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giovedì 16 luglio 2015

Review of Wandering by PER, Hopetone, 2015



A spectacular sound. A little gem. A pure concentration of ideas, talent, quality and intuitions. Piccolo Ensemble is back with its Reloaded version with a mini EP of four just perfect songs, carefully measured and chiseled characterized by a total attention to the sound quality. Elia Casu on guitars, bass, Matteo Muntoni on double bass and Stefano Vacca on drums generate a music that is a mix of jazz, post-rock and folk, creating haunting ballads that flow into an elegant and pleasant slow motion.
Splendid the ethereal voice by Laura Mura that adds even more charm to the music itself elegantly balanced and defined. I repeat, this is a little gem.


martedì 14 luglio 2015

Recensione di Wandering di PER, Hopetone, 2015


Un suono spettacolare. Un piccolo gioiello. Un concentrato di idee, talento, qualità e felici intuizioni. Torna il Piccolo Ensemble nella sua versione Reloaded con un mini EP di quattro brani semplicemente perfetti, sapientemente dosati e cesellati caratterizzati da una attenzione totale verso la qualità del suono. Elia Casu alle chitarre, Matteo Muntoni contrabbasso e Stefano Vacca batteria generano una musica che è un mix di jazz, post rock e folk creando ballate ammalianti che scorrono in un flusso elegante e piacevole.
Splendida la voce eterea di Laura Mura che aggiunge ancora più charme a una musica di per sé elegantemente bilanciata e costruita. Lo ripeto, un piccolo gioiello.

http://www.alterazioni.net/per-wandering/

martedì 15 ottobre 2013

Matteo Muntoni- Caravaggio (Promo)




Matteo Muntoni: contrabbasso, basso acustico. ; composizioni,
Francesco Ganassin: clarinetti; ocarina,
Enrico Cocco: violoncello,
Elia Casu: chitarre acustiche ed elettriche,
Andrea Ruggeri: batteria e percussioni

Matteo Muntoni "Caravaggio"

1.Bacco 0:12 
2. Salomè 1:23
3. Caraggio's suite 2:39
4. Canestro di frutta -- Nessuna speranza nessuna paura 4:47
5. Ragazzo morso da ramarro 5:58
6. Davide e Golia 7:00
7. Vocazione di San Matteo 8:05
8. I bari 8:49
9. Nessuna speranza nessuna paura -- reprise

lunedì 14 ottobre 2013

Recensione di Caravaggio di Matteo Muntoni, Improvvisatore Involontario



Che vita quella di Caravaggio. Trentanove anni passati tra arte, amori, zuffe, depistagli, sregolatezze, perfino la condanna per un omicidio e la fuga perpetua per evitare la decapitazione. Da una vita così uno potrebbe aspettarsi un disco a dir poco nervoso, ma così non è. Questo disco non è figlio del Caravaggio uomo, di cui alla fine poco ci importa, ma dell’Artista, del genio assoluto, della vertigine creativa, del lirismo e della drammaticità pittorica per eccellenza.
Che importa cos'era l’uomo dopo così tanto tempo, l’uomo è carne, è ossa e alla fine è polvere, forse ricordo, forse maledizione. Ma l’artista, l’artista rimane, rimangono i suoi segni, la sua arte, la sua bravura, il suo saper cogliere e rappresentare la vita, il suo saper congelare le sue emozioni interne per continuare a emozionare noi, noi che di lui nulla sappiamo se non quello riportato nei libri di storia. Ecco, sì, le emozioni, perché alla fine cosa altro conta? Cosa può superare il tempo e i secoli se non le emozioni? Sono loro la misura di un artista, le emozioni e la poesia che egli ha saputo tramandare nel tempo, costringendo il tempo a rendergli omaggio, a accettarne la sconfitta, a dichiararlo immortale, eterno tra gli uomini.
Ed è forse questa l’idea alla base di questo disco, Caravaggio, disco che non so definire jazz, ma poetico, coraggioso, melodico, drammatico e lirico sì. Un Ensemble dotato di rara e raffinata integrazione e unione, Matteo Muntoni al comando coi suoi contrabbasso e basso elettrico, Francesco Ganassin, delicato e ispirato al clarinetto e all'ocarina, Enrico Cocco, meditabondo e sognante al violoncello, Andrea Ruggeri, scoppiettante alla batteria e percussioni, Elia Casu, nervoso, inquieto e tormentato alla chitarra.
Ogni brano, il titolo di un dipinto, ogni brano, pensieri, riflessioni, intuizioni, ispirazioni …. poesie. Da lasciarsi ammaliare, senza nessuna speranza, senza nessuna paura.