lunedì 18 maggio 2015

Recensione di I Never Meta Guitar Three, Clean Feed 2015


Prosegue l'intelligente lavoro svolto da Elliott Sharp nell'ambito della label portoghese Clean Feed, una delle etichette discografiche più interessanti degli ultimi anni, questo è il terzo volume della serie "I Never Meta Guitar", intelligente operazione che prevede la creazione di una serie antologica di cd caratterizzati da soli chitarristici. La formula, tanto semplice quanto consolidata, ovvero chiedere a un chitarrista di pensare, eseguire e registare un suo personale solo si sta dimostrando un eccellente veicolo di comunicazione e di informazione su tutto quanto di nuovo e di interessante cresce e si sviluppa nell'ombra di chi si occupa di avanguardie chitarristiche. Personalmente mi lancio immediatamente nell'acquisto quando vedo qualcosa di nuovo di questo genere perchè ormai sono assolutamente sicuro della qualità delle proposte che simili operazioni contengono. In questa edizione troviamo ben 18 chitarristi, con 18 brani, tutti impegnati a condensare in pochi minuti la loro personale visione musicale e artistica, difficile se non impossibile selezionare un brano piuttosto che un altro in considerazione dell'elevatissima qualità espressa dai musicisti coinvolti, mi permetto di segnalare l'interessante uso degli overtones da parte di John King nel suo "Overtones for the Underdog", il "Fingertruppen" di Brandon Seabrook, "Mystery Loves Company" di Jim Mcauley. Chiedo scusa se, come italiano, mi sento orgoglioso nel citare la presenza degli amici Simone Massaron con il suo" Willie" e di Alessandra Novaga con "Untitled". Non perdete di vista questa raccolta e se non lo avete ancora fatto procuratevi tutti e 3 i cd finora prodotti, non rimarrete delusi, non si tratta certo di easy listening music, ma delle più intelligenti e creative linee evolutive della chitarra contemporanea.

http://cleanfeed-records.com/product/i-never-meta-guitar-three-solo-guitars-for-the-xxi-century/
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