lunedì 14 maggio 2012

Nueva Música Italiana - Santiago del Chile



Terza Rassegna Chitarristica 2012 Conservatorio di Musica “Luca Marenzio”


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Terza Rassegna Chitarristica 2012 
Conservatorio di Musica “Luca Marenzio”  Darfo Boario Terme (BS)
Auditorium Del Conservatorio, Via Razziche 5 DARFO BOARIO TERME
(0364.532904- Fax 0364.532085)



18 Maggio 2012 ore 20,45
Chitarrista: GIULIA BALLARÈ
Musiche di: J. Turina, J.K. Mertz, J. Rodrigo, M. Ohana

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25 Maggio 2012 ore 17
Liutaio: FABIO ZONTINI
Conferenza: La chitarra di cartone di Torres




25 Maggio 2012 ore 20,45
Chitarrista: STEFANO SANZOGNI
Musiche di: G.G. Cocchi, F. Sor, N. Coste, J. Turina, M. Castelnuovo-Tedesco, A. Tansman

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Settembre 2012 (data da destinarsi)
Maestro: GUIDO FICHTNER
Masterclass per gli studenti del Conservatorio “Luca Marenzio” di Darfo Boario Terme






Classe di chitarra del Conservatorio di Darfo Boario Terme (BS)


Per informazioni sui programmi Triennio e Biennio chitarraconservatoriodarfo@gmail.com
Docente: Bruno Giuffredi

L’Orientalismo in John Zorn: Forbidden Fruit, Torture Garden, Ganryu Island e Filmworks VII e New Traditions in East Asian Bar Bands (seconda parte) (1)




Evidentemente, questo è il prezzo da pagare per chi vuole agire ed operare in modo moderno e provocatorio al di fuori degli stereotipi previsti dall’orientalismo “tradizionale”. Ma quali le motivazioni sottostanti all’azione di Zorn? Da una prospettiva postmoderna, la musica di Zorn combina liberamente qualunque stile e soggetto che gli possa interessare. Il rischio in questo caso, come abbiamo visto per Crumb è che l’eclettismo internazionale si trasformi in una assenza di riguardo verso le differenze culturali. A mio avviso Zorn evita questa trappola in virtù della sua accurata conoscenza della cultura giapponese: non usa a caso “significati” privi di contenuto, ma conosce esattamente gli elementi orientali che usa nella sua musica.
È interessante notare infatti che furono gli americani di origine asiatica e non i giapponesi a sentirsi offesi dalla musica di Zorn. I dischi di Zorn continuarono (e continuano tuttora) a essere prodotti, stampati e messi in vendita liberamente in Giappone senza polemiche di sorta e con le cover e le foto al posto giusto, senza censure.
È possibile che Zorn conosca le specifiche aree della cultura giapponese moderna meglio degli americani giapponesi? Forse Zorn, affascinato dal lato più scuro della cultura giapponese, sa che le pratiche bondage non sono in Giappone di per sé considerate riprovevoli, diversamente che in Occidente dove sono considerate devianti e aberranti.
Mentre i giapponesi hanno una tradizione ricca di erotismo, molto cambiò nel ventesimo secolo e fu solo negli anni sessanta, con film come Craze Fruit che quella sessualità cominciò a riguadagnare il suo posto all’interno della cultura giapponese grazie soprattutto a Nagisa Oshima, l'uomo riportò il sesso al cinema col genere pinkueiga (film rosa). Nel Reame dei Sensi resta il suo lavoro più famoso, ma altri come Storia Crudele di Gioventù e Morte di un Impiccato cominciarono a sfidare quello che Oshima considerava una società repressa dove il percorso verso la modernizzazione schiacciava l'approccio giapponese e tradizionale alla sessualità. Lui guardava all’era Edo (1868 -1903) quando esisteva già una cultura sessuale più aperta e disinvolta. E anche a quell’epoca era presente una certa ossessione per il bondage e il sadomaso.
Il risultato fu la rinascita di un genere progressivamente sempre più trasgressivo e violento, quasi sempre contro le donne, che riuscì a guadagnare una tale popolarità verso il grande pubblico a tal punto che dalla metà degli anni 60’ il genere pinku-eiga impiegava metà della produzione cinematografica giapponese. Evidente dimostrazione del fatto che il sadomasochismo è normalmente presente nella cultura giapponese e che l'uso che ne fa Zorn non è in Giappone così radicale come può apparire in America.
L'uso da parte Zorn dei manga mantiene questa stessa impostazione. Diversamente dai fumetti americani i Manga si occupano di tutti gli aspetti della società giapponese, trattando una serie incredibile di temi: da come essere educati a tavola, alle invasioni di alieni, alle buffonate di criceti voyeuristi , all’economia domestica. C'è il sotto genere hentai, un tipo di manga ed anime che tratta esclusivamente la pornografia, quasi sempre connaturato da una gran varietà di trasgressioni. Il raccapricciante disegno all’interno dell’album Torture Garden ne è un esempio. Sebbene questo sia considerato riprovevole per gli Occidentali, in Giappone è considerato accettabile e non è difficile trovare persone che leggono questo tipo di materiale in pubblico senza la minima vergogna. Logico quindi che le scelte estetiche di Zorn non siano considerate come offensive in questo paese.
La violenza è anche presente nella cultura giapponese, come appare nei film di samurai di Kurosawa o i film di yakuza (banditi giapponesi) di Takashi Miike. È certamente presente in molti generi di anime e in molti tipi di musica, come ad esempio nel lavoro di Merzbow (Masami Akita). Akita è primariamente un compositore, ma anche un direttore cinematografico che tratta in modo molto specifico un mix di sesso, violenza e morte, ad esempio nel film Paradise Lost.

