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martedì 22 settembre 2015

PLATERO Y YO Vanessa Gravina, voce recitante Claudio Piastra, chitarra




Conservatorio di Musica BENEDETTO MARCELLO di Venezia
venerdi 25 settembre 2015 - ore 20

PLATERO Y YO
testi di J. R. Jiménez
musiche di M. Castelnuovo Tedesco
Vanessa Gravina, voce recitante
Claudio Piastra, chitarra

“Ma ci saranno ancora degli asini a Moguer? Probabilmente questa è la domanda che si faranno oggi i lettori di Platero y Yo del grande poeta in ombra , Juan Ramòn Jiménez (Premio Nobel per la letteratura 1956). Moguer è il paese dove è nato l’ autore, Platero è l’ asino più famoso della poesia del Novecento. Più che un divertimento, il libro lentamente maturato per molti anni, dal 1907 al 1916 (data della pubblicazione) è il ritratto interiore di un lirico che aveva fatto della continua interrogazione della vita e del mondo la sua regola. A ben guardare, più che di un monologo poetico, si tratta di un dialogo fra il poeta e la natura......…….. Il poeta si serve dell’ asino per entrare nel mondo della natura e conoscere la natura dell’ uomo, a cominciare da se stesso....” ( Carlo Bo introduzione ad edizione italiana 1991 - Passigli Editori) 
L’ esecuzione del melologo è una selezione dei più suggestivi brani tratti dai 28 che compongono l’opera omonima, scritta dal compositore fiorentino Mario Castelnuovo Tedesco (1895-1968), a due anni dalla morte del poeta, nel 1960. Autore prolifico e di grande talento, sue sono alcune delle composizioni più importanti del repertorio chitarristico novecentesco. Platero y yo spicca per singolarità essendo concepita per voce recitante e chitarra, un vero e proprio duo, dove la parola viene trattata anche sotto l’ aspetto musicale, con una precisa scansione nel tempo, fino a creare un affascinante, quanto complesso intreccio tra le parti. La lettura musicale, complicata ma allo stesso tempo scorrevole, a volte si sofferma sulla descrizione degli eventi, altre volte sugli umori o stati d‘animo che questi provocano, esaltando alla fine del percorso il rapporto intimo, e alla pari, tra i due protagonisti compagni di “viagg io”.
Non ci si aspetti quindi un sottofondo musicale, magari d’ impronta spagnola come la nazionalità del poeta farebbe supporre, né tanto meno una mera descrizione a programma del testo, ma, se ci è concesso il suggerimento si provi ad ascoltare l’ opera con lo spirito suggerito dall’ autore del testo: 
“questo non è un libro per bambini ma forse, per uomini bambini” . Dunque a questa età d’oro, che è come un’ isola spirituale caduta dal cielo, si volge il cuore del poeta e ci si trova così bene che il suo più gran desiderio sarebbe di non doverla mai più abbandonare.”
Claudio Piastra

PROGRAMMA

  • PLATERO: Allegretto molto mosso, trottando
  • EL POZO: Lento, misterioso
  • LA ARRULADORA: Tempo di Ninna Nanna
  • LOS GITANOS: Tempo di Habanera
  • RONSARD : Andantino grazioso
  • EL CANARIO VUELA: Molto moderato, ma leggero e volante
  • IDILIO DE NOVIEMBRE: Quieto, dolce e tenero
  • GOLONDRINAS : Vivace leggero e volante
  • LA FLOR DEL CAMMINO: Lento, quieto e semplice
  • LA MUERTE: Moderato, ma deciso e sinistro
  • MELANCOLIA : Andantino elegiaco
  • A PLATERO EN EL CIELO DE MOGUER: Lento e meditativo
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INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO POSTI
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Curriculum artisti

