lunedì 3 agosto 2015

Recensione di Cinefantastique di Gary Lucas, NSPY, 2013


Con questo suo Cinefantastique Gary Lucas realizza una personalissima raccolta di musica da film eseguite in solo principalmente con la sua chitarra acustica ma anche con un elaborato set elettrico che gli permette di generare qualunque atmosfera necessaria all'accompagnamento musicale. Il cd è davvero bello, interessante, creativo, pieno di ottime idee , ed è l'ennesima conferma del prodigioso talento musicale di Gary Lucas, sempre pronto a suonare e a giocare sfruttando una tecnica spettacolare ma allo stesso tempo mai eccessiva o invasiva sui contenuti che sa proporre.
Dischi come questo non sono una novità, è da diverso tempi che molti chitarristi, anche italiani, amano cimentarsi reinterpretando musiche da film, lo stesso Lucas non è nuovo a simili iniziative: ha eseguito dal vivo musiche per film muti da decenni e, di fatto, due dei brani presenti nel cd erano già presenti sul suo primo album solista, da tempo fuori stampa,  Skeleton at the Feast. E mentre alcuni di questi brani sono ben noti i temi cinematografici, altri sono più oscuri, e altri ancora sono stati scritti o improvvisati da Lucas stesso. Cinefantastique è una bella collezione che riesce a ridefinire il concetto di "assolo di chitarra" per l'ascoltatore che non ha familiarità con il lavoro di Lucas e con lavori solisti. Eccezionali i 20 minuti di Entr'acte.


Posta un commento