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venerdì 18 giugno 2010

Master di Chitarra del Maestro Francesco Taranto

Master di Chitarra del Maestro Francesco Taranto nell’ambito del 2° Festival chitarristico di Collelongo


La quota di partecipazione per gli allievi effettivi è di 200,00 €. per l’intera durata del corso (10 giorni), comprensiva della quota di iscrizione. Per gli uditori la partecipazione è gratuita (su richiesta verrà rilasciato un attestato di frequenza)

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 20 luglio tramite e-mail info@rossorossini.com o telefonicamente al numero 347/8760109

mercoledì 8 aprile 2009

"Liuteria in concerto"domenica 19 aprile Roma

"Liuteria in concerto"

presso l’Auditorium del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9/a-Roma
Concerto

Domenica 19 aprile 2009
ore 18,00 (Ingresso libero)

I tempo

Chitarra dell’800-Francesco Taranto

(chitarra: Luis Panormo 1840, appartenente alla “Collezione Frignani”Chitarra: Gaetano Guadagnini 1829)

Francesco Molino
Preludio
Tema e Variazioni “Vive Henri IV”

Mauro Giuliani
Tema e variazioni su un tema de“La Cenerentola” di Rossini op.146
Valzer
Tema e variazioni sul tema napoletano“Se monaca te faje, io frate mi farò”

Ronaldo Luigi Legnani
Due Capricci
II tempo

Duo di chitarre:Francesco Taranto, Salvatore Rotunno
(chitarre: Leonardo De Gregorio)

Ferdinando Carulli
Largo e Rondò dall’op.34

Anton Diabelli
Variazioni sopra un tema favorito op.57

Mauro Giuliani
Sinfonia nell’opera“Elisabetta Regina d’Inghilterra”
Sinfonia nell’opera “La Cenerentola”

dalle ore 18,00 sarà possibile ascoltare e provare le chitarre esposte dal M° liutaio Leonardo De Gregorio

info:
Tel.: 347-8760109

venerdì 16 gennaio 2009

"La chitarra dell'800" al Museo degli Strumenti Musicali


Il corso annuale "La chitarra dell’Ottocento" si svolgerà quest'anno presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, P.za S.Croce in Gerusalemme, 9 -Roma ed il suo programma si svolgerà nell'arco di due anni.

Anche quest'anno la Erom, Edizioni Romana Musica, offre 10 borse di studio che verranno assegnate, su richiesta, al corsista che dimostri, presentando il suo curriculum, di avere le competenze adeguate per seguire il corso o partecipi all'audizione preliminare la mattina di sabato 24 gennaio. L'assegnazione della borsa di studio dà diritto a seguire gratuitamente il corso.

Nel mese di febbraio si svolgerà il concerto dei corsisti 2008, durante il quale verranno presentate due revisioni scelte tra i lavori dei partecipanti pubblicate dalla Erom.

La partecipazione è aperta sia ad allievi effettivi, anche se provvisti di strumento moderno (durante le lezioni saranno messe a disposizione dal Maestro chitarre originali d’epoca) sia ad allievi uditori.

Il costo completo del corso è di €.600 annuali (comprensivi della quota di iscrizione) per gli allievi effettivi, e della sola quota di iscrizione annuale (80 €.) per gli allievi uditori.
Gli assegnatari della borsa di studio dovranno corrispondere la sola quota di iscrizione annuale (80 €.).

Per partecipare all’assegnazione della borsa di studio occorre inviare un curriculum artistico-culturale, unitamente alla specifica richiesta ed alla domanda di iscrizione, e/o partecipare ad un’audizione il 24 gennaio. A parità di valore artistico, varrà la priorità di arrivo dell’iscrizione.

Le iscrizioni e le richieste per le borse di studio dovranno pervenire tramite e-mail indirizzata a info@rossorossini.com, cui ci si può rivolgere anche per avere ulteriori informazioni.

