giovedì 24 novembre 2011

Spillane … quasi 25 anni dopo - terza parte


Il modello organizzativo sembra davvero essere quello cinematografico, un registra che organizza e “firma” l’opera finale, tanti talenti specializzati che contribuiscono per creare un lavoro molto più ricco di quello che una singola mente potrebbe creare.

Cosa che ritroviamo anche in Two-Lane Highway, il ruolo di Zorn è forse più simile a quello di un organizzatore, produttore, e direttore. Il pezzo è stato creato per esaltare la chitarra di un grandissimo bluesman: Albert Collins. Zorn afferma di aver lavorato a questo pezzo per ben tre mesi cercando di costruire qualcosa che per Collins fosse nuovo e sfidante. Come sempre maniacale e preciso Zorn afferma, sempre nelle note del cd, di aver comprato e ascoltato praticamente ogni disco che Albert Collins aveva fatto. Il risultato è stata una sorta di trama, un percorso, un plot di dodici scene di diverso umore, chiavi, tempi ecc., scrive Zorn “It's Albert Collins wandering across the Texas landscape.”

L’idea di partenza era un brano dalla durata di otto minuti, ma in studio di registrazione la fantasia e l’estro di Collins letteralmente decollarono più raddoppiando la durata e conferendo al pezzo una sorta di vita propria. Qui Zorn sostanzialmente realizza il ritratto di un grande bluesman, arrivando a scrivere che potrebbe essere sottotitolato Concerto for Albert Collins, e definendolo un vero band piece, composto da blues puro, arrangiato magistralmente e suonato con una freschezza davvero ammirevole. Diciotto minuti di ottimi assoli di chitarra e riff di basso.

Per bilanciare il drammatico stile narrativo di Spillane ed il suono caldo di Two-Lane Highway ha pensato di scrivere una sorta di “musica pura” legata al suo amore e interesse per il Giappone. Composto a Tokio nel gennaio del 1987, Forbidden Fruit è stato pensato per gli archi del Kronos Quartet, la manipolazione di nastri e dischi di Marclay Christian, che si limita usando usando solamente registrazioni di musica per archi (tra cui la Carmen di Bizet); e una delle voci preferite del compositore/improvvisatore newyorchese, Ohta Hiromi.

Si torna sempre alla struttura a blocchi, il pezzo è basato su un set di dodici blocchi di suoni, avendo tutti i quattro strumenti che suonano glissandi, che invece di essere presentati in sequenza diretta sono sparsi lungo tutta la durata del pezzo. Forbidden Fruit, composto di sessanta sezioni in tutto, quattro set di dodici variazioni ognuno, con dodici temi, tutti spremuti in dieci minuti, rappresenta una anticipazione della velocità forsennata che caratterizzerà lavori come Torture Garden e che si rivelerà una delle sue cifre stilistiche.

Scherzando Zorn afferma che la sua è una musica adatta per persone impazienti, in quanto affollata da un alto numero di informazioni che cambiano molto velocemente: se arriva a qualche cosa non piace, basta aspettare dieci secondi così finché si trasforma in qualche cosa d’altro. Ma la velocità in Zorn è qualcosa di più, rappresenta una forza aggregante, centrifuga con la quale riesce meglio a unire tra loro i suoi blocchi di suono, facendo in modo che le sonorità “sporgenti” favoriscano l’incastro tra le schede d’archiviazione in cui annota i suoi pezzi. Ma c’è dell’altro per Zorn la velocità è una chiave di lettura, una parafrasi della nostra società, del nostro mondo: “Still, you've got to realize that speed is taking over the world. Look at the kids growing up with computers and video games-which are ten times faster than the pinball machines we used to play. There's an essential something that young musicians have, something you can lose touch with as you get older. I love bands like Husker Du, Metallica, Black Flag, Die Kreuzen. Speed bands, thrash bands ... it's a whole new way of thinking, of living. And we've got to keep up with it. I'll probably die trying.” (Bisogna capire che la velocità sta prendendosi il mondo. Guardate i bambini che crescono con computer e video giochi, dieci volte più veloci dei biliardini con cui noi giocavamo. C'è qualcosa di essenziale che i giovani musicisti hanno, qualche cosa che si perde diventando vecchi. Io amo band come Husker Du, Metallica, Black Flag, Die Kreuzen. Band velocissime, thrash bands... è un modo nuovo ed intero di pensare, di vivere. E noi dobbiamo tenerci al corrente di tutto ciò. Io probabilmente morrò, provandoci.)

Nel 1987 suonava profetico, oggi semplicemente attuale. Non c’è fretta Mr.Zorn.

Tracklist:

1. Spillane (25:17)

2. Two-Lane Highway: Preacher Man/White Line Fever/Nacogdoches Gumbo/East Texas Freezeout/San Angelo Release/Rollin' To Killeen/Blowout/Devil's Highway/Midnight Standoff/Marchin' For Abilene (13:31)

3. Two-Lane Highway: Hico Killer/Long Mile To Houston (4:50)

4. Forbidden Fruit (10:19)

- prima parte

- seconda parte

- terza parte



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