VANESSA GRAVINA
Debutta all’età di sei mesi in un carosello della Plasmon diretto dai fratelli Taviani.
E’ l’inizio di una carriera, a Milano, che la vede protagonista di testimonial e interprete di pubblicità. Vogue, Rakam, Grazia, Capital, Class l’hanno ritratta più volte in copertina, mentre Richard Avedon, Jilles Tapie, Fabrizio Ferri, Angelo Frontoni, Oliviero Toscani sono alcuni tra i fotografi che l’hanno avuta davanti all’obiettivo. Nel 1980 debutta, negli studi RAI di Milano, nella trasmissione radiofonica intitolata “Torno Subito”, ideata da Diego Cugia e Massimo Catalano. Tra gli interpreti Lella Costa, Angela Finocchiaro e Antonio Catania. Nel 1985 esordisce sul grande schermo con il film “Colpo di Fulmine”, regia di Marco Risi, nomination al Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista. Subito dopo è la volta de “I due fratelli”, TV movie diretto da Alberto Lattuada e di “Fuori Scena“, di Enzo Muzii con Valeria Moriconi. Successivamente è interpret e del film “Maramao” (1987), sceneggiatura di Sandro Veronesi, prodotto da Francesco Nuti e diretto da Giovanni Veronesi. Segue il film a episodi “32 dicembre” (1988), diretto e sceneggiato da Luciano De Crescenzo. Diventa nota al pubblico televisivo nel 1987 anno in cui, accanto a Gianni Morandi e Catherine Spaak, interpreta la serie “La voglia di Vincere”, regia di Vittorio Sindoni. Segue, nel 1988, la serie per Mediaset “Don Tonino”. Subito dopo è la volta de “La Piovra 4” (1989) e “La Piovra 5” (1990), entrambe dirette da Luigi Perelli, con Michele Placido, Remo Girone e Vittorio Mezzogiorno. Nel 1991 Giorgio Strehler la dirige nel ruolo di Hilde nella “La Donna del Mare” di Henrik Ibsen, al Piccolo Teatro di Milano, regia firmata anche da Henning Brockhaus. Fa seguito “Nella città l’inferno”, dall’omonima sceneggiatura di Suso Cecchi d’Amico, adattamento di Dacia Maraini e regia di Francesco Tavassi. Nel 1993 è tra gli interpreti del film “Abbronzatissimi 2” a cui fanno seguito “Dietro la pianura“, con Claudio Bisio, e “Italiani” (1996) di Maurizio Ponzi, menzione speciale al Festival di Berlino; tra gli interpreti Ivano Marescotti e Roberto Citran.
Nel 1998 per Canale 5 gira il TV movie “Come quando fuori piove” e il film “Milonga”, regia di Emidio Greco, accanto a Carlo Cecchi e a Giancarlo Giannini. Nel 1999, in Francia, interpreta insieme a Gad Elmaleh la commedia cinematografica “Le gens en maillot de bain“, di Eric Assous. Successivamente è la volta del film “Rien que du bonheur“, diretto da Denis Parent. Nel 2000 torna in Italia per girare la serie “Ricominciare” e il tv movie “Gioco a incastro”. Nel 2001/2002 è interprete della quarta e quinta stagione della serie “Incantesimo”. Grolla d’Oro come migliore attrice e premio di pubblico e critica al Festival di Salerno per la migliore interpretazione femminile. Nel 2005 su RAI Uno prende parte la serie “Sospetti”, diretta da Luigi Perelli. Nel 2006, sempre per RAI Uno, gira “Gente di mare”, a cui fa seguito il film per la TV “Pompei i eri, oggi, domani”, regia di Paolo poeti, cooproduzione italo-franco-americana con a Tomas Arana e Tony Musante. Ritorna in Francia dove gira accanto a Valery Donzelli la serie TV per France 2 “Les Camarades”. Lo stesso anno, per TF1, gira “Commissaire Valence” con Nora Arnezeder e Bernand Tapie. Nel 2007 gira in Italia “L’uomo privato”, regia di Emidio Greco, menzione speciale al Festival del Cinema di Roma come migliore attrice non protagonista. Nel 2009 è la volta di “Principessa”, opera prima di Giorgio Arcelli Fontana con Piera degli Esposti e Michele Riondino. Nello stesso anno (2009) entra nel cast della seconda serie della fiction “Butta la luna” a cui fa seguito, sempre per RAI Uno, “Un caso di coscienza”. Nel 2013 ritorna in TV con la serie in quattro puntate dal titolo “Madre aiutami”, accanto a Virna Lisi e con la regia di Gianni Lepre, produzione Endemol per Rai Fiction. Parallelamente a quella cinematografica e televisiva, dopo l’esperienza del 1991 con Giorgio Strehler molto attiva è la carriera dell’attrice in campo teatrale. Tra i titoli più significativi ricordiamo “Nella Città l’inferno” di Suso Cecchi D’amico, “Pilato Sempre” di Albertazzi/Proclemer, “Le Troiane” e “Elettra” di Euripide, “Orestiade” di Eschilo, “Peccato che sia una sgualdrina” di John Ford, “La signorina Giulia” di Strindberg, “Vestire gli ignudi” di Pirandello, “Antigone” di Sofocle, “La bisbetica domata” di Shakespeare e “A piedi nudi nel Parco” di Neil Simon.