Il corso si svolgerà al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, P.za Santa Croce in Gerusalemme, 9 (S.Giovanni)-Roma, dalle ore 10,00 alle 13,30 e dalle 15,00 alle 18,00 nelle seguenti date (fissate fino a giugno 2009): 24 gennaio, 21 febbraio, 28 marzo, 18 aprile, 23 maggio e 13 giugno.


Durante gli incontri, a cadenza mensile, si approfondiranno i metodi, il repertorio e la prassi esecutiva della musica per e con chitarra del primo ottocento suddivise in lezioni pratiche individuali e teoriche collettive.

Alcune opere approfondite durante il corso daranno vita a revisioni realizzate dai corsisti stessi; le migliori saranno segnalate dal docente alla casa Editrice Erom, Edizioni Romana Musica per la realizzazione di una antologia di brani del primo ottocento.

Per il conseguimento del diploma di fine corso gli allievi dovranno esibirsi in un concerto pubblico, alla presenza di una commissione presieduta dal docente del corso, presentando brani dal repertorio studiato durante l’anno. Dovranno inoltre presentare una tesina su argomenti concordati con il docente, le migliori relazioni saranno pubblicate dalla Casa Editrice Erom, Edizioni Romana Musica.

I migliori corsisti saranno invitati a partecipare alle manifestazioni concertistiche organizzate dalla Rosso Rossini per l’anno 2009.

Francesco Taranto

info@rossorossini.com
http://www.rossorossini.com/
francescotaranto@francescotaranto.it
http://www.francescotaranto.it/

domenica 1 giugno 2008

Liuteria in Concerto Angelo Barricelli e Francesco Taranto, Roma 7 giugno 2008

Sabato 7 giugno 2008 ore 19.00


presso il Teatro della Forma - Viale della Primavera, 317 - Roma




Francesco Taranto




da Guadagnini a Torres




Angelo Barricelli




il Novecento Chitarristico







Dalle ore 16.00 sarà aperto il teatro per l’esposizione e prova aperta al pubblico delle chitarre dei Maestri Liutai Fabio Zontini e Camillo Perrella.





Info:


Tel.: 347-8760109e

Mail: info@rossorossini.com

Web: http://www.rossorossini.com/

lunedì 5 maggio 2008

Incontri con i Maestri, 19 e 20 aprile 2008, Associazione Rosso Rossini

Sempre più ricchi ed interessanti, in un crescendo di interventi ed incontri, gli appuntamenti organizzati dall’Associazione Rosso Rossini presso il Teatro della Forma.

Questa associazione, nella persona del suo infaticabile Direttore artistico Francesco Taranto, sta contribuendo notevolmente alla diffusione della cultura chitarristica in modo sempre più funzionale e polivalente.

La master per “Incontri con i Maestri” (sabato 19 e domenica 20), che vede sempre ospiti di prestigio, questa volta è stata tenuta dal M° Francesco Taranto, e come quelle che l’hanno preceduta ha avuto molti iscritti, erano infatti 12 solo gli effettivi. Mario Calì, Flavio Brandolini ed il duo Marco Mazzi ed Aldo Colecchia hanno ricevuto dal Maestro l’attestato Ecos del Mediterraneo, che li inserisce nella rosa di coloro che potranno essere vincitori del concerto a Madrid nel Festival Andres Segovia 2009; il diploma di merito è andato a Fabrizio Graceffa e Vincenzo Adelini. Che saranno tra i musicisti protagonisti nelle prossime rassegne di “Liuteria in Concerto”.
Ho anch’io partecipato a qualche scorcio di lezione e devo confessare che la precisione e la professionalità, la passione e la conoscenza con cui il Maestro ha trattato i brani che gli venivano presentati, ha sicuramente contribuito alla crescita musicale dei partecipanti al corso.

