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martedì 9 aprile 2013

Walter Salin: biografia




- Studi classici alla scuola superiore e di Giurisprudenza all’università;

- diplomato in chitarra con i massimi voti al Conservatorio di Bolzano;

- ha suonato in giro per l’Europa in contesti solistici, da camera (duo con i soprani Barbara Lanzotti e  Ingrid Kaufmann e  con il tenore Oscar Garrido Bassoco e con il Bolzano Quartett)  e orchestrali;

- ha partecipato al Europe Classical Guitar Festival e alla Spanish National Radio suonando lavori di compositori contemporanei;

- insegnante di chitarra in Masterclasses in diverse località europee (Bratislava, Conegliano, Novacella, Merano) e direttore artistico del Bolzano Classical Guitar International Festival;

- ha registrato per la televisione italiana (RAI) e il cinema ed ha lavorato con Vittorio Storaro in “Mirka” e con Liliana Cavani nella fiction su Alcide Degasperi;

- scrive opere per il teatro e ha recitato con Arnoldo Foà, Gino Bramieri, Alessandro Quasimodo, Riccardo Cucciola, Andrea Castelli e Lucio Gardin;

- suona con il Salin Ensemble dal 1998 con i suoi tre figli, arrangiando musica del Rinascimento, musica etnica e creando spettacoli  di strada per bambini;

- suona renaissance-pop nel progetto Elfika’s Dream con i suoi tre figli e il percussionista Pepè Fiore;

- suona con il Salin Duo nel progetto “Tra soffi e pizzichi” con il figlio flautista Giovanni;

- suona con Cava Tapi, trio elettroacustico con Giampaolo Campus and Sergio Camedda, nel progetto dedicato a Fortunato Depero, “La voce dell’antenna”.

Ora vive a Rovereto


Per ulteriori informazioni:

http://www.waltersalin.it
http://www.myspace.com/cavatapi/
http://parafonicanetlabel.blogspot.it
http://www.alchemistica.net









lunedì 18 febbraio 2013

Sergi Boal: biografia




Sergi Boal è un chitarrista barcellonese (1977). La sua musica, basata su composizioni di chitarra proprie, raggiunge sonorità assolutamente originali e innovative che poco hanno a che fare con i suoni della chitarra classica a cui siamo abituati. La musica e l’interpretazione del Boal non possono perciò incasellarsi in nessun genere, perché il Boal ha creato uno stile proprio e originale.
Nonostante la sua sia una formazione classica, da sempre si è interessato a tutti i tipi di musica, dal Rock al jazz passando per il flamenco, la bossa e quant’altro. È dopo un concerto del suo pianista jazz preferito Brad Meldauh che Sergi sente la necesità di suonare e comporre la sua musica. Questo primo CD strumentale ,” Nylon and Turtle” è stato pubblicato dalla casa discografica italiana Acustronica e ha ricevuto grandi applausi di pubblico e critica.
Il secondo album “Silenci” registrato recentemente, può essere già ascoltato su:Http://sergiboal.bandcamp.com. ed è stato pubblicato a febbraio 2013 presso la stessa casa discografica.

lunedì 10 dicembre 2012

Lucio Matarazzo Biografia




Lucio Matarazzo

ha studiato al Conservatorio "D.Cimarosa" di Avellino con il M° E.Caliendo conseguendo il diploma "Summa cum laude".
Ha seguito corsi di perfezionamento con O.Ghiglia e J.Tomas e poi con A.Gilardino presso l'Accademia Superiore di Musica "L.Perosi" di Biella dove si è diplomato con "Eccellente - Menzione Speciale".
Sin dal periodo di studi in Conservatorio ha formato con il chitarrista M.Fragnito un duo di chitarre che si è imposto subito a livello internazionale come una delle più importanti formazioni di questo genere.
In duo ha vinto il primo premio in importantissimi concorsi di musica da camera come quelli di Stresa, Palmi e Berlino, laureandosi vincitore anche in quelli di Forte dei Marmi e di Trapani.
Ha partecipato ad importanti festival di musica contemporanea come "Musica del nostro secolo" a Pescara, "Aterforum" a Ferrara, "Festival T.Yamashita" a Berlino.
Ha curato la revisione e la pubblicazione per le Ed.Berben, nella collana di musiche del ‘900 per chitarra diretta da A.Gilardino, di opere di S.Dodgson, A.Ruiz Pipò, A.Piazzolla, F.Farkas.
Ha fatto più volte parte di commissioni di importantissimi concorsi internazionali come il "Segovia" di Palma di Maiorca, lo "Yamashita" di Berlino, il "De Bonis" di Cosenza, il “Pittaluga” di Alessandria, il Concorso internazionale di Koblenz, etc.
Ha inciso in duo 2 LP e 5 CD con musiche per due chitarre per la Lira Records, la Ducale e la EDI-PAN.

Dopo una ventennale esperienza di duo che lo ha portato a suonare nelle principali città europee - eseguendo tra l'altro anche prime assolute come l'integrale dei 24 Preludi e Fughe "Les Guitares bien Tempérées" op.199 di M.Castelnuovo Tedesco di cui ha curato la riedizione in 4 voll. per le Ed.Berben - ha registrato alcuni CD solistici di studi per chitarra di autori dell'800: per l'etichetta Arkadia-Agorà due CD dedicati a M.Carcassi (Studi op.60 e Capricci op.26) e a L.Legnani (36 Capricci op.20) che hanno riscosso un grandissimo successo internazionale e per la Niccolò Records un CD con una raccolta di studi e composizioni varie di M.Giuliani, che ha avuto un successo strepitoso tanto da essere premiato come miglior CD del 1999 dal Sindaco di Bisceglie, città natale di M.Giuliani.
Il CD con i Capricci di Legnani, recentemente ristampato dalle Chanterelle Editions ha avuto addirittura, caso rarissimo in ambito chitarristico, 4 edizioni per 4 etichette discografiche diverse.

Nel 2001 ha suonato al Teatro di San Carlo di Napoli brani da “Le marteau sans maître” in un concerto dedicato a P.Boulez alla presenza del compositore francese.

Nel 1996 ha costituito, con tre giovani chitarristi diplomati con lode presso il Conservatorio di Avellino, un quartetto di chitarre, il GuitArt Quartet che è oggi considerato una delle formazioni più importanti e originali nel panorama chitarristico mondiale, motivato da un preciso progetto innovativo basato su una nuova concezione del quartetto di chitarre che percorre l’idea di una concertazione ai limiti del più arduo virtuosismo. 
Per questa formazione è nato un interesse da parte di Autori che hanno scritto opere originali per esaltarne le caratteristiche. Nasce così il Concerto Italiano per quattro chitarre e orchestra di Angelo Gilardino, eseguito in prima assoluta nel 1999, e nell’autunno 2001 il Concerto Rapsodico op.80 per quartetto di chitarre e grande orchestra, di Gerard Drozd, eseguito dal GQ in prima mondiale al Festival Internazionale di Lublino in Polonia.

La consacrazione internazionale del GQ avviene sempre nel 2001 quando Leo Brouwer scrive il Concierto Italico per il GQ, primi italiani a cui il maestro cubano dedica un suo concerto, dopo quelli scritti per i “grandi” della chitarra come J.Bream e J.Williams. Il “Concierto” viene eseguito in prima mondiale al Festival Internazionale di Todi con la direzione dello stesso Brouwer con il quale vengono realizzati sia il CD che un film-documentario in DVD che racconta la storia di quello che è stato definito dalla critica “l’evento chitarristico dell’anno”.

Con Brouwer nasce un intenso sodalizio concertistico e il GQ, con la sua direzione, si esibisce nel 2002 al Festival Internazionale dell’Avana e per il Teatro Regio di Parma. 
Sempre nel 2002 il magazine inglese Classical Guitar, dedica la sua copertina al GQ e una lunga intervista a cura di Colin Cooper, e M.Summerfield inserisce il GQ nel prestigioso volume “The Classical Guitar” che raccoglie tutte le celebrità del mondo chitarristico dal 1800 ad oggi.
Centinaia i concerti tentuti dal GQ nei maggiori festival e rassegne internazionali, tra cui quelli di Madrid, Lublino, Gliwice, Iserlohn, León, Cuba, Santo Tirso, L’Avana, Barcellona, Ciudad Real, Cordoba, Roma etc.

Molto intenso anche l’ambito concertistico “trasversale” del GQ, che ha visto protagonista il quartetto in Festival di confine e collaborazioni extra-classiche. Ricordiamo in proposito l’esecuzione dell’Electric Counterpoint di Steve Reich al “Musica e Oltre” di Pisa, la partecipazione nel luglio 2000 con Steve Hackett (fondatore dei Genesis), Frank Gambale (ex Chick Corea band) e Maurizio Colonna al Guitar Event 2000.
Nel 2007 il GQ ha iniziato una collaborazione con la notissima cantante Antonella Ruggiero partecipando all’evento “Un uomo in frac”, omaggio a Domenico Modugno tenutosi al Teatro Romano di Benevento, trasmesso da RaiUno e Rai International e visto in tutto il mondo da circa 45 milioni di persone. Il GQ ha anche partecipato come “guest stars” all’ultimo CD della Ruggiero “Genova la superba”, accompagnandola nel brano “Ma se ghe pensu”.

