18.30 Concerto: Francesco Tornabene
Duo Cuenca

Venerdì 3 dicembre
Palazzo S. Giorgio Sala dei Lampadari
9.00-12.00 Master class
12.00 Concerto: Ruben Pennestrì
15.00-18.00 Master class
18.15 Concerto: Pablo De La Cruz
Nicola Oteri

Sabato 4 dicembre
Accademia del Tempo Libero
09.00-12.00 Master class
12.00 Concerto: Franco Melara e Maria Grazia Caffarelli
09.00-18.00 Mostra di Liuteria
15.00-18.00 Master class
18.15 Concerto: Sandor Papp
Duo di Siracusa: Cappellani - Salerno

Domenica 5 dicembre
Palazzo della Provincia Sala Conferenze
09.00 Concorso Internazionale
09.00-18.00 Mostra di Liuteria
09.00-12.00 Master class
18.00 Proclamazione dei vincitori del Concorso Internazionale
Concerto: Orchestra di chitarre diretta da Saverio Calafiore e Ruben Pennestrì;
Guitar Duo: Jorge Cardoso e Sylvie Dagnac
Chitarra e Flauto: Piero Viti e Salvatore Lombardi




venerdì 22 ottobre 2010

Maurizio Pisati - ELETTRICOdrum


music by Xenakis, Dufourt, Zorn, Perezzani, Kurtág, Pisati
Electric Guitar Elena Càsoli, Percussion Matteo Bonanni, Electronics Walter Prati
XIX Festival MilanoMusica 2010
info on the first performance of ELETTRICOdrum

Lucia D'Errico, "In absentia" a Conegliano (TV)

Sabato 23 ottobre 2010
ore 21.00
Casa Museo di Giovanni Battista Cima da Conegliano, Conegliano (TV)

in absentia

Lucia D'Errico, chitarra acustica/elettrica

In allegato il programma.
All'interno del concerto si svolgerà la premiazione del concorso "Musici Mojanesi Call for Scores 2009"
L'evento è promosso grazie alla collaborazione di Ass. Quattro Note, Comune di Conegliano, Ass. Musici Mojanesi di Mogliano Veneto, edizioni "Ars Publica"
ATTENZIONE! Visto il numero limitato dei posti è gradita la prenotazione al numero di telefono 347.6436634 (martedi, giovedi e venerdi dalle 14.30 alle 20.00).
Per info: www.quattronote.org

Per ulteriori informazioni su FramEnsemble visita il sito
www.framensemble.it

II Concorso Internazionale di Chitarra




Concorso II Concorso Internazionale

L’Associazione Musicale “Delle Calabrie” di Reggio Calabria, con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria organizza la II edizione del Concorso Internazionale Città di Reggio Calabria.
Il concorso è aperto a tutti i chitarristi e allievi delle scuole di ogni ordine e grado e si terrà a Reggio Calabria il 5 Dicembre 2010.

CATEGORIE
Cat. A ) fino a 15 anni - durata 7 minuti (programma libero)
Cat. B) fino a 18 anni - durata 15 minuti (programma libero)
Cat. C) senza limiti di età - durata 20 minuti (programma libero)

PUNTEGGIO
Il punteggio, viene attribuito in base alla media calcolata dalla somma dei voti espressa da ogni componente della commissione, escludendo il voto più alto e il più basso.
da punti 96 a 100 - Primo classificato (primo assoluto con punti 100/100)
da punti 91 a 95 -Secondo classificato
da punti 81 a 90 -Terzo classificato
da punti 60 a 80 -Diploma di partecipazione

QUOTE D’ISCRIZIONE
Cat. A) 35 €
Cat. B) 45 €
Cat. C) 50 €

GIURIA
La giuria sarà formata da 5 docenti di chitarra e sarà successivamente comunicata ai partecipanti.
I membri della giuria non potranno presentare propri allievi.
La giuria potrà interrompere l’esecuzione e/o riascoltare totalmente o parzialmente qualora lo ritenga necessario.
Il giudizio della giuria sarà insindacabile ed inappellabile.

ISCRIZIONE
Alla domanda, corredata di dati anagrafici, fotocopia di documento d’identità e programma, dovrà essere allegata la ricevuta del versamento della quota d’iscrizione che potrà essere effettuata con:
• bonifico bancario intestato a: Associazione Musicale “Delle Calabrie” Banca Popolare del Mezzogiorno fil. di Scilla Codice IBAN: IT62B0525681570000000935099,
• vaglia postale intestato a Associazione Musicale “Delle Calabrie” via Reggio Campi rione F n . 19 89126 Reggio Calabria.
• Direttamente in segreteria
e dovrà essere inviata (anche per E-Mail) alla segreteria del Concorso entro il 5 dicembre 2010.
In caso di mancata partecipazione al concorso, la quota di partecipazione non verrà restituita.

