sabato 27 febbraio 2016

10 Jahre internationales festival forum für neue musik - oberstdorf

10 Jahre 

internationales festival 
forum für neue musik - oberstdorf

10 - 13- März




24th International Guitar Festival - MOTTOLA (ITALY) July 9 - 17, 2016 - International Competition - Concerts - Exhibition of Liuteria for Guitar



24.mo Festival Internazionale della Chitarra - MOTTOLA (ITALIA), 9 - 17 Luglio 2016Concorso Internazionale - Concerti - XI Mostra Biennale di Liuteria per Chitarra - Master Classes
24th International Guitar Festival - MOTTOLA (ITALY), July 9 - 17, 2016

International Competition - Concerts - 
11th Biennial Exhibition of "Liuteria" for Guitar - Master classes 

Cari amici chitarristi,

Siete pronti per la prossima avventura del Festival della Chitarra targata “24^ Edizione”?
Il Festival con tutte le sue attività musicali, di informazione, didattica etc. si svolgerà dal 9 al 17 Luglio 2016 a Mottola (TA).
Vi forniamo "un'anticipazione" del prossimo Bando di Concorso 2016

Per le iscrizioni al concorso e altre informazioni sul festival bisognerà attendere l'uscita (sul nostro sitowww.mottolafestival.com) del Bando Ufficiale del Concorso 2016,  prevista per Marzo 2016
Dear friends guitarists,
Are you ready for the next adventure of the Guitar Festival in its "24^ Edition"?
The Festival will take place in Mottola (Ta) from July 9th to 17th, 2016 with all its musical activities, information, didactics and so on.

We give you "an anticipation" of the next Announcement of the Competition 2016.

About the enrollment to the competition and further information about the festival, you'll have to wait for the publication (on our website www.mottolafestival.com) of the Official Announcement of the Competition 2016, scheduled for March 2016.

22° Concorso Internazionale di Chitarra - Mottola, 14 - 17 Luglio 2016
PREMI
Primo Premio € 3.000,00:
Premio Comune di Mottola € 1.500,00
Premio “Lions Club Massafra-Mottola Le Cripte” € 1.500,00
"dotGuitar Prize" Contratto discografico con la dotGuitar WebLabel per la
distribuzione di un CD per chitarra sui maggiori canali mondiali di distribuzione digitale
Premio Savarez

Secondo Premio
Premio Comune di Mottola € 1.000,00
Premio Savarez

Terzo Premio
Premio Comune di Mottola € 500,00
Premio Savarez
REGOLAMENTO DEL CONCORSO
1) Il concorso si svolgerà dal 14 al 17 luglio 2016 a Mottola (Taranto) ed è aperto a chitarristi di ogni nazionalità, nati dopo l’1 Gennaio 1981.

2) Il concorso si articola in tre fasi:
a) Eliminatoria - Giovedì 14 Luglio 2016 ore 9.00;
b) Semifinale –Venerdì 15 Luglio 2016;
c) Finale – La data e l'orario della Finale sarà ufficializzata con l'uscita del bando ufficiale.

3) Brani D'obbligo

Eliminatoria:
a) Due Studi a scelta dai “Douze Estudes” di Heitor Villa Lobos (tratti dalle edizioni Max Eschig 6679 oppure da Max Eschig/Durand  DF15851)
b) 5 minuti a libera scelta;

Semifinale:
a) una composizione del seguente elenco:
Niccolò Paganini - Grande Sonata in La maggiore;
Mauro Giuliani - Gran Sonata Eroica; Sonata in Do magg. Op. 15; Rossiniane;
Fernando Sor - Sonata op. 22; Sonata op. 25;
Joaquin Turina - Sonata;
Antonio Josè - Sonata;
Mario Castelnuovo Tedesco - Sonata;
H. Villa Lobos - Suite Populaire Brasilienne;
Benjamin Britten - Nocturnal Op.70;
Alberto Ginastera - Sonata op. 47;
Angelo Gilardino - Sonata n. 1; Sonata n. 2;
Leo Brouwer - Sonata;
Dusan Bogdanovic - Jazz Sonata;
Roland Dyens - Libra Sonatine;
Máximo Diego Pujol - Elegía por la muerte de un tanghero;     
Carlo Domeniconi – Koyunbaba.