In concomitanza durante tutto sabato 19 la consueta mostra di liuteria, che vede avvicendarsi negli stands e sul palco le chitarre di liutai italiani e stranieri già noti od emergenti, ha proposto le chitarre del M° Segamiglia, ben conosciuto liutaio toscano e del M° Savastani.
Alle diciotto il prof. Marco Pecchioli, primario dell’Istituto Duchenne di Firenze, ha tenuto una interessantissima conferenza sull’anatomia delle mani. Dopo una breve presentazione, è stato proiettato un raro video che presentava la mano aperta e sezionata di un cadavere in cui venivano mostrati i muscoli ed i tendini ed il loro rispettivo funzionamento, per capire le funzioni dei singoli elementi dell’articolazione delle mani e poter poi prevenire i problemi tipici del chitarrista, in primis la famigerata tendinite. Con l’occasione è stata annunciata l’uscita dell’opuscolo “La mano e la chitarra” che servirà da guida per tutti i chitarristi, edito dalla Erom, Edizioni Romana Musica.

Sempre sabato alle 20,00 il concerto di “Liuteria in Concerto” che ha visto come protagonisti Sabino De Bari, Marco Mazzi ed Aldo Colecchia, tre promettenti ragazzi che nella scorsa stagione avevano ricevuto il diploma di merito durante i corsi di “Incontri con i Maestri” e sono stati quindi invitati dalla Rosso Rossini a partecipare a questa stagione concertistica.

Come ciliegina sulla torta non potevano mancare le novità editoriali della Erom, Edizioni Romana Musica, sempre presente con le sue proposte. Fabrizio Graceffa ha suonato in prima assoluta il brano “Cummattemu” di Carmelo Spoto, giovane compositore siciliano presente in sala, riscuotendo un buon consenso dai presenti.



L’affluenza di pubblico durante tutta la durata della manifestazione è stata continua e, come sempre, tutta la manifestazione ha lasciato un segno positivo in coloro che hanno partecipato.

Armonia_2008

mercoledì 2 aprile 2008

"Incontri con i Maestri" 19 e 20 aprile 2008 Roma

L'Associazione Rosso Rossini

ha il piacere di invitarVi al sesto appuntamento di
"Incontri con i Maestri"
terza edizione

docente
M° Francesco Taranto

Sabato 19 (h.9,30-18,00) e domenica 20 aprile 2008 (h.9,30-13,30)
Teatro della Forma
Viale della Primavera, 317-Roma


In collaborazione con la Cattedra "Ecos del Mediterraneo",
il miglior allievo dell'anno 2007/2008
dei corsi di perfezionamento "Incontri con i Maestri",
verrà invitato a partecipare ad un concerto da tenersi a Madrid
nell'ambito del Festival Internazionale "Andrés Segovia"
(commissione: Carlos Bonell , Carlo Carfagna, Pablo de la Cruz, Carlo Domeniconi, Francesco Taranto)



L’adesione al corso deve essere comunicata entro il 17 aprile 2008
via e-mail (http://it.f270.mail.yahoo.com/ym/Compose?To=info@rossorossini.com)
o telefonicamente al numero 347/8760109

http://it.geocities.com/empedocle70/corsointerno2008Taranto.pdf

venerdì 7 marzo 2008

Liuteria in Concerto: Roma 1 e 2 marzo, concerti dei Maestri Francesco Taranto e Franco Scozzafava e del Maestro Carlo Domeniconi


I giorni 1 e 2 marzo si è svolto a Roma un nuovo appuntamento degli ormai consueti incontri dedicati alla chitarra classica: “Liuteria in Concerto” ed “Incontri con i Maestri”, curati come sempre in modo impeccabile dal suo ideatore M° Francesco Taranto

L’iniziativa, che fonde in un unico contesto la liuteria, la performance e la didattica, ha visto protagonista di un appuntamento veramente unico il M° Carlo Domeniconi.

La grande affluenza è a testimonianza dell’interesse che questo famoso compositore riesce a suscitare. Molti i corsisti effettivi, tra i quali si sono distinti Alessandro Paganelli e Mario Calì, che hanno ricevuto dal Maestro l’attestato Ecos del Mediterraneo, che li inserisce nella rosa di coloro che potranno essere vincitori del concerto a Madrid nel Festival Andres Segovia 2009 e tra i musicisti che si esibiranno nelle prossime rassegne di “Liuteria in Concerto”.