PREMI
A tutti i concorrenti verrà rilasciato diploma di partecipazione.
Al 1°- 2°- 3° classificato di ogni categoria: diploma e medaglia
(Al primo classificato assoluto della cat. C verrà assegnata una borsa di studio di € 200 (da utilizzare per la partecipazione agli “Incontri chitarristici 2011”), una chitarra di liuteria “Franco Marino” del valore di 4.500 euro e 1 concerto da tenersi nel 2011.

CONCERTI
A discrezione della commissione verranno assegnati i seguenti concerti premio:
Lions Club Villa S. Giovanni
Associazione Musicale “Delle Calabrie”
Associazione Musicale “Almoetia” di Taormina
Accademia Etnea della Chitarra
Incontri Chitarristici del Mediterraneo Reggio Calabria
La proclamazione dei vincitori e la premiazione avverrà durante la serata conclusiva degli “Incontri” (in caso di assenza si perderà il diritto al premio)

http://incontrichitarristici.blogspot.com/p/concorso.html

giovedì 21 ottobre 2010

dotGuitar: edizione ottobre 2010


I nuovi articoli di ottobre 2010:


• Incontri D.Meucci: Massimo Delle Cese (intervista, recensioni, disco, youtube) http://www.dotguitar.it/
• Didattica di base G.Signorile: N.Paganini - Ghiribizzi n.3 e n.20 http://www.dotguitar.it/zine/dida_base/ghiribizzi.html

• Didattica di base V.Zoccarato: Le scale maggiori e minori per moto contrario http://www.dotguitar.it/zine/dida_base/scalezoc.html

• Analisi di repertorio P.Viti: J.Rodrigo - Concierto de Aranjuez (1a parte) http://www.dotguitar.it/zine/analisi_rep/rodrigo.html

• Approfondimenti G.Giglio: Per una "Teoria strumentale" - Il contributo di Abel Carlevaro http://www.dotguitar.it/zine/approfondimenti/carlevaro.html

• Approfondimenti P.Bonaguri: Intervista a Roberto Tagliamacco http://www.dotguitar.it/zine/approfondimenti/tagliamacco.html

• Approfondimenti P.Bonaguri: Intervista a Roberto Tagliamacco (English version) http://www.dotguitar.it/zine/approfondimenti/tagliamaccoeng.html

• Approfondimenti M.Bazzotti: Storia della chitarra in Russia (4a parte) http://www.dotguitar.it/zine/approfondimenti/storiarussia5.html

• Chitarra dell'800 R.Calandruccio: F.Carulli: Gli amori di Adone e Venere - Sonata Sentimentale per Chitarra o Lira op. 42 (3a parte) http://www.dotguitar.it/zine/chit800/carullicalan12.html

• Analisi di base M.Corcella: M.Castelnuovo Tedesco - Caprichos de Goya op.195 (Capr.n.18) http://www.dotguitar.it/zine/analisi_base/castcorc9.html

• Attualità A.Ruggiero: Festival di Koblenz http://www.dotguitar.it/zine/attual/koblenz.html

• Attualità M.Tamburrini: S.Lombardi-P.Viti - Il duo flauto e chitarra, storia e repertorio http://www.dotguitar.it/zine/attual/vitilomb.html

• Attualità A.Ruggiero: F.Lepri-A.Tallini - Fondamenti di Chitarra http://www.dotguitar.it/zine/attual/lepritallini.html
• Info Aniello Desiderio (Masterclass annuale 2010-2011) http://www.dotguitar.it/home/master.html


Staff dotGuitar
info@dotguitar.it

MILANO - CORSO ANNUALE DI CHITARRA - Docente: M° GIULIO TAMPALINI


L'associazione culturale Il Giardino dell'Arte organizza un corso annuale di Chitarra, aperto a tutti gli allievi di chitarra ed interessati, tenuto dal M° Giulio Tampalini.

Calendario degli incontri

Sono previsti 8 incontri durante l’intero anno scolastico, con la cadenza di un incontro al mese, a partire da novembre 2010 fino a giugno 2011.

Ogni incontro giornaliero ha la durata di 8 ore e prevede il seguente orario: 9-13 / 15-19

Calendario dei primi quattro incontri: 7 novembre / 5 dicembre / 9 gennaio / 6 febbraio

Le date dei successivi incontri verranno comunicate a partire da gennaio 2011 e il loro calendario sarà stabilito in accordo tra le esigenze degli allievi e del docente del corso.

Sede dei corsi

Le lezioni si svolgono presso giugno 2011 presso i locali dell'Associazione Culturale Olè, in Via Marconi 64 a Bresso (Milano)

Programma del Corso

Lezioni individuali avanzate e di perfezionamento
Preparazione per esami di Conservatorio e di ammissione al Triennio di Conservatorio
Preparazione per concorsi chitarristici nazionali ed internazionali
Preparazione del repertorio chitarristico dal Settecento alla musica contemporanea
Preparazione dei maggiori concerti per chitarra e orchestra (con l’ausilio di un pianista accompagnatore)

Lezioni specifiche di tecnica superiore
Il metodo di Studio
Dominare le ansie da palcoscenico ed esprimere al massimo le proprie energie
Studio della postura e training fisico mirato alla performance musicale

Diploma finale
Alla fine del corso verrà rilasciato un Diploma finale di Partecipazione
Il corso prevede un concerto pubblico finale degli allievi

Quota di iscrizione

Il costo di partecipazione al corso è di 670 euro per 8 incontri per gli allievi effettivi, di 390 euro per gli allievi uditori.
E’ prevista una tassa di iscrizione di 50 euro.
Il termine massimo per l’iscrizione ai corsi è fissato per sabato 16 ottobre 2010.

