venerdì 24 giugno 2011

"Middle-classic": la musica d'inizio secolo tra classico e swing


"Middle-classic": la musica d'inizio secolo tra classico e swing

Dora Filippone, Elena Parasacco mandolino e mandola

Alessio Nebiolo, Pino Russo chitarra e chitarra jazz

Laura Conti voce

Trio vocale della classe di canto jazz del Conservatorio "A.Vivaldi": Erica Celesti, Angelica De Paoli, Pia Perez

Giovanni Scotta pianoforte

Ermenegildo Carosio

Ali Dorate

Ettore Carosio

Prime viole valzer

Sempre l'amore valzer Boston

Ermenegildo Carosio

Passione

Edera

pianoforte solo

Ermenegildo Carosio

Sorrisetti infantili

Alice

chitarra sola

E. Carosio

L'etoile foxtrott s

mandolino e chitarra

Detective Rag (mandolino, mandola, chitarra)

Me Ideal (E. Carosio, G. Ferrero)

Laura Conti: voce

Pino Russo: chitarra

Tulipan (Rich)

Trio Vocale: Erica Celesti, Angelica De Paoli, Pia Perez

Pianoforte: Giovanni Scotta

Hear My Song, Violetta ( A. Carosio)

St. Louis Blues (W. C. Handy)

I'm Confessin (D. Dougherty, E. Reynolds)

Dream a Little Dream of Me (G. Khan, W. Schwandt)

C'è stato un momento particolare del repertorio musicale, quello d'inizio secolo, dove la musica classica più "leggera" - parliamo dei walzer, polke, mazurke, dei ballabili in generale - viene esportata in America e in Sud America col grande fenomeno dell'immigrazione europea. Quando ritorna in Europa è contaminata dai ritmi del jazz e di altre culture musicali extra-europee: il fenomeno più noto è lo "swing". Con la nascita della radio, della televisione e soprattutto delle case discografiche il genere "classico" e quello così detto "leggero" divorzieranno definitivamente.

Middle-classic vuol cogliere quel particolare momento dell'ultimo decennio del 1800 e il sorgere del nuovo secolo, il '900, in cui i due generi ancora apparentemente riuniti, convivono.

Incalzati dagli avvenimenti storici ed economici, dall'avvento dell'industria e dall'applicazione della tecnologia al suono, ciascuno reagirà in modo differente. E' nel 1877 che la musica cominciò a diventare un oggetto: nascono i primi fonografi e nel 1906 negli Stati Uniti la Victor lancia sul mercato il Victrola : una consolle in mogano rifinita come un pianoforte, venduta al prezzo di 200 dollari. Contemporaneamente la linea Red Seal sempre della Victor, otteneva i primi successi con Caruso e la Patti in testa. Erano dischi incisi soltanto su un lato e costavano la bellezza di 7 dollari: una cifra che nel 1906 dava accesso a un intero guardaroba. Se nei confronti della musica c'era stato sempre un certo snobismo, e balletti, recitals e soirées rimanevano comunque un terreno scivoloso per il borghese, i dischi riuscirono a portare la musica su un piano a lui più famigliare: quello dell'acquisto. Prima dell'avvento del disco nessuno parlava di "industria" della musica. Prima del capitalismo il musicista suonava per guadagnarsi il pane: svolgeva il suo lavoro al cospetto di mecenati nobili, ecclesiastici, paesani in festa. Oggi l'ascoltatore non ha bisogno di vedere il musicista dietro il vinile.

Middle-classic vuole infine far conoscere quella produzione musicale in cui è protagonista una figura di musicista che potremmo definire ibrida: da una parte ha alle spalle studi accademici autorevoli, dall'altra è attratto dal successo legato alle nuove tecnologie, alle contaminazioni armoniche e ritmiche del jazz, ad altri tipi di voci dal timbro non più lirico. Pagheranno un grosso scotto per aver composto lì in mezzo tra i due secoli: famosissimi in vita e dimenticati oggi totalmente; troppo giovani per la "musica leggera" che ancora non esiste e troppo vecchi per i dischi, la radio e la televisione che ci saranno più tardi. Affideranno al mandolino e alla chitarra le loro note, in duo, trio, quartetto, in ensemble fino a 190 elementi nel concerto del 1903 a Londra al Cristal Palace.

Tra i vari abbiamo scelto i fratelli Ermenegildo ed Ettore Carosio musicisti eclettici nati ad Alessandria, pionieri per aver diretto e fondato - Ermenegildo- un giornale musicale "Il Mandolinista" con tiratura quindicinale per pubblicare musica per chitarra e mandolino per circa trent'anni e creato un genere musicale unico tra cassico e leggero: middle-classic!

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