venerdì 7 ottobre 2011

ROMA AUDITORIUM 14 ottobre 2011 - De Rossi Re & Marchini & Santiago

Roma 14 ottobre 2011 - AUDITORIUM Sala Sinopoli ore 20 - XII Conferenza Nazionale di Sanità Pubblica.



FABRIZIO DE ROSSI RE & SIMONA MARCHINI

Andante Mosso

Inquietudine clinica e diagnosi tragicomica di malattie senza nome

testi di LUIS GABRIEL SANTIAGO - musica di FABRIZIO DE ROSSI RE

Azione musicale per attrice, voce recitante maschile, cantante femminile, danzatrice, sassofono, flauto, pianoforte, contrabbasso, e percussioni (2011)

con GIUPPI PAONE, GRAZIANO SIRCI, SARA LIBORI, PAOLO ZAMPINI, FABRIZIO MANDOLINI, FABRIZIO DE ROSSI RE, GIANFRANCO TEDESCHI, LEONARDO CESARI


Progetto commissionato e realizzato in occasione della XII Conferenza Nazionale di Sanità Pubblica. Spettacolo su invito. INFO : 06.97747927


con

Simona Marchini

Una confessione comica e appassionata, un monologo al femminile attraversato di tanto in tanto da voci impersonali e presenze fuori campo. E’ la classica vicina di casa che riflette sui mali della vita e che racconta spaesata piccole storie di ordinaria sanità. Un viaggio grottesco e ironico tra le sale d’aspetto degli ambulatori e degli ospedali. Con la sua maschera disarmante Simona Marchini porterà sul palcoscenico le ansie e le disavventure di una paziente alle prese con le alterazioni di valori enzimatici e i colesteroli impazzitiI valori riportati nelle cartelle delle analisi diventano coefficienti ossessivi e incubi notturni. Un personaggio, in definitiva, alle prese con pillole, diete e timori ipocondriaci. Nella quotidianità di un ricovero emergono le situazioni imbarazzanti, le avversità sono trattate con la leggerezza della satira per arrivare a un momento di cabaret sofisticato e dissacrante Col disincanto della commedia si arriverà a una riflessione sulla Sanità e sulla Medicina, in uno spettacolo di teatro musicale diviso in quattro quadri. Si parlerà di prevenzione, si affronteranno i temi più vicini alla salute con la leggerezza della commedia ma con l’impegno di una riflessione profonda sulla società, in un ipnotico vortice burlesco di repentine trasformazioni e travestimenti musicali.

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