Ospitalità

Per chi avesse necessità, ci sarà la possibilità di pernottare, a prezzi convenzionati, presso l'albergo “Al Vecchio Mulino” situato nelle vicinanze del luogo del corso (tel. 02.66504045)

Informazioni ed iscrizioni

Per ogni informazione rivolgersi ai seguenti recapiti

ASSOCIAZIONE IL GIARDINO DELL’ARTE
e-mail: info@ilgiardinodellarte.org
numero verde gratuito: 800-950988 begin_of_the_skype_highlighting

mercoledì 20 ottobre 2010

Ipazia: programma web radiofonico dedicato alla chitarra contemporanea


Care Amiche e cari Amici,
è con molto piacere che Vi annuncio che il programma web radiofonico Ipazia, dedicato alla musica per chitarra contemporanea, in onda sulla web radio della netlabel Laverna, è tornato!

La prima di una serie di nuove puntate è interamente alla uscita discografica di Arturo Tallini per AlchEmistica!

Il programma è ascoltabile in streaming sulla web radio della Laverna quattro volte al giorno ai seguento orari:
- 11.00
- 14.00
- 19.00
- 23.00

La web radio di Laverna è inoltre direttamente collegata col blog, in modo da poterla ascoltare automaticamente ogni volta che si visita lo stesso Blog. Da qualche giorno inoltre il Blog è direttamente collegato con la netlabel AlchEmistica: tutti i post del blog possono essere letti e commentati direttamente dal sito di AlchEmistica.
Il programma è mensile, ogni puntata viene trasmessa per un mese e poi messa liberamente a disposizione per il download gratuito direttamente dal Podcast del Blog.

Per Edoardo Sanguineti

ALFABETO APOCALITTICO + LETTERE DEGLI AMICI





SPETTACOLO MUSICALE/TEATRALE
testi:
Edoardo Sanguineti, Nanni Balestrini, Giuseppe Caliceti, Tommaso Ottonieri, Per Giorgio Rauzi, Lello Voce;

musiche:
Nicola Straffelini, Giovanni Fiorini, Alessandro Giannotti, Mario Pagotto, Claudio Rastelli, Maurizio Zanotti;

immagini:
realizzate dagli studenti dell' Istituto Vittoria di Trento montate da Michela Eccli


violino, anche elettrico: Sergio La Vaccara
chitarra, anche elettrica: Mauro Tonolli
voce recitante: Clara Lotti

fotografie del concerto di: Francesco Bailo.

una produzione QUADRIVIUM Associazione di Musica Contemporanea a cura di Amedeo Savoia e Nicola Straffelini.

prima assoluta: Riva del Garda, Auditorium del Conservatorio
venerdì 24 settembre 2010, ore 21

Lo spettacolo presenta la serie di 21 ottave in endecasillabi a rima baciata scritte da Edoardo Sanguineti nel 1982 per l'Apocalisse del pittore Enrico Baj. In questo grandioso Alfabeto apocalittico ogni poesia è composta solo di parole che iniziano con la lettera dell'alfabeto scelta. Tale costrizione linguistica porta l'immaginazione a creare, a inventare, contaminare, in una formula di divertissement, di gioco poetico, che rivela una precisa attenzione problematica al significato fondamentale delle parole.
Seguendo gli spettacolari effetti visivi e uditivi della sequenza, l'opera è stata musicata da Nicola Straffelini, che ha scritto 21 quadri musicali a commento delle poesie, concepiti come preludio o postludio o accompagnamento alle letture.
La ripresa di questo spettacolo era programmata, come concordato con l'autore, per quando Edoardo Sanguineti avesse avuto modo di regalargli la sua voce. Il destino ha deciso diversamente. Si è persa questa opportunità per la recente scomparsa del poeta genovese, ma l'evento ha guadagnato le lettere che i suoi amici hanno voluto dedicargli.

Gli artisti coinvolti hanno aggiunto i loro testi e le loro musiche a una serata che vuole essere speciale per un poeta cui Vociferazioni non deve solo il nome, ma tanto della sua concezione artistica.