Finale:
20 minuti a scelta libera (non è possibile ripetere i brani eseguiti nelle precedenti fasi del concorso).

22° Concorso Internazionale "Giovani Chitarristi" -  Mottola, 16 e 17 Luglio 2016
Premio al vincitore assoluto una Chitarra
Regolamento
Cat. A: solisti nati fino al 2004, 5 minuti a scelta libera;
Cat. B: solisti nati dal 2001 al 2003, 8 minuti a scelta libera;
Cat. C: solisti nati dal 1996 al 2000, 10 minuti a scelta libera.

Iscrizioni entro il 18 Giugno 2016

Per ulteriori informazioni scrivere a:
Accademia della Chitarra – Via Vito Sansonetti 64 – 74017 Mottola (TA) Italy.
e-mail   info@mottolafestival.com      www.mottolafestival.com


Michele Libraro
art director 

22nd International Competition of Guitar- Mottola (Italy), July 14 - 17, 2016

AWARDS
First Prize 3.000,00 €:
“City of Mottola” Prize 1.500,00 €
“Lions Club Massafra-Mottola Le Cripte” Prize 1.500,00 €
"dotGuitar Prize" Recording contract with dotGuitar WebLabel for the
distribution of a CD for guitar on major digital distribution channels worldwide
Savarez Prize”

Second Prize
“City of Mottola” Prize 1.000,00 €
Savarez Prize”

Third Prize
“City of Mottola” Prize 500,00 €
Savarez Prize”
COMPETITION REGULATIONS
1) The competition will take place from July 14 to 17, 2016 in Mottola (Taranto) and it is open to guitarists of all nationalities if born after January 1, 1981.

2) The competition will follow three steps:
a) Preliminary round: (Thursday) July 14, 2015 - 9.00 a.m.;
b) Semifinal round: (Friday) July 15, 2015;
c) Final round: The exact day and time of the Final round will be made official with the publication of the official announcement.

3) Required pieces:

Preliminary round:
a) Two Studies chosen between “Douze Estudes” by Heitor Villa Lobos (taken from the editions of Max Eschig 6679 or Max Eschig/Durand  DF15851)
b) 5 free choice minutes.
 
Semifinal round:
a) one composition of the following list:
Niccolò Paganini - Grande Sonata in La maggiore;
Mauro Giuliani - Gran Sonata Eroica; Sonata in Do magg. Op. 15; Rossiniane;
Fernando Sor - Sonata op. 22;  Sonata op. 25;
Joaquin Turina - Sonata;
Antonio Josè - Sonata;
Mario Castelnuovo Tedesco - Sonata;
H. Villa Lobos - Suite Populaire Brasilienne;
Benjamin Britten - Nocturnal Op.70;
Alberto Ginastera - Sonata op. 47;
Angelo Gilardino - Sonata n. 1; Sonata n. 2; 
Leo Brouwer - Sonata;
Dusan Bogdanovic - Jazz Sonata;
Roland Dyens - Libra Sonatine;
Máximo Diego Pujol - Elegía por la muerte de un tanguero;     
Carlo Domeniconi – Koyunbaba.

Final round:
20 free choice minutes (you cannot repeat pieces performed in the previous stages of the competition).

22nd International Competition “Young Guitarists” - Mottola (Italy) July 16 and 17, 2016

Prize to the absolute winner: a Guitar 
Regulation
Cat. A: soloists born until 2004, 5 free choice minutes;
Cat. B: soloists born from 2001 to 2003, 8 free choice minutes;
Cat. C: soloists born from 1996 to 2000, 10 free choice minutes.

The registration form must be presented within June 18, 2016.
For further information write to:
Accademia della Chitarra – Via Vito Sansonetti 64 – 74017 Mottola (TA) Italy.
e-mail   info@mottolafestival.com      www.mottolafestival.com

venerdì 26 febbraio 2016

Concerto del Quartetto di Liuti da Milano Abbazia di Mirasole, Comune di Opera



Domenica 28 febbraio  h 15.30 , ingresso 10 euro
Per la rassegna Abbazie Arte e Musica 

Mille Regretz
Concerto del Quartetto di Liuti da Milano


Presso l'Abbazia di Mirasole, Comune di Opera (sulla strada della Abbazie a sud di Milano)
Dopo il concerto sarà possibile visitare il Chiostro , aperto per l'occasione




