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domenica 22 febbraio 2015

4 INTERMEZZI con Pirata - excerpts by Maurizio Pisati


Two Guitars. Intermezzi in between Bellini's transcriptions.
Guitars Alessandro Blanco, Giuseppe Sinacori, project "Sinfonie d'Opera con...Pirata"

We find a sort of dissonance in the approach of these two words: “pirate” and “intermezzo”.
In fact no pirate would have been happy to be considered an interlude, so the actual nature of this music must be revealed: yes they were firstly meant for the empty spaces between other pieces, to freely navigate the concert, but they gradually also became compositions in their own right, as “encores”, seafaring and piratesque tales of unexplored lands.
In this spirit will then be performed, enjoying paradox and virtuosity, sometimes with a little of humor and always with deep affection for his own instrument, so as to play it straight, upside down, or in any way the invention could have imagined. mp

Vi è un certo sapore dissonante nell’accostamento di “pirata” ed “intermezzo”. In effetti nessun pirata si sarebbe mai accontentato di una parte intermedia, quindi è meglio svelare la vera natura che queste brevi composizioni hanno assunto durante la loro composizione: in principio erano sì pensati per lo spazio vuoto tra un pezzo e l’altro, per percorrere e navigare il concerto separando le musiche che al suo interno si susseguono, ma a poco a poco hanno anche acquistato il sapore di brani a sè, come bis o racconti -marinari e pirateschi appunto- di terre inesplorate.
Con questo spirito andranno quindi eseguiti, con un certo amore per il paradosso e per il virtuosismo, a tratti con un po’ di ironia e sempre con profondo affetto per il proprio strumento, tanto da suonarlo dritto, al rovescio, o in qualsiasi modo l’invenzione possa averlo immaginato.


domenica 1 dicembre 2013

Download Podcast Guitars Speak Live: Concerto di Eugenio Becherucci



Download Podcast
Domenica 1 dicembre ore 21 su Radio Voce della Speranza

In questa puntata di Guitars Speak Live ascolteremo il concerto registrato a Frosinone nel 2003 da parte del Maestro Eugenio Becherucci. Musicista da sempre coinvolto nella musica contemporanea, Eugenio Becherucci può giustamente considerarsi come un esperto nell'ambito dell'avanguardia chitarristica. Lo ascolteremo in un recital assolutamente unico.

Eugenio Becherucci: chitarra

Concerto a Frosinone, 25.02 2003

Francesco Pennisi: Piccolo labirinto
Luca Lombardi: Thamàr y Amnòn
Salvatore Sciarrino: L’addio a Trachis
Antonio Iafigliola: Un soffio di luce
Maurizio Pisati: Ghiribizzi
Leonardo Gensini: Cadenza 12
Steve Reich: Electric Counterpoint

Noches: Eugenio Becherucci




FORLÌ: 104,5 Mhz

(Forlì, Cesena e Ravenna)

Via Curiel 53 - 47100 Forlì
Telefono & Fax 0543 414312
forli@radiovocedellasperanza.it



martedì 30 luglio 2013

Video: Maurizio Pisati Incrocio Scarlatto

Maurizio Pisati - INCROCIO SCARLATTO
two Scarlatti's sonatas in one piece, one guitar and two guitarists
Guitars: Duo Scarlatto - Nicola Pignatiello, Daniele Sardone

Incrocio Scarlatto è stato composto nel 2011 per il Duo Scarlatti, Nicola Pignatiello e Daniele Sardone, e da loro presentato in prima esecuzione alla Sala Accademica di S. Cecilia, Roma, 5 giugno 2012


sabato 9 marzo 2013

Video: Maurizio Pisati STOCK ZONE-TakuHon



MAURIZIO PISATI: STOCK ZONE -Taku Hon
per Violoncello, Orchestra d'Archi, Percussione, Quattro tracce audio, Elettronica
Musica e progetto - Maurizio Pisati
Immagine e regia - Ferruccio Bigi
MilanoMusica, TeatroStudio Teatro alla Scala 
Percorsi di musica d'oggi - scena e ricerca 1999

Violoncello e Direzione, Mario Brunello
Percussione, Maurizio Ben Omar
Orchestra d'Archi Italiana
Ballerini Alessandra Rizzotti e Alejandro Angelica

Testi Alighiero Boetti, Daiten, Roberto Sanesi, Carlo Sini; 
Voci registrate Ursula Joss - soprano; Marco Bortoli vocalist; 
Elena Callegari - voce recitante; Irino Reiko Takashi - voce dei ricordi; Carlo Sini - voce della scrittura sull'acqua; 
Roberto Sanesi - voce del racconto.