Claudio Piastra
Nato a Parma studia coi m.tri Renzo Cabassi e Enrico Tagliavini presso il Conservatorio "A. Boito" di Parma.Dall’ esordio, all' età di 14 anni, ad oggi è invitato a tenere concerti in Festivals e Rassegne internazionali in tutta Europa, Stati Uniti, Canada, America del Sud, Medio Oriente e India. Come solista ha collaborato e collabora con orchestre, direttori e solisti prestigiosi tra cui: Grande Orchestra di Stato di San Pietroburgo, Filarmonica di Bruch, Mettensis Simphony Orchestra, I Solisti del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica A. Toscanini, Orchestra del Teatro Regio di Parma, National Academic Great Opera Theatre della Bielorussia, Orchestra Sinfonica di Bari, MAV Orchestra di Budapest, Mitteleuropa Orchestra, J. M. Rodilla, C. Scimone, G. Neuhold, P. Csaba, M. Santorsola, P. Guarino, Szabò Quartet, A.Campori, L. Zechner, H. Soudant, G. Horsh, C. Thompson, C.F. Farncombe, D. Riondino, F. Cucchi, P. Vincenti, C. Ferrarini, C. Gonzales, A. Galanov, C. Casadei, D. Ferschmann, Georges Kiss, Nora Gismondi, Esther Van Stralen, David Watkins, Vladimir Mikulka, Carlos Bonell, Flavio Cucchi, Maxence Larieau. Si è esibito in duo col grande chitarrista venezuelano Alirio Diaz. Suona regolarmente in duo con il violinista Ilya Grubert e con il clavicembalista Georges Kiss. Numerose sono le sue apparizioni televisive, sia in Italia che all’estero, sui canali nazionali o satellitari. Altrettanto frequente è la sua presenza in trasmissioni radiofoniche in diversi paesi anche attraverso i suoi cd, una ventina di titoli pubblicati con le seguenti etichette: "Koch International-Europa Musica", Fonit Cetra, Tempus, "Mondo Musica" di Monaco di Baviera e Warner. Questi spesso sono stati accolti dalla critica in maniera entusiasta fino ad arrivare a vincere prestigiosi riconoscimenti internazionali tra cui spicca il “Globe” dell’ American Re cords Guide. Come revisore ha pubblicato una quarantina di volumi con le seguenti case edtrici: Carisch, Mnemes Casa Editrice, Suvini Zerboni, Berben. Titolare di cattedra presso l'Istituto "Achille Peri" di Reggio Emilia. Ha tenuto Corsi e Stage di perfezionamento in varie parti d'Italia e all'estero presso: Università della Musica di Montevideo in Uruguay, Accademia di Tirana, Accademia Musicale Internazionale di Assisi Music Centre di Londra, Music Schule di Bruch in Austria, Università di San Paolo in Brasile, Pearson College di Victoria in Canada, Accademia di Dijon, tiene regolarmente il corso annuale di alto perfezionamento presso l’ Accademia Tadini di Lovere (Bergamo) e quello estivo presso “SuonArte Masterclasses”. Direttore artistico dal 2011 dell’Accademia Tadini di Lovere.


