lunedì 23 maggio 2011

M Tabe (Marco Tabellini): Biografia


Marco Tabellini (M Tabe) suona chitarra elettrica e acustica. Nato nel 1985, ha sviluppato il proprio linguaggio da autodidatta, attraversando diversi ambiti della sperimentazione per chitarra in solo, con gruppi stabili (Auto da fè, attivo dal 2006 al 2009, e il duo con il percussionista Enrico Malatesta) ed ensemble estemporanei.

Partendo dall’improvvisazione radicale, giunge all’utilizzo di partiture scritte (lasciando comunque spazio alla composizione istantanea), in una tensione costante volta all’unione di tecniche estese, eterodosse, e forme più solide, coniugando elementi rumoristici e melodici.

Suonando in elettrico, Tabellini utilizza un set scarno e minimale, basato esclusivamente su chitarra e amplificatore (senza pedali). Il set acustico, perfezionato nel 2010-2011, sintetizza gran parte delle ricerche degli ultimi anni utilizzando anche la chitarra “preparata”, esplorando le potenzialità tecniche dello strumento e riscoprendo sonorità provenienti da diverse tradizioni musicali.

Ha collaborato con Enrico Malatesta, Stefano Giust, Manuel Mota, Renato Ciunfrini, Stefano Pilia, Rakshasa e numerosi altri artisti e gruppi. È stato curatore di “Sottoterra – rassegna di musiche non convenzionali” (Gabicce Mare, 2008), e ha suonato come solista per le rassegne Soul Limbo Sessions, Il Rombo Strozzato, Il Gaio Meriggio, Drink In Peace Your Sadness.
Ha pubblicato due album solisti con l’etichetta Setola di Maiale (“15 improvisations for solo electric guitar” e “12 improvised compositions for solo electric guitar”) ed à ideatore, coordinatore e co-produttore (insieme a Stefano Giust, sempre per Setola di Maiale) della doppia antologia “Guitars – an anthology of experimental solo guitar music”, che ha coinvolto 23 chitarristi da tutta Europa.

"(...) Quello che colpisce immediatamente nella musica di Marco Tabellini à questo suono grezzo, ruvido e spoglio, l'economia dei mezzi, questo senso di attacco (che rifiuta qualsiasi evanescenza), ma anche la fulmineità e la chiarezza di esposizione delle idee, senza ridondanza o ascetismo. …” [Revue et Corrigée]

“Lo stampo M Tabe sembra ottenuto dalla liquefazione di vecchie e nuove glorie, e il resoconto di ciò porterebbe chiunque a ipotizzare uno stuzzicante melange fra Derek Bailey e Manuel Mota sotto l’influsso di una soffusa lucina bluesy…” [Sands-zine]

“Crudezze assortite, eseguite senza rete di protezione. Marco Tabellini, possiede talento. …” [Kathodik]

“Credo di non sbagliare dicendo e pensando che Marco non è uno che gioca a dadi, ma che poggia i piedi su un terreno solido, su una struttura musicale personale, costruita magari con fatica e con le ingenuità di chi non ‘nasce imparato’ ma con la passione di chi ama il suo strumento e assieme a questo è alla ricerca di una strada e di un suono personale. …” [Blog Chitarra e Dintorni Nuove Musiche]
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