lunedì 5 agosto 2013

Recensione di La Guitare et L’Organiste, Laura Mondiello plays Cèsar Franck, Stradivarius 2013



Disco curioso questo di Laura Mondiello dal titolo particolare: che c’entra la chitarra con l’organo?
O forse sarebbe meglio dire per Harmonium, detto anche Orgue espressif, strumento in voga nella seconda metà dell’Ottocento.
Wikipedia ci informa che Cèsar Franck è stato un compositore, organista e docente di musica belga. È una delle figure più importanti della vita musicale francese nella seconda metà del XIX secolo. Nell’ambito della musica per organo i suoi pezzi più importanti, in numero di dodici, sono stati composti tra il 1860 e il 1890, e sono:

- Six Pièces pour Grand-Orgue (1. Fantaisie en do majeur, op. 16; 2. Grande pièce symphonique op. 17; 3. Prélude, fugue et variation op. 18; 4. Pastorale, op. 19; 5. Prière, op. 20; 6. Final, op. 21)
- Trois Pièces pour Grand-Orgue (1. Fantaisie en la majeur; 2. Cantabile; 3. Pièce Héroïque)
- Trois Chorals (1890) (1. Choral en mi majeur; 2. Choral en si mineur; 3. Choral en la mineur), l'ultima sua opera.

Una decina di altri lavori per organo, di forma e lunghezza variabile, vennero pubblicati postumi tra cui una raccolta di brani molto brevi ed elementari nota col nome di "l'organiste".
Questo disco vede la chitarra classica di Laura Mondiello protagonista di un nuovo repertorio di brani per lei appositamente arrangiati, tutte composizioni per organo riviste per chitarra classica, un lavoro direttamente inspirato dagli arrangiamenti eseguiti da Segovia, che per primo ne aveva intuito il potenziale espressivo affidandole alla sua chitarra.
Rispetto a Segovia Laura Mondiello esegue ben 31 brani di Franck, abbracciando un orizzonte temporale più vasto, creando una serie di deliziose miniature musicali
Questo progetto si avvale anche della collaborazione del Maestro Giuseppe Carter, grazie al quale è stato possibile arricchire il progetto con il celebre trittico Prelude, Fugue et Variation op. 18, entrato nella raccolta dei Six pieces pour Grand Orgue, che chiudono idealmente il cd.
Un altro eccellente lavoro discografico proposto dalla etichetta indipendente italiana Stradivarius e un’altra conferma delle doti musicali di Laura Mondiello che, sempre per la Stradivarius, aveva suonato nel bellissimo Humoresque registrato assieme al Maestro Grondona.
Sempre eccellente il lavoro di registrazione e editino curato da Andrea Dandolo e Giuseppe Carter.
Qualcuno dirà che li sto lodando troppo spesso ... 
Posta un commento