Nel 2002 il GQ ha tenuto un’acclamata tournée negli USA debuttando con la Hartford Festival Orchestra diretta da Brian Sparks per la Connecticut Classical Guitar Society e ha tenuto due masterclasses d’interpretazione chitarristica e musica da camera alla Hartt School (University of Hatford) e nel 2003 ha ottenuto un grandissimo successo al Festival di Iserlohn (Germania).
Nel 2005 il GQ ha suonato nel prestigiosissimo Festival di Cordoba la prima esecuzione mondiale del Concierto Brasileiro, secondo concerto scritto da L.Brouwer su temi di E.Gismonti.

Del GQ è in distribuzione internazionale il CD From Spain to South America (Niccolò records), con musiche di Albéniz, de Falla e Piazzolla, definito dalla rivista francese Les cahiers de la guitare “Et toujours règne cette impression très pleine due à l’interprétation qui est musicalement très impressionnante tant sur le plan de l’ensemble que sur celui de la couleur et de l’expression – très sensible…..les interprètes sont géniaux”, oltre al DVD “Diario Italico” realizzato con Leo Brouwer.
Recentemente il GQ ha registrato l’integrale delle musiche di Leo Brouwer per quartetto di chitarre che che è stato pubblicato dall'etichetta belga GHA, etichetta per la quale hanno registrato i più importanti chitarristi al mondo.

Con i componenti del GQ Lucio Matarazzo ha collaborato conduzione di Guitart e di Guitart International, due tra le più prestigiose riviste dedicate al mondo della chitarra.

Nel 2010 ha iniziato una collaborazione artistica con il virtuoso di fama mondiale Aniello Desiderio suonando con lui, tra l’altro, il Concerto op. 201 di M.Castelnuovo Tedesco per due chitarre e orchestra.
Del "Virtuoso Duo" è in programmazione un video, un CD e, per il prossimo anno, un tour mondiale.

Da due anni Lucio Matarazzo dirige il WeBlogMagazine “dotGuitar.it”, un magazine multipiattaforma pubblicato on-line con il contributo di un gruppo di suoi allievi e colleghi, che si è imposto come una dei più innovativi e prestigiosi magazine dedicati al mondo della chitarra, con articoli di approfondimento e di analisi del repertorio chitarristico. Da alcuni mesi a dotGuitar Magazine è stata affiancata anche una etichetta discografica on-line di album mp3 distribuita da i principali store mondiali (iTunes, Amazon, Fnac, eMusic, etc.).

Recentemente ha dato vita ad una collana, da lui diretta, di circa 40 volumi dedicata agli studi per chitarra dell'800 che prevede, per la prima volta al mondo in questo settore, una diffusione su una triplice piattaforma: "Partiture" pubblicate dalla casa editrice Ut Orpheus, "Schede con consigli per lo studio e l'esecuzione" pubblicate sul iBook Store della Apple, "CD" pubblicati su iTunes Music Store/Amazon etc.

L.M. è titolare della Cattedra di Chitarra presso il Conservatorio Statale di Musica di Avellino.
L.M. suona con una chitarra del M° G.Giussani mod. Leonardo (cedro/cipresso), con meccaniche Exagon e corde D’Addario EXP, di cui dal 2010 è testimonial internazionale.

Hanno detto di lui

"the performance....is excellent.
Lucio Matarazzo is an experienced duettist with several good recordings behind him, but this CD exhibits a rare talent for solo playing.
He demonstrates that if you take a piece of well-tailored music and apply the ordinary rules of musical performance to it, as any pianist would do, the result is magic" 
Colin Cooper - Classical Guitar Magazine

"La Toccata (di Leo Brouwer), il brano che apre il CD, è strepitosa per lo slancio ritmico contagioso e per la chiarezza dell'esposizione"…. 
(E.Fernandez - Il Fronimo)

"Lucio Matarazzo gioca sulle risonanze a snidare melodicità segrete, liberando dalle trinate sonorità arpeggiate sognanti atmosfere lunari o l'eco di rapide cavalcate notturne."
(Angelo Foletto - Suonare News)

"Ciascuna miniatura è disegnata con una raffinatezza e un gusto per la cantabilità classica notevoli.....Si tratta di un titolo che non può mancare nella discoteca di qualsiasi appassionato della chitarra." 
(Carlo Fiore - The Voice - Classic)

“Il duo Fragnito-Matarazzo dimostra qualità musicali di prim’ordine, un approccio alla musica di una rara sottigliezza ed una padronanza strumentale invidiabile”
(M.Zurletti - La Repubblica)

 “…un quartetto di virtuosi italiani che esprime in maniera eccellente il mio pensiero…questa avvincente esperienza con il GuitArt Quartet ha rinnovato in me l’amore che ho per l’Italia”
(Leo Brouwer - Festival de L’Havana - Cuba, 2001)

“Et toujours règne cette impression très pleine due à l’interprétation qui est musicalement très impressionnante tant sur le plan de l’ensemble que sur celui de la couleur et de l’expression – très sensible..les interprètes sont géniaux”
Les Cahiers de la Guitare

“Highly professional ensemble”
Classical Guitar Magazine

“If you did not attend the concert on October 11th of the Guitart Quartet you missed what I thought was an outstanding evening of guitar music”
Connecticut Classical Guitar Society
Arnold's Corner

"Lucio Matarazzo joue tout cela avec une grande musicalité et une virtuosité qui frise..... l'indécence! J'ai noté le tempo des sextolets de double croches de la dernière Giulianate: entre 116 et 132 à la noire. Bonjour la technique!" 
Denis Mortagne - Les Cahiers de la guitare


"La qualità della registrazione è elevatissima e mette in evidenza la limpidezza del suono del chitarrista....Giuliani è interpretato con passione tipicamente mediterranea... L'interprete fa proprie le indicazioni storiografiche sino a renderle più vive dell'immaginabile. Il CD è veramente "forte": buon ascolto."
Dante di Mauro - Chitarre


"...listen, for example, to No. 7, Prestissimo: this is perhaps the best performance of it I have heard. Lucio Matarazzo has the equipment of a virtuoso" 
Colin Cooper - Classical Guitar

Ce disque est une agréable surprise, pleine de fraîcheur et allégée de tout coté scolaire. - ... une grande variété de touchers ..." 
Bernard Piris - Les Cahiers de la guitare

Discografia

Leo Brouwer - GuitArt Quartet 
Works for four guitars 
Toccata, Acerca del cielo el aire y la sonrisa, Cuban landscape with rain, Cuban landscape with rumba, works from “Gismontiana”
CD GHA 126.077   (to be layed out)
L.M. and friends
Works by
Brouwer, Carulli, Caliendo, Scarlatti, Cimarosa, Soler, Galles, Gilardino, Colonna, Signorile, Piazzolla, Gardel
CD GuitArt Collection Guit 03/07

Leo Brouwer - GuitArt Quartet 
DVD “Diario Italico” - Tour 2001
DVD Guit 1/2006

GuitArt Quartet - From Spain to South America
de Falla, Albeniz, Torroba, Brouwer, Piazzolla
CD Niccolo' NIC1019                                 

M.Giuliani (1781-1829)
Studi dalle opp. 48, 50, 51, 100, 139 - 2 Preludi dall’op. 83 
Quattro Variazioni e Finale op.145 - 3 Giulianate dall’op.148
CD Niccolo' NIC1011                                 

L.R.Legnani (1790-1877)
36 Capricci op. 20
CD Agorà Musica AG.058.1                       

M.Carcassi (1792-1853)
25 Studi op. 60, 6 Capricci op. 26 
CD Agorà Musica AG.025.1

Duo M.Fragnito - L.Matarazzo
Music for two guitars: M.Castelnuovo Tedesco, L.Brouwer, S.Dodgson, J.W.Duarte, T.Yamashita, A.Piazzolla
CD DUCALE 009

Duo M.Fragnito - L.Matarazzo
Music for two guitars by F.Gragnani, M.Giuliani, M.Castelnuovo Tedesco, A.Jolivet, G.Rosetta
CD DUCALE 003

Duo M.Fragnito - L.Matarazzo
Music for two guitars by F.Gragnani, M.Giuliani J.K.Mertz, F.Sor
CD LIRA L.R. 0034

Teresa Procaccini - Duo M.Fragnito - L.Matarazzo
Arabesques op. 114 for two guitars, etc.
CD EDI-PAN 3072

Enrico Renna - Duo M.Fragnito - L.Matarazzo
Serenata for two guitars, etc.
CD EDI-PAN 3004

Ulises Ferretti - Imagenes
GuitArt Quartet - G.Solari - A.Rodriguez Inda
La Banda del Barrio for four guitars, etc.
CD Montevideo TIM-Bò 2118 – 2

Toyoko Yamashita - Duo M.Fragnito - L.Matarazzo
Works
Ameisenmarsch for two guitars, etc.
CD GEMA G 1037

Mario Cesa - Duo M.Fragnito - L.Matarazzo
Antologia 1981 - 1991
Repetita Juvant for two guitars, etc.
CD LA SCIARRA SC 1003

lunedì 24 settembre 2012

Geoffrey Morris:Biography/Biografia




The Australian guitarist Geoffrey Morris performs both traditional and contemporary music with a repertoire which extends from the 16th century to the present day. His interest in performance practices has led Geoffrey to the exploration of early guitars as well as championing the works of contemporary composers working in all genres.