Evidentemente qui siamo lontani anni luce dagli stereotipi più comodi dell’orientalismo: le caricature asiatiche sorridenti, vestite nei tradizionali kimoni e mangiatori di riso (rigorosamente con le bacchette). Allo stesso tempo non tutti i giapponesi consumano questo tipo estremo di arte, ma essa è una parte sostanziale della loro cultura, aspetto finora accuratamente trascurato dagli accademici occidentali. Henti e pinku-eiga non sono movimenti culturali underground, eppure Hisama sembra totalmente ignorare quest’aspetto della società giapponese e, da brava orientalista occidentale, li giudica unicamente in base ai nostri parametri culturali. Peggio, giudica Zorn un violentatore di donne asiatiche unicamente in base alle foto degli artwork dei suoi dischi, ma forse parte della ragione per le sue invettive nei suoi confronti è si tratta di un maschio americano, ebreo e bianco.
Forse se fossero state presentate da un asiatico (come nel caso di Merzbow) sarebbe stato più facile per gli americani asiatici accettarle? Il dubbio sulla legittimità e accuratezza di queste critiche sale in maniera esponenziale non solo sulla base delle dichiarazioni di Zorn al riguardo:

[The images] were never intended to denigrate or insult any particular … groups of persons … If someone criticizes me, they’re not looking at the scope of my work, as an artist who deals with these themes in a consistent way. I’ve used Caucasians in violent situations too.

Le posizioni di Hisama sono inoltre carenti di molti elementi: Ad esempio Hisama non menziona persone come Ikue Mori, una batterista e esperta di musica elettronica giapponese che non solo lavora a stretto contatto con Zorn, ma che fino al 2001 ha seguito e curato la parte grafica dei dischi usciti per casa discografica indipendente Tzadik, di proprietà di John Zorn!
E’ comprensibile che una donna possa sentirsi offesa da quelle immagini, ma Hisama nel suo saggio non dice che lei si è sentita offesa personalmente, ma che Zorn è una persona perversa, razzista, e misogina, in particolare nei confronti delle donne asiatiche. Affermazioni che non si basano su nessun fatto certo, ma solo su una deliberata e palese male interpretazione della musica di John Zorn. La Hisama guarda solo due lavori di Zorn e solo esaminando l’aspetto grafico … peccato solo che la sua musica non si limiti a questi aspetti. All’epoca erano a disposizione di questi studiosi altri dischi di Zorn che non sono nemmeno stati presi in considerazione, è ora di parlarne e di dare un’ulteriore spallata a questo saggio, palesemente dozzinale e frutto di un impianto ideologico-critico datato e miope.

... continua domani

domenica 13 maggio 2012

Giovanni Grano in concerto 19 maggio


Guitars Speak programma radio sulla chitarra in onda su Radio Voce della Speranza



Mercoledì sera ore 21 su Radio Voce della Speranza: Leo Brouwer Collection Vol 4

Seconda puntata dedicata alle musiche di Leo Brouwer. Se la scorsa settimana avevamo ascoltato prevalentemente un repertorio contemporaneo questa puntata ascolteremo il grande Maestro cubano mentre esegue musiche rinascimentali e romantiche. Si tratta di registrazioni di concerti datate fine anni '70 incise nel doppio cd Leo Brouwer Collection Vol 4.



Links:
Radio Voce della Speranza http://www.radiovocedellasperanza.it/
Streaming 
http://www.radiovocedellasperanza.it/streaming/default.html selezionate Forlì

mercoledì 9 maggio 2012

Festival Della Giornata della Chitarra





Le Giornate della Chitarra sono degli eventi creati principalmente per studenti; sono iniziate nel dicembre del 2010 e per la cronistoria completa si può consultare il blog creato recentemente:
http://giornatadellachitarra.blogspot.it/

Ma il prossimo evento sarà un Festival e sarà molto diverso dalle solite Giornate...
La sola cosa che avrà in comune ad esse sarà la concezione della chitarra nel senso più lato possibile:
non sarà un festival di chitarra classica o acustica o solo di un genere piuttosto che un altro.
Il Festival riunirà in un unica giornata (anzi due, il 12 e il 19 maggio) chitarristi e "addetti ai lavori" di formazione completamente diversa ed eterogenea.