La Produzione
Quadrivium -- Associazione Musica Contemporanea
viale dei Tigli, 40/b 38066 Riva del Garda (Tn) 0464 552921 begin_of_the_skype_highlighting 0464 552921 end_of_the_skype_highlighting
vociferazioni@gmail.com http://vociferazioni.splinder.com

ALFABETO APOCALITTICO
di Edoardo Sanguineti
musiche di Nicola Straffelini
immagini realizzate dagli studenti
dell'Istituto Vittoria di Trento
regia immagini e video Michela Eccli

LE LETTERE DEGLI AMICI
J di Pier Giorgio Rauzi
musica di Claudio Rastelli

K di Lello Voce
musica di Alessandro Giannotti

W di Giuseppe Caliceti
musica di Giovanni Fiorini

X di Nanni Balestrini
musica di Maurizio Zanotti

Y di Tommaso Ottonieri
musica di Mario Pagotto

martedì 19 ottobre 2010

MARCO CAPPELLI SURF TRIO - Live at "Villa Bellini", Catania per "Festa di Lapis"



Adolfo La Volpe: "Il nome delle Cose"! Nuova uscita per AlchEmistica!


Adolfo La Volpe , Il nome delle Cose, AlchEmistica, 2010

Il 2010 non si è ancora concluso e AlchEmistica a sei mesi dalla sua partenza firma la sua quarta uscita a nome Adolfo La Volpe.
Il risultato è un disco per chitarra acustica e oggetti, registrato senza overdubbing e mixato dallo stesso Adolfo tra maggio 2008 e giugno 2009, caratterizzato da una forte impronta sperimentale e da una quasi urgenza di esplorare nuovi territori.
Suoni atonali, noise puro, cadenze folk, folate improvvisative, strutture architettoniche gotiche, echi di teatro, tutto viene frullato, metabolizzato e risputato in un magma sonoro, in una rielaborazione stilistica fortemente personale. Non si tratta di pure improvvisazioni estemporanee, ma del risultato di un processo di maturazione, di una consequenziale evoluzione stilistica, di una fotografia creativa, di un attimo concentrato e congelato: un tirare le somme di ciò che musicalmente si è e si è diventati nel tempo.
Il titolo stesso del lavoro “Il Nome Delle Cose” e il fatto che le dodici tracce che compongono questo lavoro non riportino alcun nome ma siano indicate con semplici numeri è allo stesso tempo espressione di un senso di indeterminatezza, di cambiamento in corso e del sense of humor che come potete leggere anima il curriculum di questo chitarrista che siamo felici di avere tra noi.

Andrea Aguzzi

lunedì 18 ottobre 2010

IX Settimana Chitarristica Classica Italiana Martinenghese 2010

Associazione Bergamo Chitarra
Centro Studi e Ricerche “ La Chitarra” - Archivio Chitarristico Italiano
con

il patrocinio ed il contributo dell'Amministrazione Comunale di Martinengo (Bg)
in collaborazione con la Biblioteca e la Pro Loco di Martinengo

presenta
IX Settimana Chitarristica Classica Italiana
Martinenghese 2010

dal secolo di Giovanni Leonardo da Martinengo, maestro liutaio degli Amati ( '500 )
al periodo martinenghese del celebre chitarrista Benvenuto Terzi ( '900 )
presso Ex - Monastero di Santa Chiara, Biblioteca - Centro Storico, ingresso da Via Allegreni
calendario degli appuntamenti da giovedì 21 a domenica 24 ottobre
giovedi 21 ottobre, ore 21.00: Recital “Omaggio a Mario Gangi”, solista Giacomo Parimbelli, chitarra classica
venerdi 22 ottobre, ore 21.00 : Recital “Omaggio a Emilio Gallizioli, storico direttore leffese”
con la Mandolinistica di Leffe, dirige Paola Gallizioli
e l'Estudiantina della Scuola Media di Pontirolo Nuovo (Bg), dirige Giangelo Mossali
sabato 23 ottobre, ore 21.00 : Recital “ L'Arte de la Guitarra Flamenca”, Juan Lorenzo, flamenchista
domenica 24 ottobre
ore 9.00 - 19.00: Mostra Chitarre di Liuteria Italiana Contemporanea
Esposizione cd musiche libri delle Edizioni Berbèn - Edizioni L'Ateneo - Villadiseriane
ore 11.00 : Prova pubblica delle chitarre esposte con il concertista Maestro Federico Briasco (Sv)
ore 12.00 : Presentazione del doppio dvd “Flamenco de concierto-L'arte de la guitarra flamenca” di Juan Lorenzo

ore 13.00 pausa pranzo in locali convenzionati

ore 14.30 – 16.00 spazi sonori per chitarra
J.K.Mertz: Unruhe, Elegia, Tarantella, Massimo Cantoro, Lodi
Musiche di ogni tempo: Giovani interpreti
Flauto e Chitarra...InConcerto, Giovanni e Walter Salin

ore 16.00 - 17.00 spazi editoriali discografici per chitarra
“Fernando Sor, studi scelti” (libro e cd), Ed.Curci, relatore Giovanni Podera
“XII studi per chitarra” di Enrico Arrighini, Edizioni L'Ateneo (Bg)
“La Chitarra di Pietro Gallinotti”, relazione di una giornata a Solero (Al)
“Mauro Giuliani. L'Arte della Variazione. Il Tema Variato per chitarra nell'800”
presentazione della collana discografica “La Chitarra”, Massimo Agostinelli (An)