Quartetto di Liuti DA MILANO
Emilio Bezzi, Renato Cadel, Elisa La Marca e Giulia La Marca.
Musiche di: M. Cara, J. Desprez, B. Tromboncino, F. Gaffurio
Il Quartetto di Liuti da Milano è un ensemble dedito al repertorio del Rinascimento e del primo Barocco italiano. Il gruppo nasce nel 2012 a Milano grazie al sostegno della Fondazione Marco Fodella, riscuotendo fin da subito un ottimo consenso da parte della critica. I suoi componenti sono quattro liutisti emergenti nel panorama italiano della Musica Antica: Emilio Bezzi, Renato Cadel, Elisa La Marca e Giulia La Marca. L’ensemble si pone come obiettivo la ricerca delle potenzialità poco esplorate del liuto nella musica d’assieme. Convinto del ruolo non unicamente accompagnatore o solistico del liuto, il Quartetto propone come suo repertorio non solo la letteratura liutistica, ma anche composizioni “per ogni sorta di stromenti” e l’esecuzione strumentale di musica vocale. Mottetti, madrigali e villanelle, infatti, non erano riservati esclusivamente ai cantanti, ma era anche pratica comune suonarli senza le voci. Senza testo poetico, il loro raffinato impianto polifonico esprime comunque il clima espressivo della composizione, esaltandone i contenuti musicali più intimi. Nell’esecuzione strumentale si possono inoltre sviluppare le melodie attraverso l’arte della diminuzione e dell’ornamentazione, esplicitando le tante sfumature non scritte insite nei brani. Lo studio delle fonti mostra con chiarezza come il liuto sia stato protagonista di queste prassi esecutive, non solo come solista. Un quartetto di liuti conferisce così un colore speciale a questa musica, offrendo al pubblico odierno una ricostruzione sonora degli ambienti più riservati dei palazzi antichi, dove il liuto era uno degli strumenti più amati.
Nel 2015, Brilliant Classics ha pubblicato il primo disco dell’ensemble, Vita de la mia vita. Il progetto, dedicato al secondo Cinquecento italiano, ha riscosso un ottimo successo da parte della critica. Il CD è stato recentemente presentato al pubblico di Radio 3 alla trasmissione Primo movimento e, con una performance live, a La stanza della musica.

Frank Hiemenz's soundcloud on Blog Chitarra e Dintorni


https://soundcloud.com/fhgitarre





mercoledì 24 febbraio 2016

Una Serata con Mr. Bream - An Evening with Mr. Bream: Giuliani - Sor

24 Febbraio 2016: Giuliani - Sor

Sempre nel 1975 Bream torna a registrare nella Wardour Chapel le Rossiniane di Mauro Giuliani e la Grand Sonata op.25 di Fernando Sor: grande musica romantica!

February 24, 2016: Giuliani - Sor

Always in 1975 Bream returns to record in Wardour Chapel le Rossiniane by Mauro Giuliani and Fernando Sor's Grand Sonata op 25: great romantic music!

Radio Podcast


domenica 21 febbraio 2016

MASTERCLASS GIUSEPPE CARRER - Conservatorio di VENEZIA



Giuseppe Chiaramonte in concerto Milano - Vienna - Mesoraca



28 febbraio 2016, h. 17:00 
Milano, Magazzino Musica (via Soave 3 - MM Porta Romana, Milano, Italia)
Recital solistico - chitarra romantica
Musiche di: G. Sanz, D. Scarlatti, J.S. Bach, M. Giuliani, E. Giuliani, J.K. Mertz

8 marzo 2016, h. 19:00
Vienna, Italienisches Kulturinstitut Wien (Ungargasse 43A, 1030 Wien, Austria)
Recital solistico - chitarra romantica
Musiche di: G. Sanz, D. Scarlatti, J.S. Bach, M. Giuliani, E. Giuliani, J.K. Mertz

16 aprile 2016, h. 18:00
Mesoraca (KR, Italia), Convento del SS. Ecce Homo
Recital solistico - chitarra classica
Musiche di: D. Scarlatti, J.S. Bach, J.K. Mertz, F. Poulenc, F. Biscione, F.D. Stumpo

venerdì 19 febbraio 2016

St. Vincent - Guitar Moves - Episode 8 on Blog Chitarra e Dintorni



In episode eight of Guitar Moves, host Matt Sweeney sits down with Annie Clark a.k.a. St. Vincent.