Durante il concerto serale, che ha visto nel pubblico, tra gli altri, i maestri Carlo Carfagna, Antonio De Rose, Cristina Azuma, Roberto Fabbri, è stata particolarmente apprezzata dal pubblico la ricerca sonora e la raffinata esecuzione delle sue composizioni. Alcune di queste, ancora non pubblicate, come la Suite Robin Hood e Gita, hanno suscitato un grandissimo consenso unito alla speranza di poterle avere ben presto a disposizione di tutti gli esecutori. Il Maestro Carlo Domeniconi si è avvalso delle risorse timbriche di una chitarra Mozzani del 1938, appartenuta in precedenza a Carmen Lenzi Mozzani.

L’atteso concerto previsto per sabato 1 marzo “da Guadagnini a Torres” ed “il Novecento Chitarristico” che vedeva protagonisti Francesco Taranto ed Angelo Barricelli, affiancati dai liutai Fabio Zontini e Camillo Perrella, è stato purtroppo spostato a data da destinarsi a causa di un infortunio occorso al M° Barricelli.

In sostituzione i Maestri Franco Scozzafava e Francesco Taranto hanno presentato al pubblico un’interessante quanto gradito concerto dedicato alle musiche di Paganini per violino e chitarra.
I due maestri hanno evidenziato un aspetto meno conosciuto del maestro genovese caratterizzato da composizioni di stile melodico-galante, terminando il concerto con una tanto brillante quanto raffinata esecuzione della nota Sonata Concertata per chitarra e violino, nella nuova revisione curata dagli stessi maestri direttamente dagli autografi della Biblioteca Casanatense.

Grande sorpresa per molti la sonorità e la qualità timbrica che il maestro Taranto ha saputo ottenere con la sua Guadagnini del 1829 che ben reggeva il difficile confronto con la sonorità del violino creando momenti di grande atmosfera e qualità

Aspettiamo il prossimo appuntamento il 19 aprile con la Master del M° Francesco Taranto.


Armonia_2008

giovedì 28 febbraio 2008

Concerto del M° Francesco Taranto a Roma sabato 1 marzo 2008

A causa di un infortunio accaduto al Maestro Barricelli, cui auguriamo una pronta guarigione, il concerto del 1 marzo delle ore 20,00 subirà un cambiamento: vedrà protagonista il duo Francesco Taranto, alla chitarra, ed il M° Franco Scozzafava, al violino.Il concerto previsto "da Guadagnini a Torres" e "il Novecento chitarristico" è spostato a data da destinarsi.Resta invece invariato il concerto del M° Carlo Domeniconi per domenica 2 marzo alle ore 18,00.

Sabato 1 marzo 2008 ore 20.00
presso il Teatro della Forma - Viale della Primavera, 317 - Roma

da Guadagnini a Torres
Francesco Taranto

Francesco Molino
-Preludio
-Tema e variazioni Viva Henri IV

Mauro Giuliani
-Quattro variazioni e finale sul tema favorito op.144 “Si Monaca te faje, io frate mi farò”

Rinaldo Luigi Legnani
-Due capricci

Francisco Tarrega
-Adelita
-Jota

(chitarre: Gaetano Guadagnini del 1829 - Copia Torres di cartone di Fabio Zontini)

Info:
Tel.: 347-8760109
eMail: info@rossorossini.com
Web: http://www.rossorossini.com/

lunedì 3 dicembre 2007

Consigli dal passato: “In un Mondo di Carullisti!” del Maestro Francesco Taranto

Iniziamo la pubblicazione di una nuova rubrica chiamata “Consigli dal passato” curata dal Maestro Francesco Taranto a cui diamo il benvenuto nel nostro blog.