sabato 17 maggio 2014

SOLID BODY SOUL OF STEEL ELECTRIC HEART: Chitarra elettrica e live electronics.



Sabato 24 maggio 2014 alle ore 16 presso il Conservatorio di Musica di Venezia (sala 117 - V piano) si terrà il concerto:
SOLID BODY SOUL OF STEEL ELECTRIC HEART: Chitarra elettrica e live electronics.

Programma:

ITALIA
Fausto Romitelli (1963-2004) 'Trash Tv Dance' (2002) - e.g. {1} [10']
Alessio Mezzaroba (1982) '#3583780' (2011) - e.g {2} + pianoforte {3} + live elctronics {4} [12']
Michele Pozzobon () 'Quasi una elegia' (2014 prima esecuzione) - e.g. {2} +quartetto d'archi {5} [5']
Marino Baratello (1951) '2 Studi' (2014 prima esecuzione) - e.g. {2} [5']
Gianantonio Rossi () 'Introduzione, habanera e finale' (2012) - basso elettrico + loop station [12']

AMERICA - Marco Pavin e.g.
Tim Brady (Canada 1956 ) 'Difference Engine n. 1,2,3' (1995) - e.g.
Eric Chasalow (USA 1955) ‘Scuse Me' (1998) - e.g. + tape
Steve Reich (USA 1936) 'Electric Counterpoint' - e.g. + tape

INCONTRO CON MARCO PAVIN
___________________________________________________________
{1} Carlo Siega, chitarra elettrica
{2} Marco Nicolè, chitarra elettrica
{3} Giovanni Mancuso, pianoforte
{4} Giovanni Sparano, live electronics
{5} Francesco Comisso vl., Erica Fassetta vl., Francesca Levorato vla., Giuseppe Barutti vcl.
{6} Gianantonio Rossi, basso elettrico.

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Fausto Romitelli (1963-2004):

Dieci anni fa, a soli 41 anni, e’ morto Fausto Romitelli, compositore viscerale e visionario, scultore di suoni.
Dopo il conservatorio a Milano, allievo di Franco Donatoni, aveva proseguito all’Ircam la sua ricerca sonora, lasciandosi toccare dallo spettralismo francese senza farsi sedurre. Non era un formalista, come d’altronde nessun grande italiano: Scelsi, Berio, Nono, Sciarrino. Amava ibridazioni, distorsioni, saturazioni. Sapeva prendere dalla musica popolare cosi’ come dal rock psichedelico o dal metal. Tra i suoi lavori piu’ belli la video opera An Index of Metals (2003) e il ciclo Professor Bad Trip I, II e III (1998-2000), che esplora le allucinazioni di Henri Michaux quando scriveva sotto mescalina. Per descrivere la sua musica, niente di meglio che le sue parole:

“Al centro del mio comporre c’è l’idea di considerare il suono come una materia in cui sprofondare per forgiarne le caratteristiche fisiche e percettive: grana, spessore, porosità, luminosità, densità, elasticità. Quindi scultura del suono, sintesi strumentale, anamorfosi, trasformazione della morfologia spettrale, deriva costante verso densità insostenibili, distorsione, interferenze, anche grazie al ricorso alle tecnologie elettroacustiche. E sempre maggiore importanza data alle sonorità di derivazione non accademica, al suono sporco e violento di prevalente origine metallica di certa musica rock e techno”.
[http://www.dissonanze.it/fausto-romitelli]