Guitar Moves, hosted by Matt Sweeney, is a show where the viewer gets an opportunity to sit in on a private, interesting, and hilarious conversation about guitars, music, life, and craft. During the season, Sweeney and his guests play through licks, riffs, and solos that inform their style, influence their playing, and define their sound. 


mercoledì 17 febbraio 2016

Una Serata con Mr. Bream - An Evening with Mr. Bream: Julian & John 2 (Togheter Again)

Download Podcast

17 febbraio 2016: Julian & John 2 (Togheter Again)

Nell'aprile del 1974 Julian Bream e John Williams tornò a suonare e a registrare assieme un nuovo disco con musiche di Ferdinando Carulli, Enrique Granados, Isaac Albeniz e Mauro Giuliani

February 17, 2016: Julian & John 2 (Together Again)


In April 1974 Julian Bream and John Williams returned to play and record togheter a new disc with music by Ferdinando Carulli, Enrique Granados, Isaac Albeniz and Mauro Giuliani

Radio Podcast


martedì 16 febbraio 2016

Interview with Nicolò Renna by Andrea Aguzzi on Blog Chitarra e Dintorni



http://nicolorenna.jimdo.com/

Hello Nicolò, how did your idea of ​​youtube Chitarra Classica Italia channel start?

Hello Andrea, the idea just comes from my desire to experiment and play on the instrument trying to create new and unique songs, which are the mirror of my artistic soul; from this experience I had the input to expand my concept of creating music and then, stimulated by the fact that I know many guitarists who are valid composers and arrangers, I thought it was only right to create a meeting point where everyone can deal with others and thus strengthen more and more the idea that you have to trust your instincts trying to look for new musical paths, maybe never explored. Then the Channel will be a reference for creative guitarists who will be able to share together a common project that is the "play with music" to pull off something original and unique.

What should distinguish this channel from the more or less professional ones already on the web?

On the web we can now really find millions of youtube channels that deal with classical guitar, but for the most part, these channels deal with classical or chamber repertory ; then there are the various composers guitarists who with great courage and effort, day after day try to make known their music. The youtube Chitarra Classica Italia channel has the intention to bring together all these composers and arrangers trying to create a catchment area where those who enter know they can listen to classical guitar from another point of view. This channel is unique in its own style, because so far no one has ever dedicated a well-defined creative guitarists space.

Who can contribute to this channel and how?

In this channel can join all classical guitarists who want to present their ideas both original songs that the original arrangements they have created. They will be published only the videos that have professional quality audio, a video resolution of 1080p and possibly even a minimum of video direction. To submit videos for the preparation of Chitarra Classica Italia you can write to the email rennanicola@alice.it

Can composers and pieces already registered with the SIAE be charged on the channel and how?

They can also join us compositions already registered to SIAE without limits and constraints, initially we will deal only with us to promote on youtube and various social networks such as Facebook, Linkedin, Twitter.

For composers .. do you think to publish only their videos or even their music?

This is really a very interesting question; at this time we are not an edito,  we are concerned about posting videos on youtube and advertise on social networks, in the future if the project will be significantly expanded one could even think of publishing scores. In any case, the composer who will publish the video on our youtube channel, will have the opportunity to enter a personal link in the video description where he can sell and distribute their music.

What goals do you propose in terms of visits and visibility on the web and on social networks?

Our goals are long-term course; On facebook already exists, since 2014, the group of Chitarra Classica Italia with more than 1000 members, Italian and international guitarists, this is already a good start. The fundamental concept that will bring up the project is: "Unity is strength", ie the more we are proposing interesting music and more chances of success and visibility it will have in the future.

What are your future career plans?