To date Geoffrey has premiered, commissioned or recorded over two hundred new works with composers Elena Kats Chernin (Aust.),Brian Ferneyhough (UK), Aldo Clementi (It.) and Horatiu Radulescu (Romania) among just some who have dedicated works to him.

He has introduced new music to Australian audiences by John Cage (USA), Luca Francesconi (Italy), James Dillon (UK) and Toshio Hosokawa (Japan). For fifteen years he was been a member of the internationally acclaimed ELISION Ensemble with whom he premiered new chamber works by Franco Donatoni (Italy), Helen Gifford (Aust.) Chaya Czernowin (Israel), Maurizio Pisati (Italy) and Gerard Brophy (Aust.). The recently released a cd Terrain included two new works by Brian Ferneyhough with guitar,Les Froissements des Ailes de Gabriel and No Time (at all) received the July 2010 Editors Choice in Gramophone magazine.

With Libra Ensemble he has performed many of the most important works in the twentieth-century repertoire including those by Gerhard, Boulez, Stravinsky, Webern and Crumb. Geoffrey has accompanied some of Australia’s finest singers including Jane Edwards, Tyrone Landau and Deborah Kayser and in 2007 accompanied Luciano Pavarotti with the Melbourne Symphony as part of the singer’s farewell tour.

In recent years Geoffrey has also embraced the performance of the nineteenth-century solo and lieder repertoire performing this work on period instruments and copies. He has performed with many leading Australian and international ensembles and individuals including the Gavin Bryars Ensemble, the Song Company, guitarist Norio Sato (Melbourne Festival), Ensemble Modern (Adelaide Festival), Ensemble 21 (New York City), Paul Grabowsky, Black Arm Band and Aphids.

Geoffrey has given solo performances in Italy, Germany, Denmark, England, Ireland, U.S.A, Norway, New Zealand, Japan and Holland as well as throughout Australia. His awards include a Queens Trust Achievers Award, Best Solo Performance at the Sydney Spring festival (2000), Winston Churchill Memorial Fellowship and most recently the 2004 Music Council of Australia/ Freedman Fellowship for Classical Music.

Geoffrey is a graduate of the Victorian College of the Arts and gained a Masters Degree from the University of Melbourne. In early July 2007 his Doctoral Thesis on contemporary guitar performance practice was approved by the University of Newcastle where he studied with the support of an Australian Postgraduate Award. From 2006 to 2009, he was been a member of the Guitar Faculty at the University of Melbourne.

Geoffrey’s debut solo CD In Flagranti was released on ABC Classics (ABC 465 701-2) to widespread critical acclaim. He has previously recorded on the Etcetera (Holland) and Vox Australis, Move and Mode (USA) labels. He has had his work broadcast on ABC FM, ABC Television, BBC Radio 3, Danish Radio 2, WNYC (New York), Radio Bremen, and the Deutschlandfunk, (Cologne). A CD of the guitar works by the Italian composer Aldo Clementi was released in late June 2007 on the prestigious New York record label Mode Records.

He plays on guitars by Moreno/Aguado(1996, 2004), Fritz Ober (2010) and Liam Romanillos (2008).

lunedì 26 dicembre 2011

Bruskers: Biografia


La formazione dei Bruskers è costituita dai modenesi Matteo Minozzi ed Eugenio Polacchini. La singolarità di questo duo chitarristico sta nell’accostamento dei due mondi musicali propri della formazione dei due chitarristi: di stampo classico per Polacchini, moderna per Minozzi. Da questo contatto emerge uno stile frutto di un insieme di idee, sonorità, fraseggi e ritmiche estremamente eterogenee ma legate da una visione comune che ha l’obiettivo di eliminare ogni contrasto.

I Bruskers compiono i primi passi nel 2003 come artisti di strada partecipando a diversi festival internazionali in Italia e all’estero. Negli anni successivi diversificano la loro proposta musicale adattandola ad un ascolto più attento ed esigente, portandoli ad esibirsi presso auditorium e teatri. Recentemente sono stati invitati a partecipare a festival chitarristici internazionali (Arte a 6 Corde, San Benedetto Acoustic Guitar Festival, Acoustic Franciacorta). Hanno all’attivo collaborazioni con attori, tra cui spicca quella con Ivano Marescotti.

Nel 2009 i Bruskers registrano il loro disco "Guitar Sketch", ristampato nel 2010 per l’etichetta specializzata “Fingerpicking.net”, direttamente collegata al portale italiano della chitarra acustica frequentato da professionisti e appassionati in Italia e nel mondo. I Bruskers inoltre collaborano attivamente con questo portale web realizzando articoli e video dimostrativi o didattici. Il disco “Guitar Sketch” è stato recensito dalla stampa specializzata italiana (Chitarre, Axe Magazine) e da siti web nazionali ed esteri (USA, Francia, Canada).
"Guitar Sketch" è stato venduto in tutti i paesi europei, USA, Canada e Giappone.

Nel Dicembre 2011 pubblicano sempre con l'etichetta "Fingerpicking.net" il loro ultimo disco, intitolato "Addition".

I Bruskers hanno suonato in Italia, Francia, Germania, Spagna, Austria, Belgio, Ungheria e Portogallo, in duo o come solisti della Lybra Guitar Orchestra, l’orchestra di chitarre di cui fanno parte, diretta dal Maestro Mauro Bruschi.

Dal 2011 Eugenio Polacchini e Matteo Minozzi sono endorser ufficiali per l'azienda svizzera specializzata nell'amplificazione di strumenti acustici "Schertler".

lunedì 28 novembre 2011

Matteo Fiorini - McGuffin Electric: biografia


Matteo Fiorini nasce a Brescia nel 1991, inizia lo studio della chitarra molto giovane, sperimentando da subito sia l’esperienza dal vivo, che quella in studio.
Dal 2008, con diversi progetti (Little Miss Sunshine, Zegarek), mantiene una continuità produttiva, esibendosi spesso affiancato da altri musicisti e pubblicando quattro dischi, tra cui l’audiolibro di un racconto del collettivo bolognese Wu Ming.
All’inizio del 2010, la commissione di un lavoro da parte dell’associazione “3e32” dell’Aquila, sul tema The Will, concretizzato nella realizzazione ed esecuzione di una performance in tre atti per due elementi, segna l’esordio del chitarrista con il progetto solista McGuffin Electric.
Al suo interno si delineano due identità distinte, la prima più legata alla tradizione jazzistica, blues e folk, la seconda improntata verso una ricerca espressiva più ampia, che trova spazio nella musica contemporanea e nell’improvvisazione.
Questo percorso lo porta ad analizzare ed approfondire gli aspetti legati all’istantaneità, concepita come istinto, e come ricerca estemporanea di soluzioni sonore, atte a definire gli elementi del suo linguaggio musicale, ricollocandolo al contempo in un contesto più ampio.
Il suo mezzo d’azione, è quindi il suo strumento, indissolubilmente legato al momento e all’ambiente in cui agisce.
Ne consegue un continuo sviluppo di tematiche e scelte sonore necessariamente di stampo improvvisativo, perennemente in evoluzione.

Per i primi mesi del 2012 è prevista l’uscita, per la Guadalupe!records, del primo disco.

McGuffin Electric ha condiviso il palco con: Paolo Tofani, Patrizio Fariselli, Boris Savoldelli, diversi componenti del collettivo Improvvisatore involontario.


lunedì 20 giugno 2011

Dora Filippone: biografia


Dora Filippone è da anni un'importante figura professionale per la sua specializzazione nell'esecuzione del repertorio d'opera, sinfonico e cameristico in cui la chitarra e il mandolino (strumento che suona da virtuosa) fanno parte dell'organico.
Collabora stabilmente con l'orchestra del Teatro Regio di Torino e con il "Divertimento Ensemble" di Milano, con il Carlo Felice di Genova, l'orchestra Marchigiana, l'Arena di Verona partecipando ad importanti produzioni concertistiche e discografiche.
Ha accompagnato quindi cantanti famosi tra i quali Cathy Berberian, Rockwell Blake, Renato Bruson, Josè Carreras, Luisa Castellani, Angela Ghiorghiu, Philip Landrige, Luciano Pavarotti, Ruggero Raimondi, e molti altri. Ha suonato anche con direttori quali Roberto Abbado, Yuri Ahronovitch, Bruno Bartoletti, Luciano Chailly, Bruno Campanella, Gianluigi Gelmetti, Eliau Inbal, James Levine, Andrea Noseda, Peter Maag.

E' invitata stabilmente dal Divertimento Ensemble a partecipare ad importanti esecuzioni di brani di musica contemporanea come "The Yellow Shark" di Frank Zappa per la Stagione da Camera del Teatro alla Scala, la Serenata di Arnold Schönberg per la Biennale Musica di Venezia (in occasione dell'omaggio dedicato al compositore) e registrato per la Stradivarius il Radio-dramma di Bruno Maderna "Don Perlimplin" con l'attore Carlo Cecchi. Nel 2004 esecuzione a Milano con l'opera Mare Nostrum di M.Kagel alla presenza del compositore e nel 2005 in prima italiana alla Biennale Musica di Venezia in forma scenica.

