mercoledì 28 luglio 2010

Intervista con Julia Malischnig di Giuseppe Chiaramonte, seconda parte


G.C.: Quando e dove ti esibirai prossimamente?


J.M.: L’evento più significativo si terrà il prossimo Agosto 2010 ed è La Guitarra esencial, dove presenterò il mio CD. Successivamente farò degli altri concerti per presentare il mio CD con il mio gruppo in Carinzia e a Vienna. Seguiranno concerti di chitarra sola a Settembre a Granada, in Spagna, e ad Ottobre ad un Festival di chitarra in Bulgaria, a Novembre al Guitar Festival “Saitensprünge” in Germania e poi al Wroclaw Guitar Festival in Polonia… così presenterò il mio ´City of Dreams` in molte città diverse.

G.C.: Quale è il repertorio che prediligi? Chi è il tuo compositore preferito?


J.M.: Poiché ho iniziato a comporre, il mio repertorio attuale tende ad includere i miei brani. Insieme a molte altre composizioni che amo, come i tango argentini, musica contemporanea e non solo. Il mio compositore preferito è Ralph Towner, che stimo per il suo alto senso artistico.

G.C.: Il fatto che tu sia anche una compositrice, non è una cosa comune tra gli interpreti contemporanei. Vuoi dirci qualcosa sui tuoi pezzi?


J.M.: La mia prima composizione per chitarra sola è stata La Marcha de los Pinguinos, ed è venuta in modo del tutto occasionale mentre ero in tour in Argentina. Ognuna delle mie composizioni ha una storia alle spalle… la musica si manifesta in me in modo del tutto spontaneo, sulla base di emozioni ed esperienze che mi hanno coinvolta emotivamente. In ognuno dei miei concerti spiego le mie composizioni al pubblico, comunicando e condividendo con e attraverso di loro la mia musica.

G.C.: Alcune domande riguardo “La guitarra esencial”. Tu sei la fondatrice e il direttore artistico di questo importante Festival Chitarristico Internazionale a Millstatt, nel sud dell’Austria. Perché proprio questa località? E perché questo titolo?


J.M.: La Guitarra esencial …l’arte della chitarra. La chitarra come essenza della musica e l’importanza della chitarra all’interno del mondo della musica – è ciò che è metaforicamente incluso in questo nome. Lo scopo è quello di condurre la chitarra su un altro piano… dove non c’è più distinzione tra stile e forma, tra classica, jazz, flamenco e il resto della musica. E’ l’arte della musica ciò che La Guitarra esencial rappresenta.
Millstatt sorge nella stessa area della mia città. E’ un bel posto sul lago, quieto ed incontaminato, proprio il luogo ideale per la musica e l’arte. E’ per questo che ho scelto “casa mia” come location de La Guitarra esencial, per offrire un festival davvero speciale con artisti speciali e arte di rilevanza al pubblico e alla gente del mio territorio. Millstatt è un piccolo paese, non una città, e le persone qui apprezzano e promuovono gli eventi culturali di qualità come questo. A volte un paese può diventare una città… e a volte una visione può essere più forte di molte altre cose. Ho composto una mia canzone sulla mia città – il mio inno a Millstatt chiamato City of Dreams – che è sia il titolo del mio progetto musicale che del mio CD.


continua domani
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