I concerti serali ad esempio saranno divisi in due parti, una classica e una moderna (acustica o jazz);
- Il 12 Maggio nella prima parte suonerà il bravissimo chitarrista di estrazione classica: "ESDRAS MADDALON" e nella seconda parte suonerà il TRIO "THE SOURCE" con DANIELE DEFRANCHIS alle chitarre (acustiche, classiche ecc..) con un repertorio di sua propria composizione davvero originalissimo!!

- Mentre il 19 Maggio suonerà nel primo tempo, direttamente da Venezia, il giovane chitarrista (ma oramai con una grande esperienza concertistica alle spalle): "LEONARDO DE MARCHI" e nel secondo tempo il Duo Jazz: "BALLABIO-ALBERTI" che proporrà il proprio repertorio di musica Jazz in chiave decisamente originale in quanto i brani saranno eseguiti con la chitarra classica..

Altro esempio: i seminari pomeridiani saranno tenuti da liutai classici, acustici ed elettrici.. Anche le esposizioni saranno di chitarre di vario tipo.
Sono previste anche presentazioni di libri, workshop ecc.. che riguardano sempre la chitarra a 360°.
In ogni caso puoi farti una vaga idea del festival dalla locandina allegata... ma è solo una VAGA idea.. e il modo migliore per capire di che si tratta è, inutile dirlo ma a volte ripeterlo può servire..:
essere presente sia ai seminari pomeridiani che ai concerti serali.

Il Consiglio di Zona 9 ha voluto credere nell'iniziativa finanziandola e concedendoci il Patrocinio e il bellissimo Auditorium Ca' Granda, in viale Ca' Granda 19 in zona Niguarda.

Guitars Speak: Leo Brouwer part 1



Mercoledì sera ore 21 su Radio Voce della Speranza: Leo Brouwer Collection Vol 5

Mercoledì sera trasmettiamo la prima di due puntate di Guitars Speak dedicate al compositore cubano Leo Brouwer. Considerato da molti il più grande compositore vivente per chitarra Brouwer ha dedicato al nostro strumento preferito un repertorio ampio e di assoluto interesse. In questa puntata ascolteremo le musiche da lui stesso eseguite dal cd Leo Brouwer Collection Vol 5.


Links:
Radio Voce della Speranza http://www.radiovocedellasperanza.it/
Streaming 
http://www.radiovocedellasperanza.it/streaming/default.html selezionate Forlì

martedì 8 maggio 2012

Concerti da ImprovvisatoreInvolontario




2/05 Record Session with VOCAL NAKED @Torrione "Ferrara"
Marta Raviglia, Gaia Mattiuzzi, Cristina Zavalloni, Vincenzo Vasi, Cristina Renzetti, Alessia Obino, Manuel Attanasio 

2/05 Seminario "Electroacoustic Music Composition: a personal approach to Acousmatic and Live Electronics works" @The Royal Accademy of Music, Åarhus (DK) h. 14.00
Antonino Chiaramonte

2/05 a portrait concert @The Royal Accademy of Music - The Concert Hall, Åarhus (DK) h. 20.00
Antonino Chiaramonte: a portrait concert
Concerto monografico di opere acusmatiche

4/05 Olivieri/Innarella/Bolognesi/Cusa @"Museo Marino Marini" - Firenze - per "Emergency" -
Angelo Olivieri - trumpet, Pasquale Innarella - sax, Silvia Bolognesi - bass, Francesco Cusa - drums

5/05 Arbe Garbe - @Auditorium comunale di Bertiolo, viale Rimembranze, n.1,  Bertiolo (UD) proposta dal Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli
Federico Galvani: voce, fisarmonica ;
Flavio Zanuttini: voce, tromba
Roberto Farbizio: voce, chitarra
Giacomo Zanuttini: tuba
Marco Bianchini: batteria
Aida Talliente: letture
Aleksandar Zograf: illastrazioni live
 
05/05 Scià Tribe    @ Libreria Capalunga-Agrigento
Sandro Sciarratta, contrabbasso preparato, Luca sciarratta live electronic, maria Teresa De Sanctis,Voce
 