Taku Hon Music nasce nel 1996 a Tokyo con il contributo di Japan Foundation. 
La barca di STOCK è stata gentilmente fornita dal Maestro d'ascia Angelo Archetti del Cantiere Nautico Montisola - Archetti

Regia Video Gianni Di Capua

Campionamenti: Manuel Zurria - flauto;
Kuniko Kato e Maurizio Ben Omar - percussioni, voce; 
Maurizio Maltese - kali/arnis de mano; 
Maurizio Pisati - chitarra elettrica MIDI; 
Antonio Politano - flauti dolci tenore e contrabbasso; 
Oscar Pizzo, Massimo Somenzi, Carlo Balzaretti - pianoforte; 
StarCopying Ensemble - macchine fotocopiatrici;

Sequenza:
• Stock- Scrivere sull'acqua
• Taku Hon Music - Respiro
• Prima Isola: Ritratti a Bomarzo (Casa, Bocca, Cavallo, Proteo Glauco, Drago, Casa II)
• Taku Hon Music - Jo Kyo Shu
• Seconda Isola: Fueye II (Tango)
• Taku Hon Music - Mondi e Finale

lunedì 1 ottobre 2012

Biennale di Venezia Giovedì 11 ottobre: Addio a Trachis II (1980, trascrizione di Maurizio Pisati 1987, 5’30”) prima es. it. ... qualche dubbio ...



L'altra sera stavo guardando l'interessante programma della edizione di quest'anno della Biennale di Venezia. Una cosa ha attirato immediatamente la mia attenzione di appassionato di chitarra contemporanea: il bel programma del concerto di Giovedì 11 ottobre del chitarrista Alberto Mesirca, intervistato qui sul blog un paio di anni fa.

ore 20.30 - Teatro alle Tese
ALBERTO MESIRCA chitarra
György Kurtág (1926) Lassan szállj és hosszan énekelj, haldokló hattyúm, szép emlékezet! ("Fly slowly and sing for a long time my dying swan, my beautiful memory" da Sándor Petofi) (2012, 6’) prima es. it.
György Kurtág Splinter I (trascrizione per chitarra di Alberto Mesirca approvata dal compositore e Editio Musica Budapest, basata su Cinque Merrycate op. 6, 1962, 1’30’’) prima es. it.
Salvatore Sciarrino (1947) Addio a Trachis II  (1980, trascrizione di Maurizio Pisati 1987, 5’30”) prima es. it.
Claudio Ambrosini Priapo assiderato (1992, 5’) prima es. it.


Una cosa ha attirato la mia attenzione: il programma parla del brano Addio a Trachis II, composto da Salvatore Sciarrino nel 1987, e qui presentato come " prima es. it." 
La cosa mi ha lasciato un poco stupito: diverso tempo fa sempre su questo blog avevo postato il video di Elena Càsoli registrato a Genova a Casa Paganini il 25.05.2006, eccolo:




Un'altro dubbio. Mi sono ricordato di aver parlato, qualche tempo fa di questo brano con Eugenio Becherucci. Sono andato a controllare sul suo sito internet e alla voce "Opere Eseguite" ho trovato conferma che anche lui, anche se non è indicato dove e quando, ha eseguito la trascrizione di Pisati del brano di Sciarrino.
Sempre più confuso ho ulteriormente approfondito la cosa. Ho trovato menzione del brano sul sito della CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica e ho scoperto questo:


L'addio a Trachis II




SOTTOTITOLO:
Trascrizione approvata dall'Autore


NOMI LEGATI ALL'OPERA:
Salvatore Sciarrino - compositore
Maurizio Pisati - elaboratore 
ORGANICO:
chitarra


ANNO:
1987
DURATA:
5' 30''