Alessio Mezzaroba (1982):
Ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di 11 anni, laureato in Musicologia nel 2006 (Università di Udine), diplomato in Musica Elettronica nel 2012 (Conservatorio di Venezia ). I suoi lavori sono stati presentati in numerosi festival in Europa, tra cui Biennale di Venezia Festival di Musica Contemporanea.
I suoi interessi musicali e creativi sono più collegati con la danza contemporanea e il teatro, così come con la video arte in tempo reale; il mezzo principale per il suo lavoro è l'elaborazione digitale.
Dal 2009 è membro e co-fondatore del gruppo artistico laPeriferia, che promuove e produce opere d'arte multimediali nel nord-est d'Italia, così come un festival di arti performative con sede a Venezia chiamato Schiume, raggiungendo la sua terza edizione nel 2012.

Michele Pozzobon (1955)
laureato in lettere a Venezia, si è successivamente diplomato
al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova in Musica Corale e Direzione
di Coro e in Composizione con il massimo dei voti.
È autore di brani vocali, cameristici e sinfonici; dirige complessi vocali rivolgendosi
al repertorio antico, rinascimentale e contemporaneo. 
Ha dedicato numerosi suoi scritti al fondo musicale della Biblioteca Capitolare
di Treviso e alla figura di Giovanni Nasco. Con David Bryant ha dato alle stampe
il volume “Musica devozione città” (Fondazione Benetton, TV 1995); per la Provincia di Treviso ha pubblicato il saggio
“Teofilo Folengo e Giovanni Nasco: il latino maccheronico in musica” (Provincia di Treviso, TV 2006).
E’ insegnante di Musica sacra presso lo Studio Teologico del Seminario di Treviso.


Marino Baratello (1951)
Compositore veneziano; agli studi artistici ha affiancato quelli musicali frequentando - negli anni settanta - le classi di Giuseppe Sinopoli ed Ernesto Rubin de Cervin presso il Conservatorio di Venezia.
Ha debuttato alla Biennale di Venezia nel 1979 partecipando da allora a molte delle principali manifestazioni svoltesi in Italia e all’estero.
Attività recente: è stato invitato due volte in Giappone nel 2005, dove ha diretto un concerto monografico di sue musiche presso il Teatro Denki Bunka Kaikan nell’ambito dell’Expo Aichi di Nagoia e un secondo concerto presso il Teatro Oji Hall a Ginza, Tokio; nell’autunno 2006 è stato compositore residente presso il Montalvo Arts Center a S. Francisco, in California; nel 2007 ha diretto altri due concerti in Giappone alla
Suntory Hall a Tokio e alla Munetsugu Hall di Nagoia in un programma di musiche sue e di altri autori. Il ciclo pianistico “Divina Commedia; Cerchio VIII: Malebolge è stato presentato in prima esecuzione assoluta alla Biennale Musica di Venezia 2009.

Gianantonio Rossi (1977)
Diplomato in chitarra col massimo dei voti presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, ha inoltre seguito corsi di chitarra e Masterclasses di varii eccellenti insegnanti, tra cui Florindo Baldissera, Arturo Tallini, Giuseppe Pepicelli, Laura Mondiello e Oscar Ghiglia. Attualmente frequenta, presso il Conservatorio di Venezia, il corso di Composizione Tradizionale sotto la guida del M° Riccardo Vaglini; ha inoltre frequentato nel 2010 e nel 2011 il Master di Composizione organizzato a Camino al Tagliamento (UD) dall' Associazione Kairòs, tenuto dal M° Vaglini. Ha in attivo parecchie composizioni (Quintetto Caminese per quartetto d'archi e pianoforte, 4 Piccoli Pezzi per Chitarra, Tombeau per chitarra, Out of Sight, in Heaven per arpa), partiture pubblicate dalla casa editrice ARS PUBLICA.
Ha ottenuto il 2° posto ex-aequo al II Concorso di Composizione per Chitarra "Goffredo Petrassi" con il pezzo Concitato e Passacaglia, eseguita in occasione della II Edizione GuitFest, presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma; tale partitura è stata pubblicata dalla Casa editrice SconfinArte.
Collabora con il “Collettivo Rituale” diretto dal M° Riccardo Vaglini, gruppo musicale che prevede lo studio e la realizzazione di composizioni, lavori costitutivi di un repertorio significativo della produzione musicale d’Avanguardia dell’ultimo Cinquantennio: composizioni di Giuseppe Chiari, Giancarlo Cardini, Yoko Ono, Louis Andriessen, Tom Nicholson e Andrew Byrne, Charles Amirkhanian, Giuseppe Chiari, Paolo Castaldi. Con tale gruppo, si è esibito in varie occasioni, tra cui a Pistoia, a Firenze; e a Venezia in occasione della Biennale di Musica Contemporanea 2011.