I suoi interessi spaziano dalla musica antica (è diplomata in musica corale) a quella contemporanea e la sua attività rispecchia la sua personalità ecclettica (laurea presso il DAMS di Bologna) non solo attraverso la sua consolidata carriera di musicista ma anche come organizzatrice di eventi musicali: Hymnen di K.Stockhausen per il Lingotto, "I love Torino" per l'Assessorato al Turismo, ecc. Ha fondato il FFFortissimo e il PPPianissimo Guitar Ensemble.

Le sue esecuzioni sono registrate da: RAI1, RAI3, Televisione Svizzera, Radio Innsbruck, Radio France, RNE (Radio Nazionale Spagnola), Intervision (Televisione dell’Unione Sovietica e paesi dell’Est), per radio-televisioni argentine e brasiliane, per la televisione giapponese.

Ha suonato con Cathy Berberian, Alessandro Specchi, Roberto Fabbriciani, Georg Mönch, Ciro Scarponi,. Elena Casoli, il Quartetto Arditti, il Quartetto Voces, il Quartetto di Torino.

Ha effettuato tournées in tutta Europa, in Sud America, Africa, Stati Uniti, Giappone, Australia, Cina: Centre Pompidou (Paris), Lehman College (New York), Teatro Colon (buenos Aires), Kleine Musikhalle (Hamburg), Gaudeamus (Amsterdam), Settembre Musica (Torino), Teatro alla Scala (Milano), Festival Pianistico di Bergamo e Brescia, ecc.

Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con l'orchestra RAI di Torino, Milano, e Roma, Pomeriggi Musicali, Orchestra Svizzera Italiana, Orchestra del Teatro La Fenice, Arena di Verona, Il Carlo Fenice di Genova e diversi Ensemble italiani e stranieri.

Il suo repertorio spazia dalla musica dell'800, con particolare interesse per inediti di quel periodo, a quella d'avanguardia.
Ha presentato prime esecuzioni assolute o italiane di numerosi compositori italiani e stranieri tra cui Berio, Correggia, Castagnoli, Donatoni, Ferrero, Henze, Maderna, Petrassi, Scelsi, Solbiati.
Ultimamente è stata invitata per le esecuzioni di lavori H.W.Henze in prima esecuzione italiana presso il Carlo Felice di Genova , con l'Arena di Verona per la Biennale Musica di Venezia e nella recente "Elegia per giovani amanti" per la stagione d'opera del Teatro "Muse" di Ancona.
Nel 2008 è stata nuovamente invitata dal Teatro "Muse" di Ancona. Per la prima esecuzione italiana di "Neues von Tage" di P.Hintemith con la direzione di B.Bartoletti.
E' attualmente titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio "A.Vivaldi" di Alessandria dopo aver iniziato la sua attività didattica giovanissima presso il Conservatorio di Milano.

Discografia: Gioacchino Rossini "Il Barbiere di Siviglia" e Gaetano Donizzetti "Don Pasquale" (NUOVA ERA), Bruno Maderna "Don Perlinplin" (STRADIVARIUS), Cathy Berberian I tesori della Radio Svizzera (ERMITAGE), RAI 3, Edizioni ERI, DDT, DECCA.
E' appena uscito un doppio CD per la NUOVA ERA dedicato a Francesco Molino, compositore piemontese della fine del '700 con opere da camera e concerti per orchestra.
Nel 2009 è stata invitata a Dresda in qualità di solista per l'esecuzione del Concerto per ch, fl e orch di Carulli, con l'orchestra del Teatro.
Nel 2010 ha partecipato all'incisione discografica di un CD dedicato a Mozart per la Deutsche Grammophon.

lunedì 13 giugno 2011

Giovanni Grano: biografia


Nato in Basilicata, ha compiuto gli studi di chitarra sotto la guida di Ruggero Chiesa diplomandosi brillantemente presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, seguendo poi i corsi di perfezionamento tenuti da Oscar Ghiglia presso l’Accademia Chigiana di Siena e Gargnano e da H. Smith (liuto) a Sesto Fiorentino. Laureato " summa cum laude" presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, ha proseguito gli studi sulla musica antica alla Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona, pubblicando nel contempo - per le case editrici Bulzoni, Zanibon e Bèrben - saggi di carattere musicologico e revisioni di opere, per e con chitarra, rare o mai eseguite.

Ha condotto per alcuni anni studi di composizione col M° F.Donatoni presso il Conservatorio di Milano e di direzione d'orchestra a Praga col M° J. Stvàn.

La sua attività concertistica lo porta a esibirsi regolarmente a Parigi, Londra, Hannover, Brno, Mosca, New York, Dallas, Budapest, Losanna, Berlino, Milano, Pietroburgo. È stato invitato a tenere recitals in festivals esclusivi (Salisburgo, Zurigo, Ljubljana, Primavera di Praga, Festival Segovia 2002,Voronhez, Mantova Musica Festival,Spoleto Festival dei Due Mondi, Festival Intern.di Rust, Festival Intern. Giuliani) e in sale prestigiose - ove solo raramente vengono ospitati concerti di chitarra - ottenendo sempre entusiastici consensi di pubblico e critica (Tonhalle di Zurigo, Teatro Glinka di Pietroburgo, Conservatorio di Mosca, Sala Martinu-Liechtenstein Palace di Praga,Palau de la Musica di Valencia, Columbia Univ. di New York, Auditorio Nacional di Madrid, Teatro Filarmonico di Tallinn, Teatro Filarmonico di Stettino, Teatro Bibiena di Mantova). Ha effettuato registrazioni di concerti per la ORF austriaca, la RAI, Radio Vaticana e la radiotelevisione tedesca, polacca, slovena, russa, messicana, rumena, cecoslovacca spagnola e ungherese.

Ha tenuto un ciclo di seminari come “Guest Professor” presso la prestigiosa Columbia University di New York - Dipartimento d’italiano ( seminario sul “canto carnascialesco fiorentino del XIV° sec. “), presso l’Università di Valencia ( saggio per il bicentenario di L.Boccherini) e l’Università di Brasov (saggio sull’opera di N. Paganini per e con chitarra).

E' stato ospite del programma "radio 3 suite"(concerto-intervista) diffuso dal 3° programma nazionale.

Suona in duo coi violinisti Vadim Brodsky, Pavel Berman, col violoncellista Mark Varshavski, con altri eminenti musicisti e in varie formazioni musicali, quali il sestetto “Die Kammermusiker Zurich", la "Bratislava Chamber Orchestra", il quartetto “Janacek”, il quartetto “Gaudeamus”, il quartetto “Amati”, l’Orchestra da camera “Mozart” di Praga, e le orchestre filarmoniche di Stettino (Polonia), Teplice (Rep. Ceca), Ljubliana (Slovenia), Brasov (Romania), impegnato nei concerti di A. Vivaldi, F. Carulli, H. Villa-Lobos,J. Rodrigo, M.Giuliani, L. Boccherini, sotto la direzione di Stefan Marcziyk, Jan Stvàn, Jonescu-Galati e Gheorge Costin tra gli altri.

Già docente di Letteratura poetica e drammatica e di Storia ed Estetica musicale, è titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova. Viene spesso invitato a tenere master-classes e seminari in varie accademie europee (Rep. Ceca, Russia, Spagna, Germania, Francia, Slovenia, Ungheria, Svizzera, Polonia) e negli U.S.A. (Dallas Eastfield College, Dallas University). E’ presidente e membro di giurie in vari concorsi di chitarra nazionali e internazionali (Mottola, Cluj-Napoca, Pescara, Voronhez, Rust, Brasov, etc.). Eminenti autori (V. Kucera, A. Spirea, G. Bellucci, J. Zarate, V. Roncero, etc.) gli hanno dedicato opere per chitarra sola, per formazioni da camera con chitarra e per chitarra e orchestra per prime esecuzioni.

Nel giugno 2005 gli è stato conferito il titolo di “Professore Onorario” della Facoltà di Musica, dal Senato Accademico dell’Università di Brasov ( Romania).

Recentemente ha tenuto un recital solistico presso la prestigiosa Royal Festival Hall di Londra e presso la Royal Danish Academy di Copenaghen ed un master presso la prestigiosa Yale University su invito di Ben Verdery.

Ha inciso una serie di cd monografici dedicati alla musica romantica e contemporanea per chitarra, alle sonate di Paganini per violino e chitarra in duo con V. Brodsky per l’etichetta austriaca “Zero Point Records”. Ha recentemente pubblicato un altro cd, Phantasia, per l’etichetta italiana “Symposium”. Considerato dalla critica specializzata tra i migliori chitarristi europei della sua generazione, ha inoltre diretto artisticamente una dozzina circa tra convegni e festivals internazionali (Fest. intern. della chitarra di Mantova, Festival del Vulture, Museo di sera, Groznjan, S.Maria di Sala,Convegno internazionale su G.Strozzi e G.M.Trabaci, Suoni nella Badia etc...).