ore 17.00 – 19.00 spazi chitarra in concerto
Recital Duo Chitarristico DUO MASINI - COSTANTINO, Massa
Recital Chitarristico di FEDERICO BRIASCO con la partecipazione di ROBERTA GENTILE, contralto (Sv)
segue Rinfresco offerto dalla Pro Loco di Martinengo
Direzione Artistica Maestro Giacomo Parimbelli - g.parimbelli@alice.it - cell. 347. 88 94 703

ingresso libero con offerta a sostegno dell'iniziativa

Recensione di Solo Immobile di Pablo Montagne sulla rivista BlowUp Magazine!



Nel numero di ottobre della rivista BlowUp Magazine, mensile dedicato alla musica rock e di avanguardia è stata pubblicata una recensione firmata da Dionisio Capuano dedicata all'ultima fatica discografica di Pablo Montagne, il cd Solo Immobile (guitar works) uscito per la casa discografica Setola di Maiale! Il voto (7/8) non deve trarre in inganno: BlowUp da come voto massimo 8!


giovedì 14 ottobre 2010

Concerto di Marco Pavin Sabato 16 ottobre


Sabato 16 ottobre 2010
Porta Savonarola - Padova
Inaugurazione
Installazione “L’ultima volta che ho pianto…” e “la via del sale”

ideata da Pia Camporese e con il contributo di altri artisti

ore 17.30: concerto del chitarrista Marco Pavin
chitarra elettrica contemporanea
Musiche di Tim Brady e Steve Reich
ingresso libero

GIULIO TAMPALINI, World Live Concert



Saturday October 16th, GIULIO TAMPALINI, World Live Concert - 9:00 p.m. (GMT + 1:00) ; Sabato GIULIO TAMPALINI Concerto in diretta streaming, ore 21 World Live Concert 9:00 p.m. (GMT + 1:00)

Maurizio Pisati Matematica con delitto


ripresa 2010 di Matematica con delitto
musica Quartetto del Dilemma
di Maurizio Pisati
infoquartettodeldilemma


m p w e b a u d i o v i d e o
maurizio pisati via tolmezzo 14 20132 milano (I)
skype: zonemp

Intervista a Petra Polackova di Giuseppe Chiaramonte, terza parte


G.C.: Cosa sei abituata a fare prima di ogni concerto? Voglio dire, ti piace stare da sola con la tua chitarra per scaldarti o preferisci parlare e scherzare con amici? …e il giorno prima? Suoni molto o ti riposi?


P.P.: Il giorno prima, mi piace studiare molto per preparare bene ogni cosa. Anche se spesso lo uso per viaggiare verso il luogo del concerto, quindi almeno provo a lavorare in treno leggendo le partiture per evitare problemi di memoria durante il concerto.
Nel giorno del mio concerto non sono una persona molto estroversa. Preferisco stare da sola e concentrarmi su di me, la chitarra, il concerto, la partitura e la musica. Provo a dormire molto per accumulare più energia possibile. Ho bisogno di molto tempo per prepararmi psicologicamente.


G.C.: Hai visistato l’Italia più volte, hai fatto concerti in Italia e hai studiato con chitarristi italiani. Stai anche imparando l’Italiano! Musicalmente parlando, cosa ti piace dell’Italia e dei musicisti italiani?


P.P.: Musicalmente parlando, penso che gli italiani abbiano un buon senso della costruzione della linea melodica nelle loro esecuzioni. Probabilmente deriva dalla musicalità della vostra lingua e dalla vostra storia. L’Italia è la patria dell’Opera e parecchi chitarristi che ho incontrato conoscono a memoria molte arie liriche. Per me incontrare persone così è stato veramente interessante e non comune, forse perché non conosco nessuno nella Repubblica Ceca che conosca le trame delle opere o i testi delle arie. Secondo me, noi possiamo imparare molto dagli italiani, specialmente sul periodo romantico e su quegli autori ispirati dalle opere.
L’Italia mi è sembrata un posto dove poter facilmente reperire un grande numero di libri sulla musica, ne ho visti molti tradotti in Italiano. In Repubblica Ceca, invece, trovare anche semplici libri sulla storia della musica è spesso un’utopia.

G.C.: Al di là della chitarra, quali sono i tuoi interessi? Come ti piace spendere il tuo tempo libero?


P.P.: Mi piace guardare film, leggere libri, dormire, andare in bici, imparare lingue, ascoltare musica e mi interesso anche delle colonne sonore dei film.

G.C: Grazie mille Petra. Ti auguro il meglio per la tua carriera!

P.P.: Grazie mille a te!


