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domenica 14 agosto 2011

MITO: Sentire Haiti "I bardi nativi"

TORINO - MARTEDÌ 20 SETTEMBRE 2011 - ORE 18:00
Moonlight Benjamin (ph. D. Ambrogi)
Moonlight Benjamin (ph. D. Ambrogi)

World Music

Sentire Haiti
"I bardi nativi"

Beken, voce e chitarra
con accompagnamento di percussioni

Moonlight Benjamin, voce
con accompagnamento di chitarra e percussioni


Beken, con la sua voce graffiante e le sue melodie nostalgiche, è la storica gloria musicale di Port-au-Prince. Falciato da un’auto a dodici anni, appoggiato sull’unica gamba e su una stampella, traduce da allora in parole e musica la propria sofferenza.

Rivelazione della world music nel 2008, la cantanteMoonlight Benjamin trae ispirazione dal suo vévé, spirito guida che la accompagna in scena, rendendola sensuale e coinvolgente come la danza del serpente Damballah in una cerimonia vudù.

sabato 13 agosto 2011

MITO: ’Round About Miles John Scofield Group

MILANO - MARTEDÌ 20 SETTEMBRE 2011 - ORE 21:00
Stefano Bollani (ph. P. Soriani)
Stefano Bollani (ph. P. Soriani)

Enrico Rava (ph. A. Mela)
Enrico Rava (ph. A. Mela)

Presenting Partner
Camera di Commercio di Milano

In collaborazione con
Centro Jazz Torino

Jazz

’Round About Miles

John Scofield Group

John Scofield, chitarra
Nigel Hall, voce, pianoforte
Andy Hess, basso,
Terrence Higgins, batteria

Stefano Bollani, pianoforte
Enrico Rava, tromba
Enrico Rava Tribe

Enrico Rava, tromba
Gianluca Petrella, trombone
Giovanni Guidi, pianoforte
Gabriele Evangelista, contrabbasso
Fabrizio Sferra, batteria


posto unico numerato € 20

venerdì 12 agosto 2011

MITO: Hamid Drake & Bindu “Reggaeology”

MILANO - LUNEDÌ 12 SETTEMBRE 2011 - ORE 21:00
Bindu “Reggaeology” (ph. R. Cigolini)
Bindu “Reggaeology” (ph. R. Cigolini)

Raiz
Raiz

Neo Jessica Joshua
Neo Jessica Joshua
Jazz

Parte I
Hamid Drake &
Bindu “Reggaeology”

Reggaeology

Napoleon Maddox, beatbox, voce
Jeff Parker, chitarra
Jeb Bishop, trombone
Jeff Albert, trombone
Joshua Abrams, contrabbasso, guimbri
Hamid Drake, batteria, tabla, frame drum, voce
Special guest
RAIZ, voce

__________________________

Parte II
IsWhat?!

Napoleon Maddox, beatbox, voce
Jack Walker, sassofoni, flauto, voce
Dave Kane, basso
Hamid Drake, batteria
Special Guest
Neo Jessica Joshua, voce


posto unico numerato € 15

giovedì 11 agosto 2011

MITO: A Certain Ratio

TORINO - MERCOLEDÌ 14 SETTEMBRE 2011 - ORE 22:00
A Certain Ratio
A Certain Ratio

in collaborazione con Spazio 211

Pop Rock
A Certain Ratio

Jez Kerr, voce e basso
Donald Johnson, batteria
Martin Moscrop, chitarra, tromba
Tony Quigley, tastiere, sassofono
Liam Mullan, tastiere
Denise Johnson, voce


Legati alla Factory Records, protagonista della scena di Manchester negli anni ’80, gli A Certain Ratio hanno incarnato una delle esperienze cruciali in quel percorso che ha portato dai cupi climi post-industriali della new wave all’esplosiva miscela rockdance della scena di Mad-chester.