Esecuzioni

Esecuzione dal vivo
Interpreti:
Maurizio Pisati (chitarra)
Data:
19 07 1989
Luogo:
Teatro Lauro Rossi, Macerata: Italia
Ciclo di esecuzioni:
VII Rassegna di Musica Contemporanea [Ciclo di esecuzioni "dal vivo"]


.
Prima esecuzione italiana
Interpreti:
Alberto Mesirca (chitarra)
Data:
11 10 2012
Luogo:
Teatro alle Tese, Venezia - Italia
Emittente o ente organizzatore:
Biennale di Venezia
Ciclo di esecuzioni:
Festival Internazionale di Musica Contemporanea - La Biennale di Venezia

Aiuto! Esecuzione dal vivo: Maurizio Pisati 19/07/1989! Teatro Lauro Rossi, Macerata nell'ambito del festival creato dal compianto Stefano Scodanibbio. Grazie ai potenti mezzi del blog ecco cosa ho ancora trovato:



Proprio lui! Il manifesto del concerto datato 17/06/1989 dove si legge L'addio a Trachis (1987) versione per chitarra dell'omonimo brano per arpa di Maurizio Pisati prima esecuzione assoluta. Io non sono leghista, quindi per me Macerata sta in Italia .. confesso di avere parecchia confusione .. abbiamo un brano a cui piace giocare con le prime esecuzioni, con il tempo e con i suoi esecutori ... mi date una mano a capire che cosa si ascolterà alla Biennale di Venezia giovedì 11 ottobre?

lunedì 2 luglio 2012

Maurizio Pisati Ö, per Sax contralto e Trombone contralto


Ö

Maurizio Pisati 
Ö, per Sax contralto e Trombone contralto

5 luglio 2012 h. 21:00 
Incontri al Museo Casa Scelsi - Live Streaming su RadioCemat - Introduce Nicola Sani
Ivo Nilsson (Trombone)
Jörgen Pettersson (Sax) 
Musiche di: Giacinto Scelsi, John Cage, Sven-Erik Bäk, Maurizio Pisati, Ivo Nilsson 

Ö, isola per Sax e trombone -Ö corrisponde effettivamente a "isola" nella lingua svedese-assimila i due strumenti in un unico grande respiro: i due esecutori suonano per buona parte del pezzo con le spalle a contatto (i polmoni a contatto, con quelli si danno gli attacchi) seguendo in partitura le regolazioni di tempi, modi e direzioni di ogni spostamento loro e quindi del suono, che si propone ora da dietro, ora da un fianco e così via.
In Ö convivono scansioni temporali e concezioni stesse del tempo le più dissimili, fanno parte della natura stessa del suono, e l'interpretazione abbisogna di una attenta lettura "tra le righe", talvolta privilegiando più le caratteristiche di ambiguità di certe emissioni anziché ricercare una stabilità e una nitidezza in alcuni casi non aderente alle sonorità desiderate. In altri momenti è invece richiesta una attenzione particolare verso i parametri del suono ordinario. Allora questo atteggiamento e quello precedente si integreranno nel corso dell'esecuzione in un'immagine poliedrica, vivace ed elastica dell'interpretazione.
Infine, in Ö ricordo il Viderunt Omnes di Perotinus in una realizzazione a due voci di frammenti originali e in generale nel pezzo intero, per un lontano e affettuoso omaggio a Magister Leoninus e Magister Perotinus. mp

domenica 15 aprile 2012

ZONE e Nir Lagziel

ZONE e Nir Lagziel

martedì 17 aprile 2012 h. 18.00 - 22.00
Atelier Nir Lagziel
Corso Garibaldi 44, Milano

proiezione clip audiovideo
AristoTeck
I - II - III - IV

dall'opera
di Maurizio Pisati

produzione PACTA .deiTeatri
e
ZONE

lunedì 26 marzo 2012

Maurizio Pisati intervistato su Radio Kairos!