Giuseppe Chiaramonte

mercoledì 13 ottobre 2010

Giacomo Parimbelli: monografia



Intervista con Empedocle70

Recensioni

ottobre con ArsPublica



31 h17.30, Camino al Tagliamento (Udine), Auditorium Liani (Biblioteca), CaminoControCorrente 2010
Premieres Mastering
Mattia Nuovo, Tre attese, première
Gianantonio Rossi, 4 Piccoli pezzi per chitarra
Carlo Tommasi, Battaglia allegorica, première
Sara Tozzato, Etere(e), première
Filippo Perocco, Sul tasto. Intavolatura per fisarmonica
Riccardo Vaglini, Canzonetta
Gianantonio Rossi chitarra, L’arsenale: Livia Rado soprano, Francesca Cescon flauto, Ilario Morciano sax, Luca Piovesan fisarmonica


29 h21, Rosà (Vicenza), Palazzo Casale, Biblioteca Comunale, Concerti d'Autunno 2010, Fluxus!
Andrew Byrne & Tom Nicholson, Lines towards another Century
Alessandro Baglioni, Doremifasolfamiredò
Lucas Carl Christ, Zwielicht
Edoardo Micheli, Fra’ Martino campanaro
Alessio Rossato, Omaggio a Giuseppe Chiari
Riccardo Vaglini, Comunicazione strettamente collettiva
Francesco Zorzini, Studio di propagazione
Riccardo Vaglini, Aprire al più tardi domattina al risveglio
Collettivo rituale: Alessandro Baglioni, Nicoletta Bencini, Federico Costanza, Lucas Carl Christ, Alba Dal Collo, Edoardo Micheli, Filippo Perocco, Livia Rado, Teresa Rizzoli, Gianantonio Rossi, Sara Tozzato, Riccardo Vaglini, Francesco Zorzini performers

28 h21, Firenze, Sala Vanni, GAMO 2010
Marco Lenzi, Solus ipse (per Giancarlo Cardini)
Giancarlo Cardini pianoforte

24 h17.30, Camino al Tagliamento (Udine), Auditorium Liani (Biblioteca), CaminoControCorrente 2010
L’arte è finita smettiamo tutti insieme Guttuso anche. Monografico Giuseppe Chiari
Riccardo Vaglini, Aprire al più tardi domattina al risveglio
Francesco Zorzini, Studio di propagazione
Collettivo rituale: Alessandro Baglioni, Nicoletta Bencini, Lucas Carl Christ, Alba Dal Collo, Davide Farber, Edoardo Micheli, Alessio Rossato, Gianantonio Rossi, Daniele Sandri, Riccardo Vaglini, Francesco Zorzini performers

23 h20.45, Conegliano Veneto, Casa Cima, Conegliano Guitar Festival
Alessandra Bellino, Gustavo B (première)
Lucia D’Errico chitarra
Lunedì 18 ottobre 2010

18 h18, Padova, Auditorium Pollini, SAMPL-Sound And Music Processing Lab, Living Lab Music
Marco Marinoni, Dissection
Carlo Lazari violino, Alvise Vidolin regia del suono, Marco Marinoni elettronica

15 h21.30, Magdeburgo, Forum Gestaltung, One Minute More – 60 seconds for piano
Andrea Nicoli, No Entry (Exit)
Guy Livingston pianoforte, Daniel Plewe regia del suono

15 h18, Treviso, ITC Luzzatto, L’Arsenale. Nuova musica a Treviso
Vox/Teatrino
Alessandro Baglioni, Doremifasolfamiredò
Lucas Carl Christ, Zwielicht
Edoardo Micheli, Fra’ Martino campanaro
Alessio Rossato, Omaggio a Giuseppe Chiari
Riccardo Vaglini, Comunicazione strettamente collettiva
Riccardo Vaglini, Aprire al più tardi domattina al risveglio
Francesco Zorzini, Studio di propagazione
Collettivo rituale: Alessandro Baglioni, Nicoletta Bencini, Lucas Carl Christ, Alba Dal Collo, Davide Farber, Edoardo Micheli, Gianantonio Rossi, Daniele Sandri, Riccardo Vaglini, Francesco Zorzini performers

Intervista a Petra Polackova di Giuseppe Chiaramonte, seconda parte


G.C.: Il tuo repertorio va dal Rinascimento alla musica classica contemporanea. Chi è il tuo compositore preferito?


P.P.: In realtà non penso di avere un compositore preferito, mi piacciono Dowland, Weiss, Bach, ma anche Legnani, Mertz e Brouwer. Amo anche la musica di Chopin, Rachmaninov, Górecki, Schnittke, Pärt, Piazzolla, De Falla e Albeniz. La migliore musica, per me, è quella che più mi tocca, indipendentemente da chi l’ha composta o dal periodo in cui fu scritta.

G.C.: Nei tuoi concerti, sei solita suonare chitarre diverse per diversi repertori? Qual è il tuo liutaio preferito?