ingressi € 10

mercoledì 10 agosto 2011

MITO: Classico Terzetto Italiano

TORINO - MERCOLEDÌ 7 SETTEMBRE 2011 - ORE 17:00
Classico Terzetto Italiano
Classico Terzetto Italiano
Classica
Jean-Jacques Printemps

Sérénade op. 12

Ferdinando Carulli

Notturno in sol maggiore

Joseph Kreutzer

Trio in la maggiore op. 9 n. 1

Gioachino Rossini

Ouverture da "Il Barbiere di Siviglia"

Classico Terzetto Italiano

Ubaldo Rosso, flauto
Carlo De Martini, violino
Francesco Biraghi, chitarra


ingresso gratuito

martedì 9 agosto 2011

MITO: La cinquecento gialla - NuvoleIncanto

TORINO - DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011 - ORE 18:00
NuvoleIncanto
NuvoleIncanto


In collaborazione con Effeci Music

Canzone d'autore

La cinquecento gialla

NuvoleIncanto

Fabrizio Cotto, voce e chitarra
Gigi Venegoni, chitarre
Piero Mortara, fisarmonica e tastiere
Angelo Ieva, basso
Fabrizio Gnan, batteria

Lucio Diana, allestimento e regia

Produzione e testi di Effeci Music


L’Italia che cambia, tra gli anni ’60 e ’70, tra il boom economico e le prime vacanze al mare, le gite fuori porta, la chitarra e il beat, fino agli anni di piombo. Con la società cambiano le canzoni, la scrittura ed il loro significato nella vita quotidiana. Un cammino vissuto attraverso gli avvenimenti narrati dall’autoradio di una cinquecento gialla, simbolo di un periodo lontano cui fanno da colonna sonora Paoli, Tenco, De André, Endrigo, Battisti, Guccini, Area, Finardi e altri ancora.


Posto unico numerato € 10

lunedì 8 agosto 2011

MITO: “SASSY” a tribute to the “DIVINE ONE”

Joyce E. Yuille
Joyce E. Yuille
Jazz

“SASSY” a tribute to the “DIVINE ONE”

The Sarah Vaughan Project

Sandro Gibellini (Special guest), chitarra

Dall’incontro tra il chitarrista Sandro Gibellini e la cantante afroamericana Joyce E. Yuille è nato questo tributo a Sarah Vaughan, una delle maggiori interpreti della musica afroamericana del ’900.


ingressi € 10

martedì 17 agosto 2010

MITO: Marco Angius


Marco Angius si è messo in luce dirigendo la prima mondiale di Studi per l’intonazione del mare di Salvatore Sciarrino, per cento flauti, cento sax e solisti.È stato invitato da Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Muziekgebouw/Bimhuis di Amsterdam (Gaudeamus Music Week), Luxembourg Philarmonie e deSingel di Anversa (con l’Hermes Ensemble di cui è direttore ospite principale), Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, Orchestre de Chambre de Lausanne, Biennale Musica di Venezia, I Pomeriggi Musicali, Festival d’Autunno di Varsavia, Orchestra Sinfonica di Lecce, Ars Musica di Bruxelles, Teatro La Filature di Mulhouse, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Lirico Belli di Spoleto (dove ha diretto Obra maestra di Giovanni Mancuso, Premio Orpheus 2007), Suono Italiano per l’Europa, Traiettorie di Parma, Istituzione Universitaria dei Concerti e Accademia Filarmonica Romana (dove ha diretto Le marteau sans maître di Boulez).Ha fondato l’Ensemble Algoritmo di cui è direttore musicale , con il quale ha ottenuto il Premio del Disco Amadeus 2007 per la migliore incisione dell’anno (Mixtim di Ivan Fedele, in co-produzione con Rai/Radio3); ha inciso Rot di Domenico Guaccero e Rotativa di Giacinto Scelsi. Con Algoritmo ha realizzato Laborintus II e Canticum Novissimi Testamenti di Berio (Parco della Musica di Roma), Concerti Euroradio (Rai-Radio3), Quaderno di strada di Sciarrino (Festival d’Autunno di Varsavia e NYYD di Tallinn), Globe Theatre di Giorgio Battistelli (Teatro Comunale di Modena e Dissonanzen di Napoli).Marco Angius è autore di Come avvicinare il silenzio, monografia sull’opera di Salvatore Sciarrino pubblicata da Rai Eri, e di numerosi scritti sulla musica contemporanea tradotti in varie lingue. Un altro volume sull’opera di Ivan Fedele è in corso di stampa per le edizioni Suvini Zerboni.Dal 2008 è invitato a dirigere i concerti finali dei corsi di composizione presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, istituzione nella quale ricopre, dal 2010, la cattedra di musica d’insieme per i corsi di alto perfezionamento. Tra i prossimi impegni un nuovo allestimento di Luci mie traditrici di Sciarrino, un ritratto monografico di Hugues Dufourt per Milano Musica, la rassegna Contemporary di Torino con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

