lunedì 20 agosto 2012

Recensione di In the Grass di Marc Ducret e Bobby Previte, enja 1998



Marc Ducret, chitarrista, e Bobby Previte, batterista, sono due tra i più interessanti interpreti del jazz contemporaneo. Qui abbiamo il piacere di ascoltarli in duo in un disco dal suono sanguigno e vivace.
Il brano di apertura “Fifty is a hundred, a hundred is a thousand...” mette ben in mostra lo stile “spigoloso” e distorto della chitarra elettrica di Ducret dal tocco fluido e elastico mentre Previte accosta alla sua ritmica inciva e efficace anche il suono di tastiere elettroniche.
In “Very Handy” Ducret scioglie il suono della sua chitarra attraverso rapidi, improvvisi, torrenziali assoli, mentre in “Du Du Du” sceglie un testa a testa contro le fantasiose strutture poliritmiche di Previte che diventano quasi furiose in “Walking In The Dust”. 
Insomma i due ci danno dentro, In the Grass è un disco che sa di sudore e di passione, Ducret sa estrarre suoni taglienti e lancinanti dalla sua elettrica e Previte rifiuta decisamente di farsi mettere in un angolo, si sente che i due si divertono e che sanno trarre il meglio dalla loro collaborazione. Bel disco, lontano da tanti intellettualismi ma sicuramente ben suonato e senza nessuna concessione a facili cadute di stile. Duri e puri. Bravi!
Piccola nota per i feticisti: in questo disco Ducret suona anche una chitarra fretless e una baritone, sempre elettriche.

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