Non perdetevi questo Lunedì sera, alle 23:00 in diretta il compositore Maurizio Pisati per presentare il suo ultimo lavoro, “ARISTOFANE IN BLUE, dieci domande a nuvole, poeti e uccelli”, in scena dal 21 al 31 marzo 2012 al Teatro OSCAR di Milano, su Radio Kairos!

venerdì 16 marzo 2012

Aristofane in Blue - Maurizio Pisati dal 21 al 31 marzo


ARISTOFANE IN BLUE

dieci domande a nuvole, poeti e uccelli

Un’opera musical-teatral-multimediale di Maurizio Pisati, dal 21 marzo 2012 al Teatro Oscar

Il compositore Maurizio Pisati affronta le commedie di Aristofane con un’opera di teatro musicale: la musica, in scena conattori, video, canzoni, electrodance, diviene una Fantasia sonora e teatrale. ARISTOFANE IN BLUE – dieci domande a nuvole, poeti e uccelli, è una prima assoluta in scena dal 21 al 31 marzo 2012 al Teatro OSCAR di Milano, produzione PACTA . dei Teatri, con la partecipazione del vocalist Bernardo Lanzetti.

Ogni attore recita due Commedie, ogni voce è tanti uomini e soprattutto donne, che conquistano il potere, cercano il raggiungimento della pace e ne sono esse stesse simbolo. Si intrecciano così le storie (La Pace, Lisistrata, Le donne al parlamento, Pluto, Uccelli) e dieci domande. Tutti interrogano Aristofane. Lui, presente ma invisibile, risponde con Voci, Video, Chitarra e Laptop. Il lavoro, come nelle commedie dell’antico maestro, riunisce in sé più forme di spettacolo, componenti religiose e profane, diverse tipologie musicali tra cui l’Electrodance, parente di house, techno, hip hop e “glowsticking”, che arriva dalla strada e ritroviamo nelle mani del chitarrista e degli attori. Blu è il colore delle domande, nero quello del silenzio da cui giungono risposte solo musicali.

“In scena qui – come spiega il compositore Maurizio Pisati - è la pratica del comporre musica, mondo concreto e fantastico del suono e dei suoi segni tradotti in gesti aerei d’Attore, in Video da Violino e Clarinetto, nelle evoluzioni elettroniche e luminose”.

E allora di nuovo ascolta: questo fantastico mondo è qui, sulla scena e non è un rifugio, altrove cercheremo le alternative, tracciando nell’aria i segni di ciò che l’orecchio ascolta e la parola non sa dire.

BERNARDO LANZETTI, prima con il gruppo Acqua Fragile e poi con la P.F.M., è stato, negli anni ’70, una delle voci più importanti del Rock Progressivo sia in Italia che all’estero per essere poi attivo anche in avventure teatrali come vocalist ed attore lavorando con Teatri di Parma e di Milano. Numerose le sue collaborazioni con artisti del calibro di Giorgio Gaslini, Ivano Fossati, Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Alberto Radius, fino a giungere a performance d’avanguardia di classica/contemporanea con Maurizio Pisati. Scelto dal management di Bruce Springsteen come traduttore ufficiale italiano dell’album “Nebraska”, Bernardo ha tradotto anche dialoghi per film di culto tra cui “Pushing Hands” del premio Oscar Ang Lee. Performer della voce e della parola, Bernardo Lanzetti ha recentemente formato un Trio, “CCLR”, il cui album d’esordio è stato pubblicato in tutto il mondo dalla prestigiosa etichetta britannica “ESOTERIC”.

MAURIZIO PISATI, compositore, è presente con propri lavori in festival d’Europa, Australia, USA, Giappone, America Latina. Sue composizioni sono state premiate in concorsi nazionali e internazionali, pubblicate da Casa-Ricordi, trasmesse da emittenti radiofoniche di tutto il mondo e sono incise su CD Ricordi-Fonit Cetra, Edipan, BMG, CavalliRecordsBamberg, SiltaClassic e LArecords, etichetta indipendente da lui fondata nel 1997.

Ha studiato al Conservatorio di Milano, diplomandosi con il massimo dei voti in Composizione con S. Sciarrino, A. Guarnieri e G. Manzoni, e in seguito anche in Chitarra svolgendo attività concertistica in Europa dal 1983 al 1989.

E’ docente di Composizione per la Musica Applicata ed Elementi di Composizione per Didattica al Conservatorio di Bologna. Ha tenuto conferenze e seminari alla Toho Gakkuen University-Tokyo, Tokyo Music College, Arts Academy Reykjavik, Irino Foundation-Tokyo e alle Università di Vaxjö, Brisbane e Melbourne.