P.P.: Nel 2009 ho comprato una chitarra romantica fatta da Jan Tuláček. E’ la copia di una chitarra di N. Ries (Vienna 1840). La uso per la musica rinascimentale, barocca, classica e romantica. Per la musica dei periodi successivi uso una moderna Concert Master Double Top del liutaio Petr Matoušek. Entrambe le chitarre sono state costruite da liutai Cechi, i miei preferiti: mi piace molto il loro lavoro.

G.C.: Dicci qualcosa a proposito del tuo ruolo nella Bohemian Guitar Orchestra.


P.P.: Be’, è facile, sono soltanto una degli interpreti :-) La Bohemian Guitar Orchestra (BGO) è composta da circa trenta membri, io solitamente suono la prima o la seconda voce. Una volta ho anche suonato la parte solista in un concerto di Piazzolla. Inoltre, mi occupo della nostra pagina web http://www.bgo.cz/ e ho dato una mano come supporto al sound engineering durante la registrazione del primo CD della BGO.


G.C.: Hai vinto alcuni dei più importanti concorsi di chitarra internazionali. Qual è il tuo consiglio per un giovane chitarrista che si sta per prendere parte ad un importante concorso di chitarra?


P.P.: Se possibile scegliere un buon repertorio in cui può dimostrare sia la musicalità che le doti tecniche. Io preferisco l’alternanza di pezzi contrastanti, lenti e veloci ad esempio, o brani di epoche differenti. Mi piace inoltre suonare brani non molto noti: dal mio punto di vista è meglio sia per la giuria che per il concorrente. La giuria ha minori opportunità di comparare te con gli altri interpreti e non è costretta ad ascoltare decine di volte gli stessi brani. Se per esempio una delle condizioni del concorso è quella di suonare uno studio, sii certo che il 90 percento dei partecipanti opteranno per studi di H. Villa-Lobos, allora prova a sceglierne qualcun altro, ce ne sono un sacco e alcuni veramente belli. Aspettati di tutto e preparati al meglio. Prova a preservare un sacco di energie prima del concorso, molti concorsi hanno diversi round, e man mano rischi di perdere energie e concentrazione. Il mio ultimo consiglio è: non dimenticare di essere te stesso!


G.C.: Quando e dove sarà il tuo prossimo concerto?


P.P.: Il mio prossimo concerto sarà in Kutná Hora in Repubblica Ceca alla “Notte della Chitarra”, dove suoneranno anche il duo Patrick Vacík e Matěj Freml, Rolf Lislevand e Wolfgang Muthspiel.


continua domani

martedì 12 ottobre 2010

FESTIVAL CORDE D’AUTUNNO



A novembre e dicembre la prima edizione del Festival “Corde d’autunno” celebra intre date l’incontro tra i giovani e la chitarra, sotto la direzione artistica del chitarristamilanese Marco Ramelli.
L’iniziativa è dedicata in particolar modo ai giovani musicisti del milanese, provenientida diverse realtà musicali attive sul territorio, con il proposito di metterne in lucele potenzialità artistiche, offrendo ad alcuni di loro, particolarmente meritevoli,l’opportunità di aprire il concerto di un grande nome del chitarrismo internazionale.Grande risalto sarà dato anche alla composizione, in una serie di conferenze coordinateda Marta Dolzadelli, con l'intervento di Sergio Sorrentino e Nicola Jappelli giàaffermatisi in prestigiosi concorsi, che presenteranno al pubblico le loro opere e al duoSanzogni-Biagioni, particolarmente attivo nell'ambito della musica contemporanea.
Evento clou della manifestazione saranno tre concerti tenuti da ospiti di famainternazionale: il 13 novembre si esibirà Rolf Lislevand, uno dei più celebri edapprezzati liutisti viventi, il 27 novembre sarà la volta del Duo Bonfanti, affermata realtàin ambito internazionale, per chiudere l’11 dicembre con Andrea Dieci, definito dalTimes Herald N.Y. “an impressive guitarist”.
A seguire, le masterclass, tenute dagli stessi concertisti, cui sarà possibile partecipare siain qualità di allievi effettivi che di uditori.
Numerose anche le attività collaterali: mostre di liuteria, durante le quali sarà possibileprovare gli strumenti ed incontrare i costruttori e un laboratorio orchestrale riservatoai più giovani e tenuto dai M° Matteo Staffini, Tommaso Iannello, Marco Cristofaro,finalizzato all’esecuzione di un brano contemporaneo e all’integrazione delle diverse realtà musicali milanesi.