TORINO
Torino - Martedì 7 Settembre 2010 - ore 17:00
Piccolo Regio Giacomo Puccini
Ex Novo Ensemble
Marco Angius, direttore
Sonia Visentin, soprano
Alvise Vidolin, elettronica
Musiche di dall’Ongaro
Ingresso gratuito

lunedì 16 agosto 2010

MITO: LACHENMANN E RIHM E LA GERMANIA MUSICALE DI OGGI




Il festival MITO SettembreMusica propone quest’anno un doppio ritratto che si potrebbe compendiare nella formula “i due volti della Germania musicale di oggi”. Si potrebbe obiettare che la realtà musicale della Germania è più articolata e la nostra formula un po’ riduttiva ed è senz’altro vero, ma nell’evocare la coesistenza di due tendenze tra di loro piuttosto lontane, desideriamo semplicemente mostrare la varietà dialettica che da tanti anni costituisce il motore spirituale di quella grande nazione musicale. Tra Helmut Lachenmann e Wolfgang Rihm - sono loro i due volti del nostro doppio ritratto - c’è una differenza di età che sfiora quasi una generazione: Lachenmann è nato nel 1935 e Rihm nel 1952. Il secondo fu considerato per alcuni anni uno degli esponenti di punta del movimento di contestazione definito un po’ superficialmente Neoromanticismo; Lachenmann era ed è rimasto l’espressione più radicale di uno spirito critico che, ancor prima che alle poetiche, rivolge la sua attenzione agli strumenti stessi del linguaggio sonoro. I codici linguistici sui quali poggia la tradizione vengono messi in discussione e spesso reinventati. Su questi grandi temi, che chiamano in causa l’atto stesso della fruizione musicale, nulla potrà introdurci meglio dei concerti che presentiamo con la collaborazione del Quartetto Arditti, dell’Ensemble Modern e dell’Hilliard Ensemble, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e di quella della Comunità di Madrid, ma, poiché entrambi i compositori si sono spesso impegnati sul piano teorico, il nostro Festival ha anche preparato un volume che raccoglie in una vasta antologia i loro scritti capitali.

Torino 15/16/17/18/20/21 settembre
Milano 16/17/18/20/22 settembre




domenica 16 agosto 2009

MITO SettembreMusica 2009 - Lo Studio di Fonologia





Lo Studio di Fonologia.