DISCOGRAFIA

  1. The Romantic Music for Guitar - Zero Point Records 1993

  2. Paganini - Sonatas con il violinista Vadim Brodsky; Zero Points Records 1994.

  3. Phantasia , 1999

  4. Autumnal (Musiche di G. Bellucci), 1999.


e-mail : kisgra@tin.it

Web-site : www.seicorde.it/Grano

lunedì 6 giugno 2011

Pablo Montagne: biografia


Chitarrista , improvvisatore, compositore.
Ha studiato chitarra elettrica con L.Candelori, I.DeAngelis e M.Vallois(CIM, Parigi).
Ha frequentato diversi seminari Jazzistici fra i quali: “Siena Jazz” (1997)studiando chitarra con T.Lama, “Estate Musicale Frentana” con J.Fewell(1999), e nel “Percorso di sperimentazione musicale attraverso l’improvvisazione” con il pianista S.Battaglia(2002).
Si diploma in chitarra classica con il massimo dei voti presso il conservatorio "A.Casella" dell'Aquila.
Nel 2007 consegue con Lode il diploma di II livello ad indirizzo solistico (conservatorio "N.Rota di Monopoli") studiando con M.Felici e M.Grandinetti.
Nel 2009 consegue il diploma di Jazz con Lode presso il Conservatorio “N.Rota di Monopoli” studiando con G.Lenoci.
Inoltre ha studiato Musica Elettronica con M.Lupone, collaborando con il CRM (Centro di Ricerche Musicali) , partecipando così a diversi Festival di Musica Contemporanea :
”Corpi del Suono” (2003);
”Un Iter Inverso” dedicato al compositore D.Guaccero(2004);
“Arte e Scienza” (Roma 2004),
“Gattomachia” spettacolo di R.Vacca” con utilizzo e progettazione algoritmica di “live electronics”.
Ha pubblicato un disco di proprie composizioni con l’ensemble Chaque Objet con l’etichetta Olandese Evil Rabbit Records, eplorando attraverso l’improvvisazione le relazioni fra segno, suono e gesto.

Il disco ha avuto diverse trasmissioni radiofoniche all’estero: Taran’s Free Jazz Hour (Francia), Whfr.FM (Stati Uniti), In a Yellow tone (Canada).

Con l’etichetta “Objective Records”, ha registrato un disco di composizioni dedicate a T.Monk “Re-Compositions and De-Compositions”, e “Chaque Objet 1_05” con A.La Volpe, F.Massaro e V.Gallo .
Ha pubblicato per l’etichetta “Dodici Lune”un disco con l’ensemble Barrio de Tango.
Da anni si dedica alla pratica dell’improvvisazione,composizione(de-composizione ,ri-composizione), gestendo e spingendo verso diversi e molteplici aspetti della performance in solo e in gruppo.
Si dedica a scrivere e ad accumulare partiture di diversa e opposta natura, con l’intento (o il non intento) di gestire , separare, teatralizzare, amplificare , isolare o in alcuni casi anche ad inibire , alcuni specifici processi mentali-comportamentali e fisico-casuali :

musica da carta, musica da contare, musica da leggere e ascoltare ,
musica da leggere e non ascoltare, musica da circostanza, musica per sbaglio,
musica di riflesso, musica di multi-direzioni intenzionali, musica fisica,
musica condivisa ,musica incontrollabile, musica nascosta, musica ferma.

Ha collaborato come improvvisatore, compositore, esecutore con:
M.Lupone, W.Cianciusi, F.Massaro, A.La Volpe, , A.Tomassetti, G.Lenoci, J.Léandre, B.Achiary, M.Grandinetti, K.Saariaho, W.Parker, M.Riessler, S.Potts, E.Melozzi, S.Taglietti, R.Vacca, CRM(centro di ricerche musicali), Barrio de Tango, D.di Bonaventura, Quadrivium Percussione Ricerca, F.Mandolini, V.Grossi, lo scultore B.Buttarelli, Diomira Invisible Ensemble, Lisma Project (E.Melozzi,S.de Angelis), Compagnia di danza Qualibò, lo scultore B.Buttarelli, gli attori A.Haber, C.Ponzoni, G.Medas…

lunedì 23 maggio 2011

M Tabe (Marco Tabellini): Biografia


Marco Tabellini (M Tabe) suona chitarra elettrica e acustica. Nato nel 1985, ha sviluppato il proprio linguaggio da autodidatta, attraversando diversi ambiti della sperimentazione per chitarra in solo, con gruppi stabili (Auto da fè, attivo dal 2006 al 2009, e il duo con il percussionista Enrico Malatesta) ed ensemble estemporanei.

Partendo dall’improvvisazione radicale, giunge all’utilizzo di partiture scritte (lasciando comunque spazio alla composizione istantanea), in una tensione costante volta all’unione di tecniche estese, eterodosse, e forme più solide, coniugando elementi rumoristici e melodici.

Suonando in elettrico, Tabellini utilizza un set scarno e minimale, basato esclusivamente su chitarra e amplificatore (senza pedali). Il set acustico, perfezionato nel 2010-2011, sintetizza gran parte delle ricerche degli ultimi anni utilizzando anche la chitarra “preparata”, esplorando le potenzialità tecniche dello strumento e riscoprendo sonorità provenienti da diverse tradizioni musicali.

Ha collaborato con Enrico Malatesta, Stefano Giust, Manuel Mota, Renato Ciunfrini, Stefano Pilia, Rakshasa e numerosi altri artisti e gruppi. È stato curatore di “Sottoterra – rassegna di musiche non convenzionali” (Gabicce Mare, 2008), e ha suonato come solista per le rassegne Soul Limbo Sessions, Il Rombo Strozzato, Il Gaio Meriggio, Drink In Peace Your Sadness.
Ha pubblicato due album solisti con l’etichetta Setola di Maiale (“15 improvisations for solo electric guitar” e “12 improvised compositions for solo electric guitar”) ed à ideatore, coordinatore e co-produttore (insieme a Stefano Giust, sempre per Setola di Maiale) della doppia antologia “Guitars – an anthology of experimental solo guitar music”, che ha coinvolto 23 chitarristi da tutta Europa.

"(...) Quello che colpisce immediatamente nella musica di Marco Tabellini à questo suono grezzo, ruvido e spoglio, l'economia dei mezzi, questo senso di attacco (che rifiuta qualsiasi evanescenza), ma anche la fulmineità e la chiarezza di esposizione delle idee, senza ridondanza o ascetismo. …” [Revue et Corrigée]

“Lo stampo M Tabe sembra ottenuto dalla liquefazione di vecchie e nuove glorie, e il resoconto di ciò porterebbe chiunque a ipotizzare uno stuzzicante melange fra Derek Bailey e Manuel Mota sotto l’influsso di una soffusa lucina bluesy…” [Sands-zine]

“Crudezze assortite, eseguite senza rete di protezione. Marco Tabellini, possiede talento. …” [Kathodik]

“Credo di non sbagliare dicendo e pensando che Marco non è uno che gioca a dadi, ma che poggia i piedi su un terreno solido, su una struttura musicale personale, costruita magari con fatica e con le ingenuità di chi non ‘nasce imparato’ ma con la passione di chi ama il suo strumento e assieme a questo è alla ricerca di una strada e di un suono personale. …” [Blog Chitarra e Dintorni Nuove Musiche]

lunedì 9 maggio 2011

Pierluigi Potalivo: Biografia


Pierluigi Potalivo (1972) ha studiato col Maestro Sergio Notaro (assieme a Oscar Ghiglia uno dei migliori allievi italiani di Andrés Segovia) e ha conseguito il diploma presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
La sua attività concertistica si è svolta finora prevalentemente in Gran Bretagna, dove ha vissuto alcuni anni; proprio l'esperienza del "professionismo dell'esibirsi" lo porta a una riconsiderazione del repertorio e alla virata dalla quale scaturiscono i lavori attuali.


lunedì 2 maggio 2011

Roberto Taufic: Biografia


Nato nell’Honduras (America Centrale) nel 1966, di origine palestinese da parte di madre, si trasferisce con la famiglia in Brasile all’età di cinque anni e a dieci anni inizia i suoi studi musicali.

A 15 anni partecipa a diversi festivals in varie formazioni di musica popolare brasiliana e chôro suonando la chitarra classica e il cavaquinho, e dai 17 anni lavora come turnista in vari studi del suo Stato (Rio Grande Do Norte – Brasile) partecipando a diverse produzioni discografiche.

A 19 anni registra il primo disco di proprie canzoni con il suo gruppo “Cantocalismo” e suona all’apertura dei concerti di Geraldo Azevedo, Boca Livre, Joyce e Luiz Melodia. Nello stesso periodo fa tournée con artisti di fama nazionale nel suo Stato, come Dulce Quental e Wilson Simonal, e partecipa a Rio de Janeiro al “Projeto Pixinguinha” con Diana Pequeno.

Nel 1990 approda in Italia e per quattro anni risiede a Roma dove approfondisce i suoi studi musicali e collabora con diversi artisti. Nel 1994 parte per una tournée in Brasile accompagnando la cantante Elza Soares insieme al sassofonista Giancarlo Maurino e partecipa come arrangiatore alla registrazione del disco di Nonato Buzà con il batterista Robertinho Silva.

Nel 1995 torna in Italia e si trasferisce in Piemonte dove con la cantante Simon Papa, Giancarlo Maurino e percussionista brasiliano Gilson Silveira forma il gruppo Latin Touch e registra “De cabo a rabo” (1996), Cd con special guest il violoncellista brasiliano Jaques Morelembaum.