Currently expect, in 15 days, the release of the first video clip on youtube channel Chitarra Classica Italia; It will be the first video which will open the channel and it will be an original composition titled Vortex, composed and interpreted by 90100 Guitar Duo to which I belong with the talented guitarist Antonino Argento. In parallel I am already planning for 2016 to record my solo album that will contain original compositions for solo guitar and probably tracks with broader formations.


lunedì 15 febbraio 2016

Intervista con Nicolò Renna di Andrea Aguzzi su Blog Chitarra e Dintorni


http://nicolorenna.jimdo.com/

Ciao Nicolò, come nasce l'idea del canale youtube Chitarra Classica Italia?

Ciao Andrea, l’idea nasce semplicemente dalla mia voglia di sperimentare e giocare sullo strumento cercando di creare nuove sonorità e brani unici, che sono lo specchio della mia anima artistica; da questa esperienza ho avuto l’input di ampliare il mio concetto di creare musica e quindi, stimolato dal fatto che conosco tanti validi chitarristi compositori ed arrangiatori, ho pensato che fosse doveroso creare un punto d’incontro dove ognuno possa confrontarsi con gli altri e quindi rafforzare sempre più l’idea che bisogna fidarsi di più del proprio istinto cercando di cercare nuove strade musicali, magari mai esplorate. Il Canale quindi sarà un riferimento per i chitarristi creativi che avranno modo di condividere insieme un progetto comune che è quello del “giocare con la musica” per tirare fuori qualcosa di originale ed unico.

In che cosa si dovrebbe distinguere questo canale da quelli più o meno professionali già presenti sul web?

Sul web ormai possiamo trovare davvero milioni di canali youtube che si occupano di chitarra classica, ma per lo più, questi canali, si occupano di repertorio classico o cameristico; poi ci sono i vari chitarristi compositori che con molto coraggio e fatica, giorno dopo giorno cercano di far conoscere la propria musica. Il canale youtube Chitarra Classica Italia ha l’intento di mettere insieme tutti questi compositori ed arrangiatori cercando di creare un bacino di utenza dove chi entra sa che può ascoltare la chitarra classica sotto un altro punto di vista. Il Canale è unico nel suo stile proprio perché fin ora nessuno ha mai dedicato uno spazio ben definito ai chitarristi creativi.

Chi può contribuire a questo canale e come?

In questo canale potranno aderire tutti i chitarristi classici che hanno voglia di proporre le proprie idee sia di brani originali che di arrangiamenti originali da loro creati. Saranno pubblicati solo i video che avranno una qualità audio professionale, una risoluzione video di 1080p e possibilmente anche un minimo di regia video. Per proporre i video alla redazione di Chitarra Classica Italia si può scrivere alla mail rennanicola@alice.it

Possono contribuire anche le musiche già registrate presso la Siae e come?

Si, possono aderire anche le composizioni già registrate alla Siae senza nessun limite e vincolo con Chitarra Classica Italia; noi inizialmente ci occuperemo soltanto di promozione su youtube e sui vari social network come Facebook, Linkedin, Twitter.

Per i compositori .. pensate di pubblicare solo i video o anche i loro spartiti?

Questa è davvero una domanda molto interessante; in questo momento non essendo una casa editrice ci occuperemo solo di pubblicare i video su youtube e pubblicizzarli sui social, in futuro se il progetto si estenderà notevolmente si potrebbe anche pensare di pubblicare gli spartiti. In ogni caso il compositore che pubblicherà il video sul nostro canale youtube, avrà la possibilità di inserire un link personale nella descrizione video dove potrà vendere e distribuire la propria musica.

Quali obiettivi vi proponete in termini di visite e di visibilità sul web e sui social network?

I nostri obiettivi naturalmente sono a lungo termine; Su facebook esiste già, dal 2014, il gruppo di Chitarra Classica Italia che vanta più di 1000 iscritti fra chitarristi italiani ed internazionali, questo è già un buon punto di partenza. Il concetto fondamentale che potrà portare in alto il progetto è: “L’unione fa la forza”, ovvero più siamo a proporre musica interessante e più possibilità di successo e visibilità si potrà avere in futuro.

Quali saranno i tuoi prossimi progetti professionali?

