venerdì 2 ottobre 2015

Recensione di Sfiorando il Contemporaneo di Matteo Rigotti, Diffusione Arte Edizioni



L'idea è tanto semplice quanto bella e efficace. Nel 2012 Matteo Rigotti viene coinvolto in un concorso musicale per ragazzi assieme alla scuola chitarristica guidata da Angela Tagliariol, da questa esperienza nasce l'intuizione di provare a far suonare i propri brani agli stessi allievi.
In fin dei conti che cosa può desiderare di più un compositore? Poter ascoltare la propria musica, possibilmente eseguita da dita e da persone diverse dalla sua, provare quella sottile emozione, quella scarica di adrenalina che arriva quando senti che quei segni neri sulle righe di un pentagramma prendono vita e diventano una vibrazione nell'aria, si aprono nel suono, liberano le emozioni in esse contenute, trasmettono delle idee, delle esperienze, quando vedi le tue costruzioni prendere vita attraverso le mani di un'altra persona che rileggerà il tuo pensiero a suo modo, interpretandolo a suo modo, mostrando un altro punto di vista, un'altra possibile strada percorribile, quando ascolti la tua effimera creatura vivere per quel tempo che le tu le hai destinato e a cui lei deve soccombere per le leggi della fisica che hanno previsto, a Cage piacendo, che i suoni, anche i rumori, diversamente dalle immagini hanno un inizio e una fine.
E così Matteo Rigotti ci ha provato e non solo ha fatto suonare il suo materiale musicale, la sua musica didattica per chitarra, ma l'ha anche registrata congelando questa esperienza, questo ricordo in questo cd che sta girando sul mio piatto questa sera. Il risultato è un cd con 19 brani suddivisi in questo modo

- Dieci Miniature per chitarra: dieci brani brevi, dieci percorsi tra i possibili stili della chitarra.
- Duettando: sei composizioni brevi di difficoltà graduale pensati per un primo approccio allo stumento
- Winter Nights: dialogo contrappuntistico eseguito dalla EnArmonia Guitar Ensemble, nato per un concorso di composizione di musica per bambini
- Ninna nanna per un sogno: sempre eseguito dalla EnArmonia Guitar Ensemble, una ninna nanna pensata da un papà stanco che cerca di far addormentare il suo bambino
- Crazy Dance: il brano più complesso del disco eseguito da un quartetto formato da Francesca Agostinis, Giulio Bertolo, Marco Dassie e Riccardo Sist nato "con lo scopo di mettere in evidenza alcune delle tecniche eseguibili dalla chitarra".
Una bella esperienza per il compositore ma penso anche per gli studenti di chitarra che hanno prestato il loro talento e i loro strumenti, una bella idea da replicare.

http://www.cdbaby.com/cd/matteorigotti
http://www.matteorigotti.it

Posta un commento