Negli anni a seguire collabora nel live o in studio con artisti di varie estrazioni musicali come Barbara Casini, Guinga, Gabriele Mirabassi, Maria Pia de Vito, Gianmaria Testa, Eduardo Taufic, Ana Flora, Karl Potter, Marco Tamburini, Silvia Donati, Michele Rabbia, Giovanna Gattuso, Giancarlo Bianchetti, Salvatore Maiore, John Arnold, Bob Mover, Pietro Condorelli, Renato D’aiello, Flavio Boltro, Salvatore Maiore, Alfredo Paixão, Pèo Alfonsi, Miroslav Vitous, Rino Vernizzi, Gianni Coscia, Patrizia Laquidara, Meg, Rosa Emilia ed altri.

Nel 2003 pubblica “Real picture”, suo primo lavoro discografico d’autore realizzato con i jazzisti italiani Enzo Zirilli, Antonio Zambrini, Paolo Porta e Alessandro Maiorino.

Altri due lavori discografici di particolare rilievo sono “Um abraço” (2005) in duo con il sassofonista Giancarlo Maurino e “Jogo de cordas” (2006) in duo con il chitarrista Luigi Tessarollo.

Come produttore e arrangiatore, dal 2000 ha realizzato diversi lavori discografici per artisti brasiliani residenti in Italia e per artisti europei come Chiara Raggi, Patricia Lowe, Ana Flora, Renato D’Aiello, Gilson Silveira, Simon Papa, Luiz Lima, Rubinho Jacob, Rogerio Tavares, Tiziana de Angelis, Giovanna Gattuso, Ligia França, Federico Foce, Anna Menchinelli ed altri.

Negli ultimi anni si esibisce con la cantante brasiliana Rosália de Souza in vari concerti in Italia ed altri paesi tra i quali Russia, Polonia, Giappone, Spagna, Svizzera e Ucraina.

Nel 2009 pubblica in Brasile il DVD live “Dois Irmãos” in duo con il fratello e pianista Eduardo Taufic, col quale suona in vari festivals ed eventi in circuiti di musica strumentale. Recentemente, in duo con la cantante italiana Rosa Martirano, apre i concerti di George Benson, Noa e Mira Awad nel sud Italia e pubblica il CD “Live in studio” (Pink label – 2010). Sempre nel 2010 pubblica “Eles & Eu”, suo primo CD di chitarra solo, e “Contigo en la distancia”, CD registrato a Londra assieme a Barbara Raimondi ed Enzo Zirilli e dedicato alla musica sudamericana di matrice spagnola.

Nel corso della sua attività ha suonato ad importanti festival quali il JVC festival, IV festival internazionale del Blues e del Jazz degli Alburni, International Acoustic Meeting, Jazzauser, Percfest, Catania Jazz, Veneto Jazz, Toscana Jazz, Ancona Jazz, Cosenza Jazz, Terni Jazz, Peperoncino Jazz, Jazz In It, Pino Jazz, Colle Jazz, Asti in Concerto, Festival Latino Americano, Festival Delle Rocche, 99° Centenario della FIAT (Torino Lingotto 99), Festival delle Radici dei Popoli, Muovitipositivo, Jammin’ in the Garden, Gubbio Festival No Border, Notturni in Villa, Jazz a Palazzo, Metrojazz Zone, Pavone Open Jazz Festival, Spiritus Mundi, Dolomiti di Pace, Festival delle Serre, Cerisano Jazz, Jazz di Marca, Acoustic Franciacorta (BS), Di…vino Jazz Festival.

A ottobre 2009 è invitato al GuitarMasters – Reichenberg in Germania, condividendo il palco con grandi maestri delle sei corde come Larry Coryell, Ralph Towner e Fareed Haque.

Come didatta ha tenuto seminari di chitarra jazz e brasiliana in Brasile ed in Italia. Tra i più importanti quelli al conservatorio di Cuneo, alla UFRN (Brasile) per la “settimana della musica”, alla scuola jazz di Pomigliano D’Arco e al Cosenza Jazz Festival. Ha tenuto corsi di chitarra jazz/moderna al Civico Istituto Musicale GB Fergusio di Savigliano e alla scuola Girotondo di Cuneo. A Torino è stato docente di chitarra al “San Salvario Sound Station”.

sito internet: http://www.robertotaufic.com

lunedì 18 aprile 2011

BACH GUITAR DUO: biografie


BACH GUITAR DUO

Il Bach Guitar Duo è nato dall’idea di proporre pagine clavicembalistiche e organistiche bachiane e di autori coevi utilizzando le risorse dinamiche, timbriche ed espressive di due chitarre. Il senso di questa operazione si giustifica con l’esito musicale delle trascrizioni che risultano accresciute di una vivezza sonora resa possibile dal contatto diretto delle dita sulle corde. Oltre ad aver intrapreso un felice percorso concertistico il Duo ha pubblicato il CD Bach, Preludi, Fughe & Corali (Velut Luna, gennaio 2009) che sta riscuotendo lusinghieri apprezzamenti dalla critica specializzata.

Florindo Baldissera

Ha iniziato lo studio della chitarra, con Giuseppe Della Libera prima e poi con Vincenzo Saldarelli. Si è diplomato in chitarra con il massimo dei voti e la lode nel 1985, presso il Conservatorio di Mantova, e si è successivamente perfezionto con Alberto Ponce. Sempre accolto da generosi consensi dal pubblico e dalla critica ha tenuto concerti sia come solista che come solista con orchestra o in formazioni cameristiche, esibendosi con successo in prestigiosi teatri e sale da concerto, ospite di importanti Festival e Rassegne in vari paesi del mondo. Ha eseguito in prima assoluta opere di Gerald Garcia, Rosario Mirigliano, Vincenzo Saldarelli, Mauro Castellano, Massimo Sgargi, Giorgio Pressato, Marino Baldissera e Corrado Pasquotti, di cui ha registrato il CD monografico Silentia lunae con la flautista Federica Lotti e il pianista Mauro Castellano. Ha registrato per RAI-3, Sud-Deutsches Rundfunk, e 1° e 2° TV Duna Budapest. Ha pubblicato i “Tres Libros de musica” per vihuela di Alonso Mudarra per la casa editrice “Ut Orpheus” di Bologna. Nel 1997 ha ricevuto il premio alla personalità artisticaTeatro Cadore. Suona in Duo con Jeanne Christée, violinista tedesca con cui ha inciso 2 CD dedicati a musica italiana dell'Ottocento (Eisenkolb Musicproduction, Dresda). Suona inoltre nel Fandango Guitar Quartet e collabora con le soprano Pamela Hebert e Liana Maeran e con la flautista Federica Lotti. Svolge attività anche come vihuelista. E’ docente di chitarra al Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia e in corsi di perfezionamento.

Vittorino Nalato

Ha studiato chitarra con Giuseppe Della Libera e, successivamente, con Gianfranco Volpato, diplomandosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto (TV). Ha seguito corsi di perfezionamento, in qualità di allievo effettivo, con Alirio Diaz, Josè Tomas e Ruggero Chiesa. E’ risultato vincitore al concorso nazionale di Abbiategrasso (MI) ed ai concorsi internazionali di Maccagno (VA) e Stresa (NO). Svolge attività concertistica, riscuotendo ovunque unanimi consensi di pubblico e di critica. Ha collaborato con diversi compositori (D. Anzaghi, P. Beraldo, L. Mosca, M. Peguri, D. Zanettovich) per la realizzazione di opere originali e trascrizioni per il proprio strumento. Con il Quartetto chitarristico F. Moreno-Torroba ha inciso due CD (Rivo Alto-Ducale). Il primo, “Colori e Danze del Novecento” (1993), ha ottenuto positivi consensi dalla critica specializzata italiana ed estera. Il secondo, “Cantares Populares” (2000), è stato effettuato in collaborazione con la soprano Francesca Scaini (vincitrice del V Concorso Internazionale “Maria Callas”) e la voce recitante Carlo Scalco. E’ di recente pubblicazione il terzo CD monografico di opere del compositore ungherese Ferenc Farcas (Nuova Era). Collabora con la flautista Luisa Nalato e con il poeta Pierluigi Svaluto Moreolo. E’ inoltre fondatore e direttore artistico del Coro C.A.I. di Belluno, con il quale ha inciso il CD Sui scalin... (Eco). E’ titolare della cattedra di Chitarra alla Scuola Secondaria di Primo Grado ad indirizzo musicale “S. Ricci” di Belluno ed insegna presso la Scuola Comunale di Musica “A. Miari” (Dipartimento provinciale del Conservatorio di Vicenza) della stessa città.

lunedì 11 aprile 2011

Pino Forastiere: Biografia


La musica di Forastiere nasce da una solida formazione in ambito classico, contemporaneo e rock, e sfugge a una precisa definizione di genere. Considerato come uno dei più interessanti chitarristi compositori nel panorama internazionale, virtuoso ex classico con la sei e la dieci corde, Forastiere si è rapidamente affermato anche nel mondo della chitarra acustica per la novità nella scrittura
delle sue composizioni e una tecnica esecutiva davvero straordinaria. Di lui il "guru" della critica musicale newyorkese John Schaefer ha detto: "La sua musica è un
mix di pattern ritmici incrociati di Steve Reich che incontrano le tecniche di Michael Hedges, il tutto ammirando Eddie van Halen".
Lucano ma ormai romano d’adozione, oltre che in varie rassegne in Italia (Internazionale Niccolò Paganini di Parma, Villa Celimontana Jazz Festival, Guitarville) Forastiere suona regolarmente per festival e stagioni musicali negli Stati Uniti e in Canada, dove radio e stampa musicale gli hanno dedicato diversi speciali. Nei suoi tour americani ha suonato - tra gli altri - al Canadian Guitar Festival e al New York Guitar Festival, e per la Michigan Fingerstyle Society e
l’Università del Wisconsin, tenendo anche masterclass; nel mese di gennaio 2008, subito prima di partire per il suo sesto tour oltreoceano, Forastiere ha presentato al Teatro Palladium di Roma il brano per chitarra elettroacustica e orchestra d'archi "Why Not?", eseguito in prima assoluta con la Roma Tre Orchestra diretta da Pietro Mianiti. Dopo i tre album solisti “Rag Tap Boom” (2003), “Circolare” (2005) e
“Why Not?”, Forastiere ha appena pubblicato un ispiratissimo DVD live, sempre per l'etichetta statunitense CandyRat (2009) E' infine di recentissima formazione il trio Guitar Republic, con i due chitarristi acustici Sergio Altamura e Stefano Barone; il trio è in procinto di pubblicare l'album di debutto in marzo 2010. Ancora nel 2010, Pino Forastiere sarà impegnato come solista nel lungo tour della International
Guitar Night (UK, Canada, USA) con Clive Carroll, Alexandre Gismonti e Brian Gore.