Un diario musicale 1954 - 1983

a cura di Maddalena Novati
Intervengono:

Francesco Micheli,

Maddalena Novati,

Enzo Restagno,

Claudio Salsi,

Salvatore Sciarrino


Al termine della conferenza sarà possibile visitare gratuitamente la sala dello Studio di Fonologia all’interno del Museo degli Strumenti Musicali.



sabato 15 agosto 2009

MITO SettembreMusica 2009 - Tango y algo mas



Tango y algo mas
Musica sull’acqua
Musiche diIturralde, Galliano, Piazzolla, Zanchini, Gismonti, Girotto
Ensemble Strumentale Scaligero
Stefano Menato, sassofoni

Simone Zanchini, fisarmonica

Paolo Zannini, pianoforte
Concerto itinerante: la barca con i musicisti attraversa la Darsena tra l’Alzaia Naviglio Grande e l’Alzaia Naviglio Pavese - Conchetta... e il pubblico segue dalle rive.



venerdì 14 agosto 2009

MITO SettembreMusica 2009 - Ryoji Ikeda



datamatics [ver.2.0]
Ryoji Ikeda, elettronica
Prodotto da Forma


Co–commissionato da AV Festival 06, Zero


One San Jose & ISEA 2006Co–prodotto da les Spectacles Vivants, Centre Pompidou, and YCAMcon il sostegno di Recombinant Media Labs
L'evento fa parte di "FocusGiappone"
Ritenuto dalla critica uno dei più radicali ed innovativi compositori nella scena della musica elettronica contemporanea, Ikeda usa dati puri come fonte per suoni e immagini. datamatics combina rappresentazioni astratte e figurative della materia, del tempo e dello spazio in un opera a tutto tondo che lascia senza fiato, sfidando ed esplorando le soglie delle nostre percezioni





giovedì 13 agosto 2009

MITO SettembreMusica 2009 - Carl Craig/Les Siècles




Versus di Carl Craig/Les Siècles


Prima esecuzione italiana
Carl Craig, elettronica, composizioni
Orchestra Les Siècles
François-Xavier Roth, direttore
Francesco Tristano Schlimé, pianoforte, arrangiamenti
Moritz von Oswald, elettronica, percussioni
Dopo il debutto parigino alla “Cité de la Musique”, MITO SettembreMusica presenta, in prima italiana, il progetto creato dalla leggenda della musica techno Carl Craig, con l’Orchestra Les Siècles, il pianista Francesco Tristano Schlimé e Moritz von Oswald, nome di punta dell'elettronica berlinese.


Un’esperienza unica che rompe le frontiere tra techno music e musica contemporanea.


Produzione Instant Pluriel





mercoledì 12 agosto 2009

MITO SettembreMusica 2009 - Toshio Hosokawa



Nato nel 1955 a Hiroshima, Toshio Hosokawa ha iniziato i suoi studi musicali in Giapppone e li ha proseguiti in Europa dove è stato allievo di Isang Yun e di Klaus Huber.Dai suoi maestri europei Hosokawa fu esortato ad approfondire la conoscenza delle tradizioni musicali, pittoriche e filosofiche del Giappone. Da questo duplice impegno è sortita una fertilissima sintesi musical-filosofica tra Oriente e Occidente ben rispecchiata in queste parole del compositore: “ La mia musica è calligrafia, dipinta sul margine intonso del tempo e dello spazio. Ciascun suono possiede una forma simile a quella delle linee e dei punti tracciati dal pennello. Questa linea è dipinta sulla tela del silenzio. Il bordo di questa tela, che fa parte del silenzio, è importante quanto i suoni udibili”.E per sottolineare l’incidenza che il pensiero orientale ha nella definizione della sua musica, Hosokawa aggiunge: “Nella meditazione Zen la cosa più importante è la respirazione; un’inspirazione molto lenta e una espirazione altrettanto lenta. Attraverso questo processo si medita e si entra in un’altra dimensione. E’ così che vorrei realizzare la mia musica: come un viaggio verso l’interiorità”.









