domenica 4 settembre 2011


CON UNDICI OCCHI LA LEGGENDA DEL PONTE E DEL DIAVOLO
di Valeria Francese, regia di Elisabetta Carosio, supervisione drammaturgica Rocco Manfredi, con Andrea Romano, musiche di Silvia Cignoli, spettacolo coordinato da Antonio Pizzicato Il testo illustra uno dei miracoli compiuti da San Colombano: la costruzione del ponte di Bobbio che ha permesso che il Santo raggiungesse questo paese e ne evangelizzasse le genti. L’edificazione fu messa in opera dal diavolo che scese a patti con il Santo: promise a quest’ultimo una rapida costruzione, in una sola notte, in cambio della prima anima che avesse attraversato il ponte. Il santo truffò il diavolo, perché accettò sapendo che il Bene si abbassa al Male solo per farne un poi un trampolino di lancio. Si trattava solo di aspettare. E quando il giorno arrivò ed il ponte fu ultimato con tutti i suoi undici archi, ancora oggi così suggestivi nella loro irregolarità che rimandano alla diversa altezza dei diavoli costruttori, il diavolo ed il Santo aspettarono la prima vita passare. Fu un cane, animale che insegna all’uomo come si può essere fedeli sulla terra, che prese a passeggiare sul ponte. Ecco lo scambio era avvenuto ma nessuna anima era stata venduta al diavolo ed il Bene aveva trionfato. Il diavolo sparì irato e minaccioso e Bobbio conobbe da quel giorno la parola di Dio.
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