Tim Brady (1956)
Timothy Wesley John Brady è un compositore canadese , chitarrista elettrico , improvvisatore, produttore di concerti e produttore discografico . Lavora nel campo della musica classica contemporanea , musica sperimentale , le sue composizioni utilizzano una varietà di stili dal serialismo al minimalismo e spesso incorporano strumenti moderni come chitarre elettriche e altri strumenti elettroacustici. La sua musica è caratterizzata da una sintesi di linguaggi musicali, avendo sviluppato la capacità di utilizzare elementi di molti stili musicali, pur mantenendo un forte senso di espressione personale. Egli è internazionalmente riconosciuto come uno di principali nuovi chitarristi del mondo di musica sperimentale ( 1997 , Guitar Player : "Uno dei 30 chitarristi più importanti per il futuro dello strumento"), e negli ultimi anni si è guadagnato una solida reputazione come uno dei principali compositori canadesi. [http://www.timbrady.ca]

Eric Chasalow (1955)
è un compositore statunitense di musica acustica ed elettronica. È docente di Composizione presso la Brandeis University e Direttore del TRAVI, la Brandeis Electro-Acoustic Music Studio. Ha conseguito il DMA dalla Columbia University dove il suo insegnante principale era Mario Davidovsky e dove ha studiato flauto con Harvey Sollberger . Ha conseguito riconoscimenti, tra gli altri, la Fondazione John Simon Guggenheim , National Endowment for the Arts, Fromm Foundation presso la Harvard University , New York Foundation for the Arts, e la American Academy of Arts and Letters , con particolare riconoscimento per le sue opere che combinano improvvisazione con suoni elettronici. La sua musica è pubblicata da G. Schirmer, McGinnis & Marx (New York) e Edizione Bim (Bulle, Svizzera) e appare su CD da New World Records, ICMC. [http://en.wikipedia.org/wiki/Eric_Chasalow]

Steve Reich (1936)
È considerato uno dei compositori di maggiore spicco del panorama musicale statunitense. La sua musica, più che affidata all'alea e all'improvvisazione, è caratterizzata da un costante interesse per l'elemento ritmico, spesso continuo e ininterrotto. Fra i maggiori rappresentanti del minimalismo musicale, nel corso degli anni la sua ricerca si è aperta a uno sperimentalismo colto e in continua evoluzione, andando a esplorare le più diverse tradizioni musicali, da quella africana alla cantilazione ebraica, con costante attenzione per le tecniche compositive e esecutive. Nel 2006 ha ricevuto il Praemium Imperiale per la musica. [http://www.treccani.it/enciclopedia/steve-reich/ - www.stevereich.com]