Attualmente attendiamo, fra 15 giorni, l’uscita del primo videoclip sul canale youtube di ChitarraClassica Italia; sarà il primo video che inaugurerà il canale e si tratterà di una composizione originale dal titolo Vortex, composta ed interpretata dal 90100 Guitar Duo di cui faccio parte insieme al bravo chitarrista Antonino Argento. Parallelamente sto già progettando per il 2016 la registrazione del mio disco da solista che conterrà brani originali per chitarra sola e probabilmente anche brani con formazioni più ampie.

domenica 14 febbraio 2016

Allan Holdsworth - Sam Ash Music 2005 Clinic on Blog Chitarra e Dintorni


Allan Holdsworth doing a clinic at the Sam Ash Music store in Carle Place, New York. July, 2005 with Ernest Tibbs and Joel Taylor.









sabato 13 febbraio 2016

Night of Jazz Guitars - Jazzwoche Burghausen 2011 full concert on Blog Chitarra e Dintorni



42. Internationale Jazzwoche Burghausen, Germany, 2011
 Internationale Jazzwoche Burghausen - Full Length Concerts

Tracklist:
1. Cooking At the Continental
2. They Loved You More In Paris
3. Koala
4. Like Someone in Love
5. Noites Cariocas
6. Someday My Prince Will Come
7. How Insensitive
8. Homecomings
9. Nuages
10. Autumn Leaves
11. Tadd's Delight
12. Blue in Green
13. Jailbreak
14. All the Things You Are

Personnel:

LARRY CORYELL - guitar
PHILIP CATHERINE - guitar
PAULO MORELLO - guitar
ANDREAS DOMBERT - guitar
HELMUT KAGERER - guitar


venerdì 12 febbraio 2016

Masterclass di Umberto Fiorentino Falconara M.ma 20 febbraio


La chitarra resofonica nella musica contemporanea: The Wayward Trail di Elliot Simpson, Microfest Records, 2015