Norman Czabo


Diversi anni fa, in un articolo scritto per “Chitarre classica”, mi trovai a sostenere con scherzosa provocazione che la famosa “querelle” tra Ferdinando Carulli e Francesco Molino avesse trovato nel nostro attuale tempo una sua curiosa soluzione: una vittoria sancita in favore di Carulli, decretata più o meno consapevolmente dai chitarristi attuali e da un fortunato riscontro editoriale.

Ne prendevo atto da molti segnali che sembravano presentarsi sotto i miei occhi in modo troppo evidente per non essere notati, primo tra tutti il numero elevato di edizioni del Metodo op.27, pubblicato dalla quasi totalità delle case editrici in molte vesti e revisioni e quasi (mi si perdoni l’affermazione!) inflazionato, mentre al contrario si riscontrava una quasi completa assenza del Metodo (o meglio dei Metodi) di Francesco Molino.

Mi domando chi da studente non abbia passato il suo tempo od eseguito in saggio i famosi e piacevoli studi della prima parte del metodo op.27 già citato, e chi invece si sia formato nel suo percorso di studente leggendo le preziose indicazioni del Metodo di Molino o con i suoi studi. Non oso pronunciare la risposta ma….

Riprendendo oggi il gioco scherzoso di allora, proponendo un simbolico sondaggio: “Carullisti o Molinisti” mi accorgo di altri elementi che rendono più ardua la scelta tra i due Maestri ottocenteschi.




Confesso che la prima volta mi schierai dalla parte di Molino!! Ero convinto che la sorte lo vedesse “perdente” (per così dire) a tavolino per una mancanza di confronto tra le due scuole e di trovarmi quindi “in un Mondo di Carullisti!”.

Ora sono convinto (e qui la provocazione e forse lo scherzo si tramutano in una piccola amarezza) che in fondo hanno perso in egual modo entrambi: Molino, trascurato pur avendo proposto soluzioni nei suoi metodi che, adottate e sviluppate oggi, potrebbero essere presentate tranquillamente come elementi per una moderna didattica; Carulli, sottovalutato nel suo tentativo di sviluppare l’op.27 nell’op.241, che trovò all’epoca contrario il suo stesso editore (artefice di una curiosa presentazione alla nuova opera) e oggi, sua nemica, la fama inarrestabile della sua stessa creatura: l’op.27 (ne è testimonianza il fatto che l’op. 241 non risulti nei cataloghi delle maggiori case editrici).



Uscendo ora dallo scherzo e rientrando in un ruolo di studioso (ed appassionato) del periodo ottocentesco, ritengo che proporre una rilettura approfondita dell’opera didattica dei metodi dell’epoca possa farci scoprire molti aspetti legati alla tecnica, allo stile, alla didattica che potrebbero, se esaminati con attenzione, arricchire il nostro presente.

Per questo motivo ho pensato di proporre un percorso di riflessioni, riletture e considerazioni al quale ho dato il titolo: “Consigli dal passato”, nella speranza di dare vita ad un momento di periodico incontro (ovviamente simbolico) dove condividere le mie ricerche.

Vi lascio con questo esempio su come in fondo l’op.241 di Carulli non sia così diversa dagli studi proposti abitualmente ai nostri giorni.


Ferdinando Carulli - Studio dall’op. 241



Julio Sagreras - Studio n° 36



...nulla si crea, nulla si distrugge…?!
Francesco Taranto
Si è diplomato sotto la guida del M° Massimo Gasbarroni, perfezionandosi nel repertorio della musica del '900 con i MM. J. Tomas, E. Fernandez, M. Barrueco, A. Minella ed in quella del '500 con i MM. H. Smith e P. Cherici.
Si è specializzato nell’esecuzione del repertorio del primo ‘800 con strumenti originali e prassi esecutive filologiche all’Accademia Superiore di perfezionamento “l’Ottocento” dell’A.G.I.F.