Marco Pavin (1962)
Terminato gli studi diplomandosi in chitarra classica nel 1987, Pavin imbocca la strada legata al repertorio contemporaneo. nel 1989 entra a far parte del gruppo di avanguardia musicale INTERENSEMBLE di Padova con il quale ha una ventennale collaborazione. Da diversi anni si dedica prevalentemente alla chitarra elettrica e al suo utilizzo nella musica "colta", cercando un punto di incontro con altre realtà come jazz contemporaneo e rock.L'improvvisazione, parte fondamentale del suo linguaggio musicale, trova spesso spazio nelle sue programmazioni concertistiche, dove la chitarra elettrica solista si coniuga con una nutrita effettistica, live electronics e anche con l'uso del MIDI e di basi realizzate con il computer. Come solista e in varie formazioni ha tenuto concerti in tutta Italia, in Francia, Germania, Belgio, Polonia, Cecoslovacchia, Croazia, Grecia, Romania, Egitto e 4 tour negli USA. Ha partecipato a importanti festival internazionali di musica contemporanea ed effettuato registrazioni per la RAI e diverse radio-televisioni estere. Con l'Interensemble ha realizzato 7 CD in svariati contesti che vanno dal minimalismo a Astor Piazzolla.
Nel 2001 l'uscita del suo primo CD come solista, "Electric Dream", interamente dedicato alla chitarra elettrica contemporanea e in cui è impegnato anche come compositore. Tra i brani una versione completamente elettrica del noto "Electric Counterpoint" di Steve Reich. Il CD è stato trasmesso radiofonicamente a Londra, in U.S.A. (Oberlin-OHIO) e in Australia (Perth).

giovedì 14 novembre 2013

Masterclass di Tom Pauwels a Venezia



Martedì prossimo - 19.11.2013 dalle 10,30 alle 13 ca - al Conservatorio Benedetto Marcello si terrà un workshop sulla chitarra elettrica nel repertorio contemporaneo. Come sappiamo questo strumento è oramai largamente utilizzato dai compositori - vd. ad es. l'ottimo database http://www.sheerpluck.de/.
Grazie alla collaborazione con l'ensemble "L'Arsenale", avremo con noi Tom Pauwels, un chitarrista sia classico che elettrico, membro dell'Ictus ensemble (http://www.ictus.be/). Tom ci parlerà di questo strumento e del suo repertorio. 
L'ingresso è libero sino ad esaurimento posti; un motivo in più per curiosare in questo mondo.

Tom Pauwels si esibirà poi la sera stessa a Treviso ore 20:45 CHIESA DI SAN GREGORIO
musiche di H. Oehring, J. M. Sanchez Verdu,
P. Ablinger, F. Romitelli

lunedì 28 ottobre 2013

Autunno caldo a Nord-Est, festival veneziano per la performance, Palazzo Pisani, 31-31 ottobre 2013

Autunno caldo a Nord-Est, festival veneziano per la performance, Palazzo Pisani, 31-31 ottobre 2013


ho il piacere di segnalare Autunno caldo a Nord-Est – http://www.conseve.net/evento.html?ID=224 – festival dedicato alla performance che si svolgerà a Venezia in Palazzo Pisani mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre 2103. Per il secondo anno consecutivo, il festival vede la luce come progetto d'istituto coordinato da Riccardo Vaglini nell'ambito delle attività di produzione del conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Info 041.5225604






venerdì 26 aprile 2013

Concerto di Giuseppe Carrer sabato 4 maggio 2013 ore 16,30 al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia

Fernando Sor (Barcelona 1778 - Paris 1839)

PROGRAMMA: 
Sonate e Variazioni

Siciliana e Marcia op. 33

Sonata n. 1 "Grand Solo" op. 14
Introduzione (Andante)
Allegro

Variazioni su un tema di Mozart op. 9
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Introduzione e tema con variazioni op. 20