Ass. Cult. ACCORDATURE APERTE
via Francesco Posterla 52
00156 Roma - Italia
Discografia
Overcrossing (1999, Equipe) - duo
Rag Tap Boom (2003, Candyrat) - solo
Circolare (2005, Candyrat) - solo
Why Not? (2008, Candyrat) - solo / orchestra
Forastiere Live DVD/CD (2009, Candyrat) - solo
Guitar Republic (2010, Candyrat) - trio

lunedì 4 aprile 2011

Matteo Rigotti: Biografia


E’ nato a Verona nel 1980.
Ha intrapreso lo studio della chitarra con il M° Mariano Andreolli, sotto la cui guida si è diplomato.
Ha appronfondito anche lo studio della composizione con il M° Nicola Straffelini.
Successivamente si è laureato a pieni voti in chitarra presso il Conservatorio “F. Bonporti” di Trento al Biennio Superiore ad Indirizzo Concertistico - Cameristico, con una tesi-concerto sulla musica per chitarra del compositore ceco Jan Novák.
Nel 2009 ha conseguito la laurea specialistica in Didattica Strumentale presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano con una tesi dal titolo “Lettura a prima vista nella didattica per chitarra”.
Ha frequentato, in qualità di allievo effettivo, masterclass con musicisti di fama internazionale quali Oscar Ghiglia, Massimo Lonardi, Andrea Dieci, Lorenzo Micheli, Giulio Tampalini, Piero Bonaguri, Paolo Cherici, Florindo Baldissera, Leopoldo Saracino, Simone Fontanelli.
Studia presso l’Accademia della Chitarra di Brescia al Corso Superiore Concertistico con il M° Giulio Tampalini, approfondendo il repertorio solistico.
Svolge attività concertistica come solista e in varie formazioni cameristiche, principalmente nel Duo Lumen con il chitarrista Mauro Tonolli, con il quale si sta perfezionando presso l’Accademia “G. Regondi” di Milano sotto la guida dei maestri Andrea Dieci e Bruno Giuffredi.
Accanto all’attività di chitarrista, si dedica alla composizione principalmente per chitarra.
E’ autore di a-b-c-d pour guitare e di Nox Inquieta, opere con cui ha ricevuto un’eccellente segnalazione artistica nell’ambito del concorso internazionale di composizione per chitarra Guitar Symposium 2007 e 2008 e pubblicate dalle Edizioni Musicali Bèrben.
Altre sono le opere pubblicate presso la medesima casa editrice: Quattro Minuetti di W. A. Mozart trascrizione per chitarra, Sonatina I di W. A. Mozart trascrizione per due chitarre, Mallorca op. 202 di I. Albéniz trascrizione per due chitarre, Pavana-Capricho op. 12 di I. Albéniz trascrizione per due chitarre, Duettando-Sei composizioni facili per due chitarre.
Recentemente ha iniziato una nuova collaborazione editoriale con le Edizioni Musicali Glissato per le quali ha pubblicato il suo ultimo lavoro “Dieci Miniature per Chitarra”.
E’ docente di chitarra presso Scuole Medie ad Indirizzo Musicale.
Suona chitarre Woodfield e Lovadina.

lunedì 14 marzo 2011

Silvia Cignoli: Biografia


È nata a Milano nel 1985. Frequenta l’ Accademia Internazionale della Musica di Milano (ex scuola civica) e nel 2008, sotto la guida dell’ insegnante Paola Coppi, si diploma brillantemente come privatista al Conservatorio G. Verdi di Milano.

Attualmente frequenta il Master of Arts in Music Performance al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano sotto la guida di Massimo Laura.

L’interesse per la musica contemporanea la spinge ad entrare tra il 2006 e il 2008 nell’ensemble dell’IRMus (Istituto di Ricerca Musicale) dell’ Accademia Internazionale della Musica diretto dal maestro Renato Rivolta.

Attualmente frequenta, presso l’ IRMus, il corso di chitarra elettrica per la musica contemporanea sotto la guida di Francesco Zago.

È la dedicataria del brano “Fuoco Pallido” per chitarra classica ed elettronica di Francesco Zago e del brano “Nightly” per chitarra amplificata di Andrea Tremolada, premiato al concorso di composizione G. Petrassi indetto dal conservatorio di Santa Cecilia a Roma.

Nel 2010 è vincitrice del Premio Speciale Novecento per l’interpretazione di un brano contemporaneo al Concorso Luigi Nono di Venaria Reale con “Nightly” di Andrea Tremolada.

Nel 2009 e nel 2010 ha preso parte a concerti diretti da Francesco Bossaglia, Arturo Tamayo e Omar Zoboli presso la Radio della Svizzera Italiana per la prestigiosa stagione “Novecento e Presente” indetta da Piergiorgio Bernasconi.

Nel 2010 collabora con l’Ensemble Laboratorium presso il Conservatorio della Svizzera Italiana e prende parte al festival di musiche contemporanee orientali Wasabi suonando un brano di nuova composizione di Gabrielle Brunner.

Ha partecipato attivamente a diversi corsi e masterclasses di perfezionamento sul repertorio dell’Ottocento, sul Tango, sulla musica antica, su quella contemporanea e sull’improvvisazione con i Maestri Maccari e Pugliese, Javier Pèrez Forte, Massimo Lonardi, Elena Càsoli, Arturo Tallini, Sharon Isbin, Aldo Minella. Ha partecipato ai corsi estivi di Montemonaco “Dalla musica al gesto, alla musica” tenuti dai maestri Arturo Tallini e Giuseppe Pepicelli vincendo un concerto in qualità di migliore allieva e a quelli tenuti da Paola Coppi, Agostina Mari, Vittorio Casagrande, Enea Leone, Roberto Masala.

Ha partecipato dal 2008 ad alcuni concorsi per la categoria concertisti senza limiti di età, classificandosi sempre fra i primi posti: nel 2008 al concorso Rocco Peruggini di Locate Triulzi (MI); nel 2009 al concorso Rospigliosi di Lamporecchio (PT), al concorso Roberto Pinciroli a Pavia e al concorso Città di Voghera (PV).

Partecipa a diversi eventi culturali a Milano come i “Break in musica” allestiti nelle piazze milanesi, ha suonato durante la mostra espositiva di Juan Mirò presso la fondazione Mazzotta, all’Università Statale di Milano e all’Accademia Internazionale della Musica per la rassegna “Notturni in Villa”, nonché in numerosi auditori; si è esibita a Londra presso la Mary Queen University, in varie località ticinesi della Svizzera e in Italia a Milano, Maccagno (VA) , Varese, Montemonaco (AP), Sant’Albano (PV).

Tra il 2003 e 2004 è stata membro dell’Orchestra di chitarre Centocorde diretta da Guido Muneratto.

Collabora dal 2006 con l’Atelier Chitarristico Laudense, per il quale ha tenuto più volte concerti a Lodi e località limitrofe in qualità di solista, anche all’interno dell’importante stagione concertistica.

E’ insegnante di chitarra dal 2005 e attualmente insegna in due scuole di musica a Milano.

http://www.myspace.com/silviacignoli
http://www.youtube.com/user/silviacignoli85?feature=mhum
http://www.antiliaduo.com/

lunedì 28 febbraio 2011

Stefano Viola: Biografia


STEFANO VIOLA,
didatta e titolare della cattedra di chitarra al Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.

Nato nel 1960 da genitori musicisti riceve i primi insegnamenti proprio dal padre che lo avvia allo studio della chitarra all’età di dodici anni dopo precedenti esperienze con la fisarmonica ed il pianoforte. L’incontro con le sei corde è folgorante e porta, a soli diciannove anni, al diploma di conservatorio con il massimo dei voti e la lode. Dopo il diploma studia per quattro anni a Milano con Ruggero Chiesa e partecipa come allievo effettivo ai corsi di alto perfezionamento tenuti da Oscar Ghiglia a Gargnano (BS) e all’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Molto intensa e precoce l’attività didattica che lo ha portato ad insegnare nei conservatori statali di musica di Venezia, Trieste, Rovigo, Perugia, Modena, Bologna, Bari, Castelfranco Veneto (TV).