Dal 1980 svolge costante attività concertistica, avendo al suo attivo oltre 500 concerti sia come solista che in organici cameristici ed oltre 60 performances in qualità di solista con orchestra, sia in Italia che all'estero.

In America ha debuttato nel 1991 a New York presso la Carnegie Hall e l’American Institute of Guitar, presentando in riesecuzione moderna brani di Gabriello Melia (XIX sec.). Nel 1992 si è esibito alla Carnegie Hall ed alla State University at Stony Brook, eseguendo musiche ottocentesche su una preziosa chitarra G. Guadagnini del 1829. Nel 1993 è stato invitato per un concerto dimostrativo presso la Julliard School di New York. Ha eseguito nel 1995, con strumenti originali, il Primo Concerto in La Maggiore di M. Giuliani per chitarra ed orchestra per il Museo degli Strumenti Musicali di Milano. Nel 1999 si è esibito a Kuala Lampur invitato dall’Ambasciata Italiana in Malesia.

Ha insegnato chitarra classica presso il conservatorio di Musica “V. Bellini”, sede staccata di Trapani.

Attualmente è docente presso il
Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova del corso sulla “Prassi esecutiva e repertorio della musica per chitarra dell’ '800”, nell’ambito del Diploma Accademico di II livello.

Dal 1989 tiene costantemente corsi di perfezionamento e masterclasses in prestigiosi festival internazionali.

Come Presidente dell'Associazione
Rosso Rossini, ha ideato "Incontri con i Maestri", Master di Alto Perfezionamento presso l'Istituto Santa Maria di Roma, affiancandosi nell'insegnamento a nomi come Carlo Domeniconi, Carlos Bonell, Carlo Carfagna, Pablo de la Cruz, Giovanni Grano.

Ha inciso per la RUSTY CLASSICA e PLAYGAME. Ha pubblicato con le Case Editrici ZANIBON, RUGGINENTI, NUOVA CARISH, BERBEN ed
EROM, Edizioni Romana Musica di cui è il direttore editoriale.

martedì 13 novembre 2007

Liuteria in Concerto


liuteria-in-concerto
Inserito originariamente da normanczabo
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo intervento del Dott. Fabrizio Graceffa a proposito della rassegna "Liuteria in Concerto", che ha preso il via sabato 3 novembre 2007 a Roma


Il primo appuntamento della manifestazione, organizzata a Roma dall’Associazione “Rosso Rossini” in collaborazione con il “Teatro della Forma”, ha visto protagonista proprio il suo creatore, il M° Francesco Taranto, che si è esibito con le chitarre dei MM. Gianni Norcia e Marco D’Annibale.
Il pubblico, che annoverava tra le sue fila nomi di spicco del panorama chitarristico Europeo, ha potuto godere di una spettacolo fresco ed originale, oltre che di ottima qualità musicale.

Il primo tempo ha visto alternarsi musiche di Mauro Giuliani, Niccolò Paganini (le sonate op. 8 recentemente pubblicate dalla Erom in prima edizione assoluta con revisione dei MM. Scozzafava e Taranto) , Carlo Carfagna e dello stesso Francesco Taranto eseguite in duo col M° Franco Scozzafava al Volino, e la presentazione del brano di Gabriele del Giudice: Preludio su un tema di Bach, edito dalla Erom, che è stato eseguito in prima assoluta dal M° Marco del Greco.

Il secondo tempo ha visto protagonista insieme alla musica la poesia. Paolo Perugini ha declamato versi di alcuni tra i maggiori poeti dal medioevo ai giorni nostri accompagnato dall’accattivante suono del M° Taranto, che si è contraddistinto per la personale ed attraente interpretazione, fra gli altri, del brano “Frammento” di Carlo Carfagna.

Auspico per questa manifestazione, che si propone oltre che di mettere i luce la liuteria italiana, di diffondere cultura, la più grande fortuna, e spero che il prossimo appuntamento soddisfi quanto ci ha soddisfatto il primo.

Fabrizio Graceffa.

Liuteria in Concerto - Foto