Programma: Tutti gli eventi avverranno nel centro asteria piazza carrara, 17 milano


13 Novembre
15:00 Inizio Laboratorio Orchestra

17:00 Mostra Liuteria

18:00 Concerto
Tommaso Ricci (Allievo dell'Accademia Regondi)

Rolf Lislevand
14 Novembre
09:00 Masterclass Rolf Lislevand

10:00 Mostra Liuteria

18:30 Presentazione del Compositore Sergio Sorrentino

19:30 Saggio Masterclass

27 Novembre
15:00 Inizio Laboratorio Orchestra

16:30 Mostra Liuteria

18:00 Concerto d'apertura
Silvia Faggion (Allievo del Conservatorio di Milano)

Duo Bonfanti
28 Novembre
09:00 Masterclass Duo Bonfanti

10:00 Mostra Liuteria

18:30 Stefano Sanzogni presenta la composizione "Varia imaginacion" di Chiara Colasanti per chitarra e flauto

19:30 Saggio Masterclass

11 Dicembre
15:00 Inizio Laboratorio Orchestra

16:30 Mostra Liuteria

18:00 Concerto d'apertura
Esdras Maddalon (Allievo Civica Scuola di Musica)
Andrea Dieci


12 Dicembre
09:00 Masterclass Andrea Dieci
10:00 Mostra Liuteria
18:30 Incontro con il compositore Nicola Jappelli
19:30 Saggio Masterclass
21:30 Concerto Orchestra di Chitarre

Intervista a Petra Polackova di Giuseppe Chiaramonte, prima parte


Giuseppe Chiaramonte: Hai inziato molto presto lo studio della chitarra, all’età di sei anni. Quanto pensi sia importante per un musicista iniziare a studiare così presto? Quanto lo è stato per te?


Petra Polackova: Io penso che in realtà dipenda molto da ognuno, siamo tutti diversi. Conosco musicisti che hanno iniziato tardi e dopo tre anni erano allo stesso livello di altri che già suonavano da sei anni. Si dice anche che non è mai troppo tardi per iniziare a praticare un hobby o studiare uno strumento.
Comunque, iniziare presto porta ad avere più esperienza, cresci consapevole che suonare uno strumento sia parte della tua vita, di un tuo programma quotidiano ed un sacco di cose (come ad esempio le abilità tecniche) vengono automaticamente. Incominciando così giovane acquisti una forma mentis “musicale”, impari presto a stare su un palco, a studiare da solo, a risolvere i problemi etc. Non penso che per me sia stato così importante incominciare presto, è stato invece importante incominciare! C’è anche da dire che in Repubblica Ceca noi abbiamo la possibilità (e la cosa si verifica abbastanza spesso) di iniziare a frequentare lezioni di musica non appena iniziamo un corso di istruzione di base.


G.C.: Tu hai una tecnica perfetta e le tue interpretazioni sono straordinariamente espressive. Tra i maestri con i quali hai studiato, chi è stato il più importante per la tua carriera?


P.P.: Ho incontrato parecchi interpreti nella mia vita che mi hanno ispirato soprattutto per la loro personalità e le loro idee musicali. Certo, le loro idee musicali sono state molto importanti per me, ma spesso ho anche osservato in ciascuno il complesso mondo di peculiarità, abilità etc., cosa facesse, come vivesse, suonasse, si comportasse, intendesse la musica, vivesse con lo strumento, cosa potessi imparare da lui/lei.
Penso che l’esperienza più importante per me sono state le lezioni con Nigel North perché mi piace come vive la musica e lo strumento, e soprattutto ammiro l’eccezionale tranquillità in ogni cosa esso faccia.
Inoltre, sono rimasta particolarmente impressionata da chitarristi italiani come G. Bandini, M. Felici, L. Micheli, S. Palamidessi perché hanno una ricca formazione sulla teoria e la storia della musica e sulla tecnica chitarristica: tutti loro mi hanno ispirato. Anche se devo dire che la mia prima lezione con Paolo Pegoraro è stata speciale, differente… è stato qualcosa che non potrò dimenticare. Appena entrata nell’aula di lezione ho subito avvertito che proprio lui aveva quel modo di pensare che io stavo cercando. Qualcosa di simile ti capita quando provi nuove chitarre, ne puoi provare venti, ma poi ne trovi una che dici di voler suonare per il resto della vita: qualcosa di magico! Già da quella lezione iniziai a sognare di poter continuare i miei studi in Italia con Paolo, ma temevo che ciò non fosse possibile. Bene, a distanza di sei anni posso affermare che se davvero vuoi qualcosa allora la ottieni. Quindi, spero di iniziare a studiare con Paolo Pegoraro in Ottobre a Graz.
Vorrei anche citare altre persone che mi hanno aiutato molto e con le quali ho seguito delle bellissime lezioni: Z. Dukič, E. Papandreou, T. Müller-Pering, J. Perroy, P. Steidl, T. Offermann e P. Zaleski, con il quale ho seguito le prime masterclass della mia carriera musicale.
Un grande grazie va ai miei insegnanti. Bohuslav Faltus e Miroslava Pavelková sono stati i primi che ho conosciuto. Loro mi hanno mostrato la strada che porta alla musica. Zdeněk Dvořák fu quasi una guida spirituale per me. Petr Saidl mi fece capire come pensare in modo musicale, come ascoltare la musica, come lavorare con i colori, l’armonia e la melodia e grazie a lui io ho conosciuto molto interpreti (non solo chitarristi), per cui ho avuto la possibilità di trarre ispirazione anche da altri strumenti.


continua domani