Ammettiamolo, le chitarre resofoniche hanno un fascino particolare. Per chi non le conoscesse sono un tipo di chitarra inventato negli Stati Uniti d'America alla fine degli anni venti, da John Dopyera, emigrante slovacco. Forse sono più conosciute con il nome di dobro, nome di un marchio registrato dalla Gibson Guitar Corporation, in realtà indicherebbe solo un particolare tipo di chitarra resofonica, quello a risuonatore spider tipico della produzione delle chitarre Dobro/Gibson. Il nome "dobro" è l'acronimo di DOpyera BROthers, poiché John Dopyera aveva fondato l'azienda con i suoi tre fratelli. La nascita di questo tipo di chitarre corrispose alla crescente necessità, nei primi decenni del '900, da parte dei chitarristi di competere, in termine di volume di suono del proprio strumento, con altri strumenti dal suono potente, come banjo e mandolini, e più tardi con i sempre più numerosi fiati del jazz americano.
Nel corso di quel periodo storico l’industria americana si adoperò per trovare delle soluzioni che permettessero alle chitarre di rivaleggiare col volume di suono degli altri strumenti che affollavano le grandi orchestre: la C.F. Martin, ad esempio, si adoperava nel rivoluzionare la costruzione della chitarra acustica tradizionale, inventando dapprima l'"orchestra model" e successivamente la "dreadnought", I Dopyera, invece, inventarono un ingegnoso sistema molto simile a quello più tardi utilizzato nelle casse acustiche: l'inserimento di uno o più coni vibranti, in metallo leggero, all'interno del corpo della chitarra. Venivano attaccati per il vertice al ponticello, secondo una funzione molto simile a quella dei "coni" delle casse acustiche elettriche. Le vibrazioni, grazie al contatto diretto tra le corde ed i coni, venivano grandemente amplificate. Vi erano, però, numerosi effetti collaterali che conferivano allo strumento un carattere molto forte, assumendo un suono dai toni molto "metallici", caratterizzato da un grande "attacco" ed un ridottissimo sustain (durata delle note) oltre ad un riverbero naturale sorprendentemente lungo: tutte caratteristiche tipiche del banjo. 
Quando l'utilizzo di amplificatori elettrici divenne comune e quindi vennero risolti i problemi di volume, la chitarra resofonica continuò a vivere (e vive tuttora) grazie soprattutto ad una specificità secondaria dello strumento, cioè sua timbrica metallica. Questa peculiarità, caratteristica del delta blues e della musica hawaiana allora di moda, è oggi uno standard per molti generi musicali quali il country, il blues, il bluegrass e tutta la musica tradizionale americana. In particolare sono chitarre che si prestano molto bene per l’uso del bottleneck, un collo di bottiglia segato (o, più comunemente un cilindro cavo in vetro, metallo o ceramica) che produce variazioni "graduali" delle note (tecnica appunto definita slide, cioè scivolamento). 
Utilizzata da pionieri dello slide country-blues come Son House e Bukka White, la chitarra resofonica deve oggi la sua fama anche verso il grande pubblico soprattutto alla copertina del pluri-premiato album dei Dire Straits Brothers in Arms, che la raffigura. Lo stesso Mark Knopfler è un suo grande estimatore cossì come musicisti rock di grande fama come Jimmy Page, Rory Gallagher. Eric Clapton ne fa massiccio impiego nel celebre album Unplugged. Grandi maestri della tecnica slide sono gli americani Bob Brozman (indicato a livello mondiale come il più grande suonatore di chitarre resofoniche, scomparso nell'aprile del 2013), Eric Sardinas, Ry Cooder e J. J. Cale.
E se la musica classica è lontana mille miglia da questo strumento non altrettanto si può dire per la musica contemporanea a causa dell’interesse manifestato da due importanti figure, due “maverick”, della musica americana, Harry Partch e Lou Harrison.
Partch è stato compositore autodidatta, dalla personalità individualiste e tra le più originali del Novecento. La sua opera occupa un posto particolare nell'evoluzione della musica contemporanea, in particolare è molto rilevante per l'evoluzione della produzione timbrica del suono e la sua attività di inventore e adattatore di strumenti musicali, creati utilizzando anche materie naturali o modificando strumenti preesistenti. Le sue ricerche musicali lo avrebbero portato a guardare verso l'esterno studiando culture musicali di altri luoghi e tempi, attingendo all'estetica giapponese del teatro Noh e alle teorie musicali greci e cinesi e verso l'interno, riflettendo sui suoi esperimenti quel difficile momento storico che fu la Grande Depressione, e incorporando frammenti, storie e personaggi tratti dalla strada, dagli hobos, dalla musica popolare dell’epoca.
Non fu l’unico ad abbandonare le correnti “mainstream” dell’epoca e a rifugiarsi in un proprio eremo creativo per produrre musica esclusivamente per suo conto. Nel 1947 un altro compositore dovette affrontare una grave crisi personale: Lou Harrison non era riuscito ad adattarsi alla vita frenetica e vivace di New York City, dove una combinazione di stress personali, ambientali e professionali avevano innescato una grave crisi di nervi. 
La lettura del “testo sacro” di Harry Partch, Genesis of a Music, spinse Harrison a incorporare la accordatura in Just Intonation e la costruzione di nuovi strumenti nel suo rinnovato stile compositivo.Verso la fine della sua vita, Harrison ha composto su commissione del Other Minds Festival un pezzo di tre movimenti, Scenes from Nek Chand, per una chitarra resofonica intonata secondo la Just Intonation.
