lunedì 24 giugno 2013

Recensione di A.A.V.V. El Cimarron Ensemble Duo, Stradivarius, 2013



El Cimarron Ensemble Duo, ovvero Ivan Mancinelli alle percussioni e Christina Schorn alla chitarra classica, nasce nel 1999 all'interno del "EI Cimarron Ensemble", formazione, fondata da Michael Kerstan, Christina Schorn ed Ivan Mancinelli e dedicata alla musica contemporanea ed al teatro musicale. Approdano quest’anno alla Stradivarius con questo cd che sintetizza un lungo periodo di proficue collaborazioni con alcuni compositori contemporanei: Stefano Taglietti, Vito Palumbo, Raffaele Bellafronte, Jack Fortner, Virginia Guastella, Helmut Jasbar e Gianluca Podio. Sette compositori per otto brani davvero ben eseguiti e interpretati.
Il primo brano è Malukka dance di Raffaele Bellafronte. Bellafronte ci aveva già introdotto alla sua visione musicale con il precedente cd Arakathamala del 2011 sempre con la Stradivarius, qui ritroviamo le citazioni orientali in un gioco di movimenti, danze e passioni in cui chitarra e marimba si intrecciano tra loro come i ritmi e le melodie che sostengono.
Seguno due brani  di Helmut Jasbar, Tango Sans Soleil e Dance Step from a Hidden Street. Il primo è un tango ispirato dal documentario Sans Soleil (1983) di Chris Marker, una danza senza il passo determinato che la caratterizza, un movimento fine al movimento e una danza fine alla danza.
Dance Step from a Hidden Street è invece un’omaggio cinematica alla pura gioia di vivere, a quei momenti perfetti che ti spingono a danzare senza una ragione e senza una premeditazione. Il bel libretto che, come sempre, accompagna il cd recita “Come una Gene Kelly che non viene notata nella piccola strada laterale. II pezzo e il tentativo di catturare questo discreto e sfuggevole momento di felice fortuna.”
II brano "Bicinium" di Vito Palumbo per marimba e chitarra è un lavoro dedicato e commissionato direttamente da Ivan Mancinelli e Christina Schorn, brano quindi scritto e pensato per le qualità tecnico/espressive dei due interpreti, alternando momenti di puro virtuosismo a momenti piu espressivi. Bicinium è un "intreccio" tra due strumenti così distanti tra loro, una sorta di dialogo parallelo che porta in avanti una idea formale lineare senza contrasti netti che esalta la sintonia dei due interpreti. on generici.
I giardini di Kafka di Gianluca Podio è sempre per marimba e chitarra. Podio sceglie di esaltare le caratteristiche tecniche dei due strumenti creando delle micro pulsazioni ritmiche all'interno della stessa nota che si snoda all'interno della struttura formale. Pulsazioni ribattute della stessa nota che danno luogo ad un piano sonoro sui quale si innestano altri patterns, che si ripropongono iterativamente sovrapponendosi alle pulsazioni iniziali creando un’atmosfera volutamente rarefatta dove i silenzi diventano "ombre di suono" per i "I giardini di Kafka".
Movimento per chitarra e marimba di Stefano Taglietti, anch’esso dedicato ai due interpreti, è un brano scritto in libero atonalismo con tensioni ritmiche ai limiti della tribalità e distensioni meditative, segmenti e slanci melodici, contrasti che mettono in risalto le sorprendenti caratteristiche di due strumenti.
Virginia Guastella è la compositrice di El Toque, un omaggio alle tecniche esecutive e formali del flamenco. I tratti dello stile performativo andaluso diventano qui materiale fertile per una suggestiva elaborazione timbrica e ritmica condotta in chiave contemporanea.
Chiaroscuro di Jack Fortner è datato, nella sua stesura definitiva, 3 agosto 1997 ed è stato composto per Reinbert Evers. La composizione segue il suo stesso nome: inizia esplorando i registri più alti della chitarra e delle percussioni scendendo progressivamente verso i suoni più gravi possibili.
Volete esplorare nuovi territori e possibilità? Questo disco fa per voi.
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