Teatro Oscar

Dal 21 al 31 marzo 2012 - prima assoluta L’Amore, il Male, la Libertà

ARISTOFANE IN BLUE - dieci domande a nuvole, poeti e uccelli

dall’opera di Aristofane

Ideazione e drammaturgia Maurizio Pisati

Regia Annig Raimondi

Musica, performance e audiovideo MaurizIo Pisati

Con Riccardo Magherini (voce antica e del parlamento), Annig Raimondi (voce delle donne e della pace) e la partecipazione del vocalist Bernardo Lanzetti (leading voice e uccelli)

In video Alma Napolitano (violino), Andrea Montalbano (clarinetto)

Riprese video uccelli Empedocle

Spazio scenico e luci Fulvio Michelazzi

costruzioni plastiche Ernesto Jannini
Produzione PACTA . dei Teatri, Zone

In collaborazione con StarCopying, G.D.Packaging

Spettacolo inserito nell’abbonamento ‘Invito a Teatro'

INFO:

Teatro Oscar, Via Lattanzio 58, 20137 Milano

MM3 - Staz. Lodi T.I.B.B. | Tram: linea 16 Fermata Tito Livio - Lattanzio | Filobus: linea 92 - Fermata Umbria – Comelico

Informazioni: tel: 02-36503740 | sito web: www.pacta.org | e-mail: infoteatro@pacta.org - biglietteria@pacta.org

Orari spettacoli: MART-SAB 21 | DOM ore 17

Orari biglietteria: LUN-SAB: 16.00-19.00 e 19.30-21.00 l DOM dalle 15.30 a inizio spettacolo

Costo biglietti: Intero €24 | Ridotto e Convenzioni €18 | Under 25/Over 60 €12 | CRAL e gruppi €10 (min 10 persone) | Prevendita €1,50 – ABBONAMENTI: OSCAR 9 spettacoli 80,00€ - CARD AMICI DI PACTA 5 spettacoli a 55,00€

Ufficio stampa per PACTA . dei Teatri

iagostudio

lunedì 5 marzo 2012

Ipazia Maurizio Pisati

Ai limiti dell'aria


Milano, Teatro Oscar 8-17 marzo 2012 h. 21.00
Maurizio Pisati - AI LIMITI DELL'ARIA
per
IPAZIA - La nota più alta
di
Tommaso Urselli
ideazione Maria Eugenia D'Aquino
regia Valentina Colorni
spazio scenico Andrea Ricci
disegno luci Fulvio Michelazzi
produzione PACTA.deiTeatri
costumi Mirella Salvischiani, Alessandro Aresu
assistente alla regia Claudia Galli
tecnico Emanuele Cavalcanti
consulenza scientifica Tullia Norando, PaolaMagnaghi - Politecnico di Milano e StefanoSandrelli - INAF Osservatorio Astronomico di Brera
• Ipazia, nel suo nome è nascosta la nota piùacuta che noi spesso immaginiamo alta, dando così al suono anche una collocazione spaziale. La musica è qui una ricerca parallela che tocca anche zone inudibili. Il suo titolo è infatti Ai limiti dell’aria, percorre le regioni estreme delle onde sonore dove abita la nota più acuta, lontana dai suoni che in contrappunto rotolano sul palcoscenico, gravi e sperduti. Un suono-respiro che obbedisce a proporzioni geometriche, mascherato con gli artifici antichi dell’arte combinatoria dei suoni, che a noi lasciano intuire uno specchio, un cammino a ritroso, un’ombra, ma mai ci concedono di conoscere la vera inudibile nota più alta. mp - zone
• ...prendono qui corpo voci personaggi ed episodi in una narrazione per frammenti che procede non secondo una logica di temporalità degli eventi, ma seguendo le associazioni della protagonista, una delle Ipazie possibili. L'Ipazia storica era una filosofa neoplatonica, seguace di Plotino, secondo cui il tempo è immagine dell'Eternità, Eternità in cui tutto si presenta come simultaneo. E, in effetti, la storia di Ipazia e del suo tempo, su cui il pubblico è invitato a riflettere come in una delle sue lezioni, si ripete in ogni tempo. T. Urselli