Questo strumento unico è stato riportato in vita grazie agli sforzi congiunti del chitarrista John Schneider, il compositore Bill Alves, Bill Slye assistente di Harrison, e l'azienda Nazional Resophonic (che tra il 2003 e il 2005 fece cinque copie del modello, uno delle quali appare su questa registrazione). Negli anni successivi la chitarra resofonica intonata secondo la Just Intonation ha continuato ad accendere l'immaginazione di giovani generazioni di compositori e di interpreti, portando efficacemente l'eredità dello sperimentalismo di Partch nel ventunesimo secolo.
Questo disco è una perfetta testimonianza di quanto detto sopra: è una perfetta testimonianza di come i paradigmi estetici di Harrison e  Partch continuino ancora oggi a influenzare le scelte artistiche degli attuali compositori, in quanto tutti i quattro pezzi presenti nel cd si confrontano e spesso trascendono le sfide inerenti alla Just Intonation e le caratteristiche tecniche (in termini di sustain e del timbro particolare del suono) alla chitarra resofonica.
Il risultato è The Wayward Trail del chitarrista americano Elliot Simpson, prodotto dalla casa discografica indipendente MicroFest Records, di sicuro uno dei dischi più interessanti prodotti quest’anno e, comunque, una vera rivelazione: era diverso tempo che on usciva qualcosa di nuovo nell'ambito della musica contemporanea per chitarra resofonica, la mia discoteca al riguardo era ferma agli ultimi lavori di John Schneider e di Giacomo Fiore, che significativamente firma l’ottimo saggio nel libretto che accompagna questo cd, dal quale ho preso molte delle informazioni contenute in questo post.
Quattro le composizioni presenti nel cd: 15 Zwiefache Transzendier (1977-1981) di Walter Zimmermann, Steel Suite (2003-2008) di David. B. Doty, Song and Toods (2005) di Larry Polansky e Forward (2014) di Ezequiel Menalled.
15 Zwiefache di Zimmermann è stato scritto come parte di un ciclo di pezzi che esprimono la risposta del compositore ai suoi incontri con la musica sperimentale americana. Nel 1975 Zimmermann andò negli Stati Uniti e intervistò diversi compositori non molto ben conosciuti (e sicuramente all’epoca non del tutto compresi) in Europa come Philip Corner, James Tenney, e Ben Johnston. Zimmermann non riuscì a intervistare Partch, che era morto l'anno prima, ma tuttavia riuscì a incontrare le sue idee attraverso il punto di vista delle persone che avevano lavorato con lui (Tenney, Johnston), arrivando a identificare Partch come la figura centrale in questo gruppo di compositori che erano riusciti a “sopravvivere” nonostante l’ambiente culturale avverso e le condizioni di isolamento. Al suo ritorno in Germania Zimmermann rivolse la propria attenzione alla musica tradizionale della sua nativa Franconia, completando un ciclo di opere per vari strumenti intitolato Lokale Musik. 15 Zwiefache esplora le strutture ritmiche delle danze locali creando una struttura eterea composta interamente di armonici naturali, dove altezza e la durata si trasformano, trascendendo senza sforzi o drammi apparenti il materiale musicale originario.
Partch e Harrison rappresentano due pilastri fondamentali per lo sviluppo dello stile di David Doty, che ha incontrato i suoi scritti e la sua musica all’inizio del 1970, e fu tra i primi compositori a comporre per la chitarra resofonica di John Schneider una suite in quattro movimenti tra il 2003 e il 2008. 
La Steel Suite, nei suoi quattro movimenti Prelude (tastar de corde), Balkan Dance, A New Waltz in Pelong e Gigue (Maggie’s Jigs), incorpora forme rinascimentali e barocche, così come le caratteristiche ritmiche e melodiche di musiche popolari e non occidentali, come le forme balcaniche in Balkan Dance e i mutevoli sottoinsiemi modali del A New Waltz in Pelong , che richiama la famiglia di accordature gamelan giavanese, creando mutevoli atmosfere che si muovono attraverso le diverse regioni dell’intonazione dello strumento resofonico. Questa registrazione ne rappresenta la prima edizione completa per chitarra. 
Songs and Toods di Polansky è stata realizzata anch’essa negli anni immediatamente successivi alla creazione della chitarra resofonica in Just Intonation, di cui abbiamo parlato all’inizio di questo post. Questo lavoro in cinque movimenti richiede che il chitarrista canti nelle prime tre parti, mentre le due restanti hanno una struttura più convenzionale. A ricordare la profonda influenza di Harrison il terzo movimento, Sweet Betsy from Pike, è dedicata alla memoria del compositore americano e del suo compagno Bill Colvig, che trovarono la loro felicità in California, come la protagonista del brano, mentre Eskimo Lullaby rappresenta la trascrizione quasi letterale di un brano del XIX secolo trovato nella raccolta Folk Songs of Canada. 85 Chords e Schneidertood sono invece caratterizzate da accordature particolari.
Forward di Ezequiel Menalled è il più recente dei brani presenti nel cd, brano caratterizzato da una complessa esplorazione nelle potenzialità dello strumento resofonico per quanto riguarda risonanza, intonazione, timbro e soprattutto le sue possibilità microtonali.
Alla fine di questo disco ci rendiamo conto di come rappresenti un viaggio ideale, un percorso esplorativo attraverso le caratteristiche e le possibilità offerte dalla chitarra resofonica accordata in Just Intonation, le dita di Elliot Simpson creano un paesaggio sonoro astratto nel quale l'ascoltatore è invitato ad esplorare, vagare, indagare e meravigliarsi.