martedì 11 agosto 2009

MITO SettembreMusica 2009 - Tradizioni del Giappone



Iniziati nella seconda metà del secolo XIX, i rapporti tra l’Occidente e il Giappone sono ben lontani dall’aver raggiunto una approfondita conoscenza reciproca. La precisione e raffinatezza che riconosciamo nella tecnologia nipponica hanno un parallelo altrettanto solido nelle arti della scena che rappresentano appieno lo spirito del Giappone.Con la ieratica gestualità del teatro Nō, con la tradizione musicale danzata del gagaku, con i tamburi taiko che sanno sussurrare o rombare come il tuono, con il canto e i flauti e il liuto biwa o la cetra koto, con la cerimonia del tè, MITO SettembreMusica si affaccia sull’arcipelago culturale nipponico, e va in cerca di quella perfezione che accomuna il giardiniere, il monaco zen, il musicista, il danzatore e l’attore, nell’aspirazione di essere portatori di un frammento di eternità. Tadao Kamei, con la compagnia teatrale nō Sanyokai, Sukeyasu Shiba con il gagaku dell’Orchestra Imperiale Reigakusha, Hajime Takasugi con la sua cerimonia del tè, i tamburi Taikoza, l’Ensemble Sankyokay e i solisti Etsudo Chida e Denjiro Tanaka ci introdurranno nell’orizzonte dell’antica arte tradizionale giapponese.
Progetto realizzato in collaborazione con: Associazione Scènes de la Terre, Coordinamento e produzione di Chantal e Jean-Luc Larguier per Interarts Riviera SA



lunedì 10 agosto 2009

MITO SettembreMusica 2009 03-24 Settembre 2009 terza edizione



..."terzo appuntamento con MITO SettembreMusica, un evento che ha creato un nuovo clima di fiducia, di sviluppo e di simpatia al processo di avvicinamento delle città di Milano e Torino.
Quest'anno, poche settimane dopo la conclusione del Festival, si inaugurerà la tratta ferroviaria ad alta velocità che collegherà i due centri cittadini in meno di un'ora: il tempo per leggere un giornale o un capitolo di un buon libro, per scrivere una nota da utilizzare durante l'incontro di lavoro per il quale ci spostiamo. La musica ha anticipato il senso di questa straordinaria nuova infrastruttura e ha aperto la strada ad altre forme di cooperazione tra le due città in campo culturale (l'arte contemporanea, la musica giovanile) ma non solo: basti pensare alle potenzialità di Italia 150 e dell'Expo 2015.
MITO SettembreMusica si è affermato in questi tre anni per la sua ventata di novità. È un Festival al quale non manca nulla dal punto di vista della qualità degli esecutori e della raffinatezza delle scelte programmatiche. Ma che sa anche come fare per non escludere nuove esperienze sociali. C'è, infatti, un modo particolare di accedere ai luoghi del festival, riscontrabile persino nella scelta dell'abbigliamento. C'è un modo particolare di applaudire. C'è un modo particolare di trattenersi a commentare dopo gli spettacoli. Tutto questo è passato dalla più antica esperienza torinese alla più recente vicenda milanese con una sorprendente naturalezza. E la conferma arriva direttamente dagli esecutori: “L’aria che si respirava in Torino Settembre Musica, che ci colpiva per il suo maggiore calore rispetto agli altri festival musicali, l’abbiamo ritrovata tale e quale a Milano.” Sarebbe interessante che qualcuno studiasse e spiegasse questo fenomeno.
Oggi molte sono le obiettive difficoltà di carattere generale che non possano non riguardare anche questa iniziativa. Ma faremo tutto il possibile per far sì che il nostro grande Festival e il suo spirito possano avere quella funzione anticiclica oggi tanto preziosa. Anche MITO può e deve dare il suo contributo per diffondere la speranza che la crisi economica passi presto per lasciare spazio a un nuovo e diverso rapporto tra economia e territorio, tra città e cultura, secondo una logica di sviluppo sostenibile, eticamente orientata all’arte...."



- Letizia Moratti
- Massimiliano Finazzer Flory
- Sergio Chiamparino
- Fiorenzo Alfieri


http://www.mitosettembremusica.it/