Sono oltre 100 i premi vinti da suoi studenti nei più importanti concorsi nazionali ed internazionali: tra questi figurano i “Primi Premi” ai Concorsi “Fernando Sor” di Roma, “Pittaluga” di Alessandria”, “Julian Arcas” di Almeria (Spagna), “Francisco Tàrrega”di Benicasim (Spagna),”Castelnuovo-Tedesco” di Parma, “Benvenuto Terzi” di Bergamo, “Enrico Mercatali” di Gorizia, “Rospigliosi” di Lamporecchio, Sernancelhe (Portogallo) ecc.; questi risultati ne fanno uno degli insegnanti di Conservatorio più autorevoli delle ultime generazioni.

E’ impegnato da vari anni in un approfondimento continuo di tutti gli aspetti tecnico-meccanici riguardanti il rapporto con lo strumento e la postura e in virtù di queste ricerche è invitato a tenere conferenze e Masterclass in vari Festival Chitarristici in Italia, Slovenja, Croazia, Repubblica Ceka, Messico, Austria e Spagna. Alcuni suoi scritti sull’argomento sono stati pubblicati dalla autorevole rivista “Il Fronimo” di Milano.

Sta inoltre elaborando e coordinando, con il sostegno economico della Regione Friuli Venezia Giulia, un importante progetto di ricerca che vede coinvolti il Conservatorio e l’Università di Udine (Facoltà di Scienze Motorie) dal titolo “Analisi posturale biomeccanica-funzionale del musicista”, progetto che si concluderà con la pubblicazione di un DVD.

Ha pubblicato per le Edizioni Musicali Sinfonica (distribuzione Carish) due volumi di Tecnica chitarristica (le Scale, le Legature) e curato la revisione di due raccolte di studi di Sor e Giuliani pubblicate dalla stessa casa editrice.

È risultato vincitore nel 2007, 2009 e 2010 del “Premio Rospigliosi per la Didattica”.

lunedì 14 febbraio 2011

Lucia D'Errico: Biografia


Lucia D'Errico si diploma a pieni voti presso il Conservatorio "B. Marcello" di Venezia sotto la guida di Tommaso De Nardis. Sta conseguendo un corso di alta specializzazione in performance presso il conservatorio di Birmingham (UK) focalizzandosi sul repertorio contemporaneo. Interessata all'approfondimento dei più svariati linguaggi e alle loro possibili reciproche interazioni, studia composizione con Riccardo Vaglini, lingue e letterature straniere presso l'università di Ca' Foscari di Venezia, dove consegue una laurea magistrale con lode in letteratura
inglese; i suoi interessi extramusicali includono il cinema e le arti grafiche.
Suona per importanti istituzioni quali Teatro Dal Verme di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Brinkhallin Summer Festival di Turku, Finlandia, Festival Nuovi Spazi Musicali Roma, Ciclo di Musica Contemporanea dell'Istituto di Musicologia “Carlos Vega” di Buenos Aires, Festival Desde el Este al Oste di Rosario, Argentina, Festival Chitarristico Castelnuovo-Tedesco di Treviso, Festival Chitarristico di Conegliano, e molti altri. Il suo interesse specifico per la musica di oggi la porta a dare numerose prime esecuzioni e a collaborare con compositori tra cui Rocco Abate, Alessandra Bellino, Eduardo Caceres, Mauro Cardi, Paola Ciarlantini, Alessandra Ciccaglioni, Silvia Colasanti, Federico Costanza, Daniel Alberto Cozzi, Biancamaria Furgeri, Ada Gentile, Marta Lambertini, Luca Mosca, Francesco Pavan, Marcela Pavia, Mauro Porro, Alessandra Ravera, Cesare Saldicco, Francesco Telli, molti dei quali le hanno dedicato loro opere.
Si specializza con Elena Càsoli, Marco Cappelli, Zoran Dukič, Carlos Molina, Vladislav Blaha, Helen Sanderson.
Oltre che alla chitarra classica, si dedica alla chitarra elettrica e chitarra basso, e si sta interessando alla musica mediorientale attraverso la conoscenza dell'oud.
È tra i fondatori del gruppo FramEnsemble. Affianca all'attività di interprete quella di didatta, come docente nelle scuole e tenendo masterclass in Italia e all'estero (U.S.A., Argentina), e ha collaborato per diversi anni con Tommaso De Nardis all'interno del conservatorio di Venezia. Opera nell'associazione "Musici Mojanesi" per la promozione della cultura musicale con particolare attenzione alle giovani generazioni.

info:
lu.derrik@gmail.com

lunedì 24 gennaio 2011

Angelo Mirante: Biografia


Angelo Mirante frequenta l'ultimo anno di chitarra presso il Conservatorio di Musica Licinio Refice di Frosinone con il M° Eugenio Becherucci. Ha partecipato a masterclass con il M°Leo Brouwer, M°Jorge Cardoso e tenute dall'Eon Guitar Quartet. Ha frequentato inoltre masterclass
di Composizione e analisi con il M° Pompeo Vernile. Ha collaborato con il Coro dell’Università degli studi di Cassino e partecipato a manifestazioni con il patrocinio dell’Università stessa.
Fa parte dell'Orchestra di Chitarre del conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Organizza il Festival Internazionale di Chitarra di Castrocielo. Dirige l'orchestra di Chitarre di Castrocielo. Ha partecipato come concertista in manifestazioni musicali patrocinate dalla Pro Loco di Castrocielo, dal Comune di Castrocielo, dalla Provincia di Frosinone e dalla Regione Lazio e anche nel Festival di Chitarra di Bologna.
Durante i suoi anni di studio ha sviluppato un interesse particolare del repertorio contemporaneo, aderisce al progetto al Guitar Improvisation Project promosso dalla net Label AlchEmistica.

lunedì 10 gennaio 2011

Daniele Lazzari: Biografia


Daniele Lazzari, lucano, vive e lavora a Budapest. Ha vinto premi in concorsi musicali nazionali ed internazionali a Padova, Salerno, Lecce, Rionero, Ancona, Taranto e Roma. Ha conseguito i titoli accademici sotto la guida di Arturo Tallini e Giuseppe Pepicelli. Inoltre, si è perfezionato con Carlo Marchione, Michelangelo Severi, Giampaolo Bandini (Italia), Fabio Zanon (Brasile), Sandor Szilvagyi, József Eötvös (Ungheria), Thomas Muller-Pering (Germania), Alberto Ponce (Spagna) e Sharon Isbin (USA).

Nel 2002 si diploma in Chitarra al Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza. Nel 2004, vincitore di una borsa di studio dell'Unione Europea, si iscrive al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia dove, due anni dopo (primo chitarrista in Italia), consegue il Diploma Accademico di Secondo Livello in Discipline Musicali - Indirizzo Interpretativo con il massimo dei voti, una tesi sull'estetica delle opere per chitarra di Manuel Ponce ed un concerto monografico dedicato al compositore.

Nel 2006 si trasferisce in Ungheria dove si inserisce attivamente nella vita artistica e musicale. Nel gennaio 2008 lo Stato Ungherese gli riconosce ufficialmente la professione di Insegnante di Chitarra e Concertista. Nello stesso anno gli viene conferita la cattedra di Docente di Chitarra presso le Scuole Statali “Kodály Zoltán” Gimnázium és Zeneiskola e “Czövek Erna” Zeneiskola di Budapest.

Oltre ad insegnare, svolge attività concertistica principalmente in Ungheria ed occasionalmente all'estero (Austria, Germania, Belgio, Regno Unito, Svizzera, Sud Corea). In Italia ha tenuto concerti a Padova, Venezia, Reggio Emilia, Roma, Potenza, Salerno, Bari, Ascoli Piceno, Ancona, Bologna.

Negli ultimi anni è stato invitato a tenere concerti in luoghi prestigiosi e suggestivi, fra cui si menzionano: l'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, il New York Kávéház di Budapest, il Béla Bártok Concert Hall di Budapest, il Festetics Castle di Keszthely, il Ceramic Palace Hall di Seoul, la Gstaad Chapel.

In ambito cameristico vanta numerose produzioni collaborando con Luca Fabrizio (chitarra), Eun Kyong Suh (canto), Giuseppe Coluzzi (canto), Varina Fortin (violino), Noriko Ogawa (canto), Emőke Geszti (flauto), Júlia Alexa (pianoforte), il Trio Extol, il Quartetto Estampas.

Ha inciso due CD: “Sambossa”, nel 2007 (in collaborazione con la flautista ungherese Emőke Geszti), contenente musiche di Piazzolla, Cardoso, Machado, Pujol, Kleynjans e “Classical Guitar Jewels”, nel 2008, contenente alcuni dei capolavori del repertorio chitarristico del primo '900 di autori quali: Villa-Lobos, Torroba, Barrios e Ponce. Quest'ultimo CD, presentato ufficialmente a Seoul, attualmente disponibile quasi esclusivamente in internet*, ha ricevuto e riceve largo consenso e apprezzamento sia da parte degli specialisti del settore che da parte di entusiasti appassionati di musica classica.

*http://danielelazzari.wordpress.com/buy-now/