6/05 Arbe Garbe - Evento conclusivo della manifestazione Vicino/Lontano di Udine, @Chiesa di San Francesco, largo Ospedale Vecchio, Udine (UD) 
Federico Galvani: voce, fisarmonica
Flavio Zanuttini: voce, tromba
Roberto Farbizio: voce, chitarra
Giacomo Zanuttini: tuba
Marco Bianchini: batteria
Aida Talliente: letture
Aleksandar Zograf: illastrazioni live

7-9/05 Falling - opera audiovisiva @Segnali 2012 - Rassegna di Arti Audiovisive e Performance, Perugia
colonna sonora elettroacustica di Antonino Chiaramonte
regia: Adriano Cirulli

11/05 Skinshout  - @RIVER JAZZ and ART Padova
Gaia Mattiuzzi - voice, Francesco Cusa - drums

14-15-16/05 IMPROVVISATORE INVOLONTARIO IN MADRID @Taberna Alabanda - Madrid
 "Improvvisatore Involontario meet the collectif Musicalibre" (with Naked Musicians and many other bands)
 

20/05 Abbey Town Jazz Orchestra & Ray Gelato - @Sexto Vintage, Piazza Castello Sesto al Reghena (PN)

23-26/05 Falling - opera audiovisiva @DI_Stanze 2012 - Festival Comunitario delle Arti Sonore (International Festival of Sonic Arts), Catania
colonna sonora elettroacustica di Antonino Chiaramonte
regia: Adriano Cirulli

23/05 Caliri/La Macchia/Cusa @La Poppa - Venezia
Domenico Caliri - guitar, Andrea La Macchia - bass, Francesco Cusa - drums

25/05 Fabrizio Puglisi Trio  @Chet Baker - Bologna
Fabrizio Puglisi - piano, Gabriele Evangelisti bass, Francesco Cusa drums 

25/05  MI.AG. Project (Milano-Agrigento) @Casa Sanfilippo - Valle dei Templi Agrigento
Water  Donatiello: Chitarra, Tiziano Tononi:Batteria, Sandro sciarratta: Contrabbasso, Filippo Portera:Fiati
 
27/05 Caliri/La Macchia/Cusa @Bartleby - Bologna
Domenico Caliri - guitar, Andrea La Macchia - bass, Francesco Cusa - drums

28/05 Flaflosi Trio - H 21.00 @Kunsthaus Essen, Rübezahlstraße 33, 45134 Essen, Germany
Florian Walter: bass clarinet
Flavio Zanuttini: trumpet
Simon Camatta: drums

M. Andersson & A. Tallini play Ultima Rara by S. Bussotti

domenica 6 maggio 2012

Guitars Speak programma radio sulla chitarra in onda su Radio Voce della Speranza




Mercoledì sera ore 21 su Radio Voce della Speranza: Leo Brouwer Collection Vol 5

Mercoledì sera trasmettiamo la prima di due puntate di Guitars Speak dedicate al compositore cubano Leo Brouwer. Considerato da molti il più grande compositore vivente per chitarra Brouwer ha dedicato al nostro strumento preferito un repertorio ampio e di assoluto interesse. In questa puntata ascolteremo le musiche da lui stesso eseguite dal cd Leo Brouwer Collection Vol 5.


Links:
Radio Voce della Speranza http://www.radiovocedellasperanza.it/
Streaming 
http://www.radiovocedellasperanza.it/streaming/default.html selezionate Forlì

venerdì 4 maggio 2012

Musica alle Torri dell’Acqua - ANA Milosavljevic Viper electric violin

Musica alle Torri dell’Acqua

 5 maggio 2012 - ore 21.00

 ANA Milosavljevic Viper electric violin

Prima nazionale - nell'ambito della mostra di Vittoria Chierici
Musiche originali composte ed eseguite da ANA Milosavljevic
Video installazione “LUCI IN THE SKY” (2012) di Vittoria Chierici
Prodotto da Vittoria Chierici
Edito da Yuko Takebe

ANA Milosavljevic presentera' dei pezzi composti da lei e interpretati dal violino acustico e dal violino elettrico chiamato Viper. Come primo pezzo del concerto (durata del concerto 60 minuti) sara' presentato in prima mondiale con musica dal vivo, il film di Vittoria Chierici:

Luci in the Sky - http://www.luci-inthesky.com/.

Edito da Yuko Takebe, musiche originali di ANA Milosavljevic.

 COSTO DEI BIGLIETTI: intero € 10,00 ridotto € 7,00 (sotto i 26 anni, sopra i 65 anni e Soci Amici del Consorziale)

 INFO cell. 347 9772122 (lunedì/giovedì dalle ore 16 alle 18) email: eventi@letorridellacqua.it

 PRENOTAZIONE Non obbligatoria

http://www.letorridellacqua.it/Eventi/78/ANA-Milosavljevic-Viper-electric-violin

Arturo Tallini Plays Nocturnal by B. Britten