Sonata n. 3 "Grande Sonate" op. 22
Allegro
Adagio
Minuetto (Allegro)
Rondò (Allegretto)
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Chitarra René Lacôte Paris 1840

giuseppe carrer

Giuseppe Carrer, nato a Treviso, deve la sua formazione artistica a significative personalità della chitarra (R. Chiesa, S. Grondona e O. Ghiglia) nonchè alla frequentazione dei corsi tenuti a Saluzzo e a Monaco di Baviera negli anni ottanta da Sergiu Celibidache. Ha frequentato masterclasses con J. Bream, J. Tomas, P. Galbraith ed E. Fisk.
Ha conseguito il diploma di merito all'Accademia Musicale Chigiana e il Solisten Diplom presso la Musik Akademie di Basilea. La sua carriera concertistica è iniziata grazie al successo conseguito come vincitore di alcuni tra i più prestigiosi concorsi internazionali: Carrer è primo premio 1986 del concorso Città di Alessandria, primo premio 1994 del concorso Fernando Sor e primo premio 1995 del concorso di Gargnano. Si esibisce in Italia, Francia, Svizzera, Austria, Spagna, Belgio, Thailandia, Singapore, come solista, in concerti per chitarra e orchestra ed in formazioni cameristiche. Dal 2002 fa parte dell'ensemble Nova Lira Orfeo con il quale ha inciso il CD Homenaje dedicato alle opere cameristiche del chitarrista catalano Miguel Llobet. Ha inciso per le etichette Stradivarius, Dynamic, Opus Avantra e Tritò. Per Tritò recentemente ha pubblicato La Guitarra Modernista ed un disco monografico con  opere di F. Sor eseguite su chitarra dell'Ottocento. A quest'ultimo strumento Carrer sta dedicando da anni una sua specialistica ricerca che lo vede oggi distinguersi quale uno dei più affermati interpreti circa la  prassi  esecutiva su strumenti storici della musica del periodo classico. È docente di chitarra presso l'Istituto Musicale "Vivaldi" di Bolzano. Giuseppe Carrer recentemente è stato definito "un guitarrista de la mejor estirpe actual de intèrpretes italianos" (Javier Su·rez-Pajares).
l'ingresso è libero sino ad esaurimento posti


http://www.conseve.net/zip-venice-guitar-festival.html

giovedì 25 ottobre 2012

COLLETTIVO RITUALE 2012 - AUTUNNO CALDO A NORD-EST VENEZIA, PALAZZO PISANI 29-31.10.2012


COLLETTIVO RITUALE 2012 - AUTUNNO CALDO A NORD-EST 
VENEZIA, PALAZZO PISANI 29-31.10.2012 
29-30.10.2012 ore 16-19 - AULE 115-117-118-119 E SCALONE MONUMENTALE 
31.10.2012 ore 11.30 - SALA CONCERTI 
INGRESSO LIBERO 
INFO 041.5225604





lunedì 16 aprile 2012

Conservatorio di Venezia: Frank Bungarten

logo Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia
CONSERVATORIO BENEDETTO MARCELLO
Venezia - Palazzo Pisani - San Marco 2810 - 30124

Venezia li 15-04-2012
Cari amici,
abbiamo il piacere di informarvi che il 19, 20, 21 aprile avremo ospite a Venezia il chitarrista Frank Bungarten.
Il concerto avrà luogo giovedì 19 alle ore 16,30 presso la sala concerti di Palazzo Pisani (Conservatorio di Venezia)
Il programma potete leggerlo alla pagina
http://www.conseve.net/evento.html?ID=86

Il 20 e 21 aprile la masterclass è aperta liberamente agli uditori. Chi fosse interessato può contattarci.

Ricordo infine che il II Zip Guitar Festival proseguirà sabato 9 giugno, ore 16,30 con il Bach guitar duo (Florindo Baldissera e Vittorino Nalato) e sabato 16 giugno alle ore 16,30 con il duo Alfonso Baschiera e Marco Nicolè.
I programmi alla pagina:
http://www.conseve.net/zip-venice-guitar-festival.html

Ingresso libero sino ad esaurimento posti.

In attesa di vedervi numerosi vi salutiamo cordialmente.
F. Baldissera, D. Bisso, M. Nicolè