martedì 7 giugno 2011

Recensione di Solo Immobile di Pablo Montagne, Setola di Maiale 2010


Apparentemente, apparentemente questo sembrerebbe il primo disco uscito dalla chitarra di Pablo Montagne. Non è così, i lettori del blog ricorderanno altre recensioni a altri suoi lavori usciti per l’etichetta indipendente Chaque Objet e la precedente intervista di oltre un anno fa con cui avevamo fatto conoscenza con questo chitarrista dallo stile obliquo e innovativo.
Solo Immobile uscito per la prestigiosa Setola di Maiale, casa indipendente da 18 anni operativa e con una spiccata tendenza per la musica improvvisata, è forse il suo “disco della maturità”, una operazione di revisione / costruzione / destrutturazione di quelle che sono le caratteristiche fondamentali del suo stile chitarristico e compositivo.
Pablo non è un musicista “normale”, se vi aspettate un disco che dia delle certezze vi sbagliate, qui di confini certi non ce ne sono, nessun appiglio per presentare il disco all’insegna di un genere musicale, dell’appartenenza di una scuola musicale, di un stile .. niente di niente. Montagne è semplicemente personale al 100%.
Quelle che sembrano improvvisazioni in realtà sono composizioni disegnate e rifinite al millimetro, quelle che suono come delle composizioni o degli insiemi più strutturati sono delle improvvisazioni, anche il suono dei suoi strumenti trae in inganno, Pablo suona qualunque tipo di chitarra, neanche fosse Ry Cooder, con una attenzione quasi morbosa verso sonorità insolite e quasi percussive, classica, acustica, baritone, elettrica .. non c’è problema, lo strumento è usato in quanto generatore di un suono che va bene per definire una certa idea logica e musicale e non perché esiste una tradizione o una consuetudine consolidata per la quale “il pezzo va suonato così”.
L’effetto è un insieme di jazz, rock, Derek Bailey che suona con Luigi Nono, musica popolare, schizofrenia teatrale, matematica applicata, una downtown newyorkese trasportata nel mediterraneo. Se questa è la nostra contemporaneità per me va benissimo.
Posta un commento