mercoledì 21 novembre 2012

McGuffin Electric + MTabe + Kaspar Hauser




Venerdì 23 novembre

Malegno, Museo “Le Fudine” Via S. Antonio 25053 Malegno (Bs)

Nella suggestiva cornice del museo "Le Fudine" una serata speciale dedicata all'energia.
La chitarra sarà la protagonista di questo bizzarro evento, con due giovani musicisti che diranno la loro singolarmente, per poi unirsi in un dialogo strettamente connesso al luogo che li ospiterà.
Ad accompagnare ed arricchire la performance ci penserà la "Kaspar Hauser Produzioni".
Giovane gruppo di artisti del visivo che sforna un prodotto interessante dopo l'altro.
Qualche info sui chitarristi:
Matteo Fiorini [McGuffin Electric] è nato e cresciuto in Valcamonica, radici che tornano continuamente nella sua musica.
Suona chitarra elettrica, acustica, classica, banjo, lapsteel guitar e ukulele incrociando le tecniche e gli stili, rimanendo sempre legato alla semplicità, nel suono come nella composizione.
Ha condiviso il palco con moltissimi musicisti negli ultimi due anni, suonando in Italia, Francia e Svizzera.
Il prossimo anno sarà coinvolto in un tour in Germania con tappe in alcune tra le città principali del paese.
Dal vivo utilizza i suoi strumenti, a volte filtrati da effetti e loop o arricchendoli con sample vocali e sonori.
In questo caso suonerà la chitarra acustica ed elettrica collegate direttamente all’amplificazione, così da fare uscire il suono più puro possibile.
DISCOGRAFIA:
“Guitar Improvisation project” (alchemistica, Novembre 2011)
“Le Biscuit” (PetitsMachins/Guadalupe!Rec, Dicembre 2011)
“Merde, il pleut.” (PetitsMachins, Febbraio 2012)
"Un album coraggioso..ennesimo frutto della poliedrica musicalità di Matteo Fiorini ed un nuovo tassello che va ad inserirsi in un mosaico fatto di scelte fermamente antimainstream che sottolineano la personalità del giovanissimo artista" [Movida Magazine]
"Folk-blues antichissimo, se non archetipale, “Little Frog” è l’intro a questa raccolta bozzettistica, un po’ naif, un po’ velatamente ambientale (“La classe operaia brucia all’inferno”), tra sample vocali e riferimenti multipli. Musica solitaria per chitarra e spazi ampi, soprattutto riguardante non-luoghi per eccellenza come sotterranei di metropolitane e piazze brulicanti di gente indifferente." [Rockit.it]
" La capacità di racconto, il passo della narrazione comunque è già tutto Mc Guffin Electric a dispetto della giovane età e la sua poetica è già molto personale come lo è la rilettura di alcune pagine strumentali, propriamente chitarristiche, mutuate da diversi mondi sonori " [Rockline.it]
"Questo sarebbe un disco perfino da studiare, da analizzare nel dettaglio, perché non ho dubbi rispetto al fatto che - sotto una già di per sé valida ed efficace superficie che consentirebbe da sola un ascolto più che gradevole - si celano molteplici significati che trasformano questo bel disco in un piccolo capolavoro. I titoli in francese, italiano, inglese, le fantastiche cover di Black Trombone di Gainsbourg e poi di Mamma mia, dammi cento lire (...) rendono questo CD un oggetto da avere e consumare, e McGuffin un personaggio da conoscere più da vicino." [Sands –zine]
Marco Tabellini [M Tabe] è un chitarrista dal sound ruvido e spigoloso, caratterizzato da una personalissima sensibilità melodica e ritmica, e dedito alla ricerca di un linguaggio che unisca tecniche eterodosse sviluppate nella musica sperimentale e forme più solide, derivate da diverse tradizioni musicali.
Nato nel 1985, ha sviluppato il proprio stile da autodidatta, attraversando diversi ambiti musicali con gruppi stabili, ensemble estemporanei e soprattutto come solista.
Il suo repertorio attuale è incentrato su brani originali, ai quali si aggiunge una serie di rivisitazioni provenienti da ambiti musicali e strumentali diversi.
Ha ideato, coordinato e co-prodotto l'antologia "Guitars", che riunisce 23 chitarristi da tutta Europa.
DISCOGRAFIA:
"solo acoustic guitar" (無, febbraio 2012)
"guitar improvisation project" (alchemistica, maggio 2011)
"guitars - an anthology of experimental solo guitar music" (setola di maiale, settembre 2010)
"12 improvised compositions for solo electric guitar" (setola di maiale, giugno 2009)
"15 improvisations for solo electric guitar" (setola di maiale, marzo 2009)
"Quello che colpisce immediatamente nella musica di Marco Tabellini à questo suono grezzo, ruvido e spoglio, l'economia dei mezzi, questo senso di attacco (che rifiuta qualsiasi evanescenza), ma anche la fulmineità e la chiarezza di esposizione delle idee, senza ridondanza o ascetismo. …" [Revue et Corrigée]
"Lo stampo M Tabe sembra ottenuto dalla liquefazione di vecchie e nuove glorie, e il resoconto di ciò porterebbe chiunque a ipotizzare uno stuzzicante melange fra Derek Bailey e Manuel Mota sotto l’influsso di una soffusa lucina bluesy…" [Sands-zine]
"Crudezze assortite, eseguite senza rete di protezione. Marco Tabellini, possiede talento. …" [Kathodik]
"Nulla di più lontano dalla noia, questo giovane chitarrista ha assemblato una serie di composizioni e improvvisazioni che senza indulgere nella tecnica e nell'auto-compiacimento portano con sè una fresca ispirazione. …" [Chain D.L.K.]
"Credo di non sbagliare dicendo e pensando che Marco non è uno che gioca a dadi, ma che poggia i piedi su un terreno solido, su una struttura musicale personale, costruita magari con fatica e con le ingenuità di chi non 'nasce imparato' ma con la passione di chi ama il suo strumento e assieme a questo è alla ricerca di una strada e di un suono personale. …" [Blog Chitarra e Dintorni Nuove Musiche]
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